#TAGLIAFERRI.IT approfondisce il discorso dell’emulazione Wii U e di Zelda

0

L’abbiamo provocato…

Perché l’emulazione di Wii U e The Legend of Zelda: Breath of the Wild è interessante, a prescindere dal discorso pirateria

multiplayer.it
Wii U è una console particolare ma poco venduta, che probabilmente potrà salvarsi dall’oblio proprio grazie all’emulazione. The Legend of Zelda: Breath of the Wild è il gioco più chiacchierato del…

mi piace come pensa questo tagliaferri, invitiamolo su fp dai!

Così lo attiriamo e poi chiamiamo la SWAT!!!!1!!

tagliaferri paraculo

dai almeno non è grillin…oh…

Non mi pare che Nintendo abbia abbandonato il concetto del motion control di Wii passando a switch

Simone, riguardo il concetto “per ora di Wii U si trova ancora tutto (o quasi) cercando tra l’usato, ma tra qualche anno diventerà un oggetto per collezionisti, cui sarà difficile accedere” un sonoro ed amichevole stocazzo.

Io non sono nessuno nè lo sono tutti i venditori di usato/collezionismo, però c’è un mercato e famiglie che campano anche di quello. La pirateria/emulazione colpisce anche noi. Non saremo gli sviluppatori originali ma sempre economia è, affossata, chissà se solo lievemente, da questo genere di pirateria.

L’importante è chiamare le cose con il proprio nome, ovvero pirateria. Non gelosa e filologica conservazione di esperienze del passato, perchè quella è un’altra cosa.

non pensavo che l’emulazione influisse così tanto su questo tipo di attività, dopotutto la maggior parte delle robe che vendi non sono comunque stra emulatissime?

Diciamo che nell’universo parallelo in cui non esiste l’emulazione sicuramente venderei molto di più. Ovviamente non si può fare gran che e io non sono davvero nessuno per lamentarmene.

Solo ecco, questo finto velo di filologia storica dell’emulazione/pirateria è fuori luogo. Siamo ancora in un epoca storica in cui, volendo (leggasi pagando) si trova, in originale, qualsiasi software funzionante e pronto all’uso.

Così per dire, prima che Zelda WiiU diventi irreperibile sul serio (non intendo costoso, dico proprio materialmente irreperibile) dovranno passare decenni, se non secoli.

La conservazione storica lasciamola ai musei e agli archivi veri, non ai pirati.

E’ un po’ come dire “ringraziamo i vandali che hanno rubato la panchina del parco in centro, perchè tra mille anni grazie a loro si potranno provare le panchine del 21esimo secolo”.

uhm, capisco il tuo punto di vista ma sicuramente voler “emulare” zelda uscito l’altro ieri è diverso dal voler emulare pac-man o metal slug o altra roba effettivamente fuori commercio

poi cmq non sono sicurissimo che venderesti molto di più se non ci fossero gli emulatori, uno dei vantaggi dell’emulazione è la “convenience” di avere il gioco a portata di mano senza dover andare a recuperare il supporto fisico, senza dover avere lo spazio dove tenere console accessori e TV dedicata, e così via

sicuramente ci sarebbe una percentuale che non potendo emulare si comprerebbe l’hardware originale, ma credo che sarebbe maggiore la percentuale di chi invece non se lo comprerebbe e si rivolgerebbe ad alternative come la virtual console o gli emulatori “legali” tipo le collection su Steam di giochi Megadrive, oppure ci rinuncerebbe in toto e via

ripeto il discorso personale lo capisco benissimo però purtroppo il progresso non si ferma, giusto oggi ho beccato una news sull’ennesimo sistema di trascrizione audio guidato da intelligenza artificiale e m’è venuto un brividino visto che è un altro passettino verso un mondo in cui il lavoro che faccio attualmente non servirà più

anzi tutto sommato stai messo relativamente meglio tu, perché l’appassionato collezionista vorrà sempre l’originale, ma chi vorrà farsi tradurre o sottotitolare qualcosa probabilmente tra 10/20 anni lo farà fare al robottino di google o chi per lei e via…

Ma infatti mica si vuole fermare il progresso. Solo ecco, si sappia che determinati mercati e categorie di lavoratori ne vengono in qualche modo danneggiati, sempre.

L’emulazione che fa solo bene non esiste.

Poi, Bruno, dimmi tu che sei un grande appassionato di emulazioni sistemi anni 90, quanti software o sistemi originali hai poi comprato grazie alle scoperte fatte con l’emulazione…?

I know that feeling bro.
Chiamare le cose col proprio nome può essere pericoloso in certi ambienti.

si bon l’emulazione è pirateria finchè c’è l’hw originale. ma il giorno in cui non esisteranno più crt e tutti i snes saranno saltati per aria con i loro chip custom, ringrazieremo di averla sennò certe cose andrebbero perse per sempre

A 25 anni dall’uscita del super nes siamo ben lontani da un’apocalisse del genere. In giappone ti puoi costruire un grattacielo fatto di super famicon, e probabilmente risparmieresti rispetto a costruirlo in mattoni ^_^

si bè però non puoi dire che il MAME non sia stato un progetto che ha dato il via a tutto. L’emulazione ha dato una spinta anche al mercato dell’usato per quelli che volevano provare le sensazioni originali e interessato gente che prima non gliene fregava

Sono molti di più quelli che si sono accontentati dell’emulazione che non quelli che sono stati spinti alla ricerca di hardware e software originali.

Va benissimo ancora così eh, questo è il mondo e non smetteremo mai piratare Metal Slug col mame. Però ti devi sentire brutto (cit.).

oh be, nessuno lo nega. Se potessi permettermi tutto l’hardware che voglio, avrei una sala giochi a casa. Ma siam sempre li, l’emulazione è giusto che lo facciano perchè tra 30 anni non quanti schede di pacman funzioneranno ancora.

E allora devi anche notare le differenze. Quanto è passato tra la scheda originale di pac-man e la sua emulazione? E, nel frattempo, quante versioni praticamente identiche a quella scheda ha venduto Namco?

Per Zelda BotW si può dire lo stesso…?

Che poi, la Gioconda è una e si conserva e restaura da 600 anni. Non è che dopo 30 anni hanno cominciato a dire “ehi, stampiamo un milione di volantini con lo stesso soggetto così se si perde l’originale manterremo comunque la memoria di cosa era il quadro originale dipinto da Leonardo.”

sisi ma su zelda ti dò ragione, un titolo uscito ieri è pirateria pura.

È pirateria sempre, solo che danneggia persone diverse e mercati diversi.

la nintendo però per il nes mini usa emulatori su una specie di raspberry.

io ti capisco però dire che l’emulazione in toto è un male è come dire che tutti i dischi su vinile o le vhs non dovevano essere travasati su cd o dvd perchè sennò i venditpori di vecchi dischi vendono meno. I collezionisti ci saranno sempre, eh

Infatti non ho detto che è male, ho detto che è pirateria.

ODDIOOOOOOOOOOOOOOOO

Un po’ paraculata. Per me è lecito parlare di emulazione quanto la distribuzione ufficiale viene interrotta, prima di allora è solo pirateria

EH?

Volevo dire che per me l’emulazione è rilevante, in termini di notizia, quando finisce il ciclo di vita di una console/gioco, parlarne prima passa sempre un po’ come una pubblicità alla pirateria (IMO)

CENTROSOCIALEOKKUPATO

Mah è come dire che un gioco drm free su pc è pirateria… il fatto che ci sia un modo di giocare slegato da un drm non implica piratare

Chi pirata un titolo come Zelda è stronzo al 1000%. Per gli altri titoli al 100%

Ricordo male o il Mame Team bloccava emulazione dei giochi Neo Geo che avevano meno di due anni?

si non mi ricordo il numero di anni ma lo faceva, anche per le cps credo

Comments are closed.