#FILM: Hobo with a Shotgun ci crede!

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Visto ieri sera, m’è piaciuto un casino! Rispetto a operazioni simili come Machete o Kung Fury, questo film fa un passo in più: se gli altri revival degli anni ’80 si limitano a riprodurre l’estetica dell’epoca, a strizzare l’occhiolino allo spettatore con rimandi e citazioni, Hobo with a Shotgun fa di più, trasportando lo spettatore stesso nella narrazione, e usando l’ambientazione anni ’80 come un’allegoria di innocenza perduta.

Mi spiego meglio: se in Machete o Kung Fury il protagonista è il tipico protagonista anni ’80, in Hobo with a Shotgun il protagonista siamo noi, personaggi senza nome che in quegli anni credevano che sarebbero diventati eroi, e che invece crescendo abbiamo dovuto fare i conti con la dura realtà che ci ha avviliti, sfruttati, mortificati.

Hobo with a Shotgun è la fantasia di vendetta di chi è cresciuto negli anni ’80 nei confronti di una società che ha tradito le sue aspettative, che ha infranto i suoi sogni, che ha annullato le sue certezze.

Le recensioni sono contrastanti: c’è chi l’ha amato e chi invece l’ha odiato.

Questi ultimi credo che non l’abbiano apprezzato perché estranei al target anagrafico della pellicola, e ci sta, ma io ovviamente sono tra i fan, sia appunto per la connessione emotiva fortissima che ho stabilito con la narrazione, sia perché al di là di tutto è un film dal ritmo indiavolato (dura solo un’ottantina di minuti), e soprattutto perché gli anni ’80 li cita alla perfezione, tenendosi sempre lontano dal rischio di diventare una parodia fine a sé stessa, buona solo per qualche patetico amarcord da hipster in cerca del brivido retrò.

Hobo with a Shotgun non si limita a strizzare l’occhio a quelli che “ohohoh che capelli strani negli anni ’80!”. Hobo with a Shotgun ci crede, e ci crede fortissimo!

Hobo with a Shotgun (2011)

trakt.tv
A vigilante homeless man pulls into a new city and finds himself trapped in urban chaos, a city where crime rules and where the city’s crime boss reigns. Seeing an urban landscape filled with armed…

Grande piccola perla, peccato che ancora del regista null’altro, a parte un segmento di abc of death. Recupera Manborg!

in realtà ha fatto anche questo corto in precedenza, che conto di recuperare appena posso! https://www.youtube.com/watch?v=kicdSI_-XpE

Trevenge depicts Christmas from the perspective of sentient Christmas trees. After being hacked down and shipped to homes, they are subject to “humiliation” …

ha fatto pure un segmento del secondo V/H/S ora che ci penso!

Era quello degli alieni? Comunque tieni ragione, come sempre, ma la curiosità di un secondo film tutto suo è tanta.

sì mi pare che il suo fosse quell’episodio là! cmq sì anch’io sono curiosissimo di vedere qualcos’altro di suo, chissà!

Se siete estranei al target anagrafico del film siete semplicemente nati sbagliati 😂

e se lo dici tu! <3

EIGHTIES😍😍😍😍

https://youtu.be/kicdSI_-XpE

Trevenge depicts Christmas from the perspective of sentient Christmas trees. After being hacked down and shipped to homes, they are subject to “humiliation” …

Non ha caso è stato definito “quello che Machete doveva essere e non è stato”.

veramente!

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