Cultura nerd e movimenti di estrema destra

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Un articolo che collega certi comportamenti tipici dei nerd – l’ossessività per la “purezza” delle proprie passioni, l’odio verso i nabbi e anche verso chi semplicemente ha gusti diversi – alle idee politiche dell’estrema destra e al suo “rinascimento” negli ultimi tempi.

È un post molto politicizzato, come ha scritto Fossetti su Facebook (http://bit.ly/2wPaDu7, l’ho trovato grazie a lui), ma non senza un fondo di verità, dato che indubbiamente negli ambienti nerd a volte si raggiungono toni davvero esasperati, anche senza tirare in ballo le deviazioni più estreme, fatte di minacce, doxxing e cyberbullismo, di Gamergate e simili.

Però mi viene da chiedermi quale sia la direzione causale, ovvero banalmente se sia nato prima l’uovo o la gallina: è la cultura nerd che porta ad avvicinarsi a idee e comportamenti di destra, o sono idee che sono penetrate nella cultura nerd proprio grazie alla crescente diffusione che ha avuto negli ultimi anni?

Probabilmente, come al solito, sono un po’ tutte e due le cose, anche se forse, mi viene da pensare, a causa dell’arrivo dei nerd nel mainstream certe discussioni che, in fondo, venivano relegate nell’ambito delle banalità dato la ristrettezza delle nicchie in cui si svolgevano, adesso cominciano a essere prese sul serio molto più di quanto non dovrebbero.

Un’altra domanda che mi faccio è se anche altre subculture abbiano subito questa “appropriazione” destrorsa una volta approdate nel mainstream – penso alla musica, in particolare, e ai nuovi generi che man mano sono stati metabolizzati nel pop, portando anche in quel caso a uno scontro “cultori” vs “poser”.

Forse un po’ di meno, perché forse l’ambiente musicale in sé parte già dall’essere meno “nicchia” o comunque meno bistrattato, per cui chi ne fa parte non ha quel bisogno spasmodico di rivalsa che invece hanno i nerd che si grattano il culo ™.

Voi che ne pensate?

I nerd sono diventati la nuova base dell’estrema destra

thevision.com
Cosa c’entra l’alt-right con gli anime giapponesi? Io fino a ieri avrei risposto niente, mentre i nuovi nerd di destra saprebbero darvi la risposta giusta.

Un minestrone di mezze verita’ ma sostanzialmente di cazzate (alt-right ?!) di chi ha letto qualcosa, ma non ha capito veramente. Oppure semplicemente fa finta di non capire e preferisce spingere la narrativa dell’uomo bianco nazista sessista e disperato.
Siamo ai livelli di “i giochi fanno male, i giochi fanno odiare le donne”.
E’ vero che il conservatism sta tornando in auge tra i giovani, ma in termini di difesa del diritto di espressione.
L’opposizione conservativa che si e’ creata non e’ contro il cambiamento per se, ma contro una nuova ondata di moralismo che opera talvolta a scapito di fondamenti scientifici (tipo la biologia).
Penso che allo scrittore sfugga il concetto di libertarianism. Senza di quello, si finisce per scrivere porcate sempliciotte di sinistra vs destra.
Non che uno debba per forza sapere queste cose, ma almeno che non si scriva un articolo a riguardo 8P

Ma non è in tutti i settori così? Che c’entra la destra poi? Mah…

Beh.. Non troppo lontano dalla realtà… Vedi i fanboy invasati per la propria console…

Articolo superficiale.
Ogni nicchia quando diventa di massa genera fastidio ed estremismo, basta girare un qualsiasi forum di videogiochi dopo qualche mese dal lancio del Wii. Ma da qua a collegarlo all’estrema destra è forzato.

Ricordiamoci sempre che Hitler era fondamentalmente un nerd con grossi problemi sessuali.

sei di estrema nerda https://calculatedbravery.files.wordpress.com/2014/01/nerd-46422.jpg

calculatedbravery.files.wordpress.com

calculatedbravery.files.wordpress.com

https://media.giphy.com/media/XsUtdIeJ0MWMo/source.gif

Al di là degli abbinamenti politici che tira in ballo, per me la cosa interessante è notare come dopo il gamergate si siano delineate più o meno 6 macro-categorie di gamers-nerdozzi in questo dibattito super incasinato:

1) Totalmente fanatici del cambiamento immediato
2) Parzialmente propensi ad alcuni tipi di cambiamento graduale
3) Totalmente fanatici del NON-cambiamento
4) Benaltristi
5) Gombloddisdi
6) Pseudo-Troll

I due estremi 1 e 3 sono palesemente i più chiassosi-dannosi-rompicoglioni-stimolacrimine-esasperatori, perché assolutizzano ogni concetto peggio di un Sith/Jedi, hanno tolleranza zero su determinati argomenti, sembrano aperti ma poi azzannano al collo chiunque osi mettere in dubbio quello che scrivono e abusano un po’ troppo della tecnica “prendi un concetto complesso -> semplificalo in una riga d’impatto -> spammalo ovunque sfinendo l’interlocutore -> WIN -> in caso di pericolo urlare “CENZURAH/OFFESEH” e bannare/bloccare/minacciare chi controbatte”.
Poco margine di recupero.

La categoria intermedia 2 potrebbe essere, in teoria, quella più propense a trovare un punto di incontro civile tra esseri umani senzienti, ma per farlo serve tempo, parecchio tempo. Tempo che, purtroppo, viene a mancare per mille altri motivi contingenti o, nel peggiore dei casi, viene totalmente sprecato nel dare troppo spazio agli argomenti opinabili e volutamente assolutizzati dei due estremi di cui sopra, perdendo occasioni potenzialmente più costruttive e propositive.
Della serie: “c’è un bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto -> passo il tempo a dire solo che è mezzo vuoto o che potrebbe rovesciarsi o che il liquido potrebbe essere avvelenato o che il vetro ha delle macchie schifose e bla bla bla”. Non sia mai che si guardi al mezzo pieno.
Vittime del TL;DR ma potenzialmente c’è buon margine di recupero.

Sui benaltristi qualche spiraglio di speranza c’è. Sì, cagano spesso il cazzo e sono insopportabili a volte, ma magari un giorno sbattono la testa contro un “non-problema” e cominciano a capire che esiste un mondo al di fuori del loro minuscolo orticello fatto di “benaltro”.
Schiavi del “non è un mio problema”, ma si possono recuperare.

I Gombloddisdi…..niente. Irrecuperabili.
Sui troll c’è poco da capire ormai. Avvelena-pozzi con troppo tempo libero.

Insomma, è una situazione di transizione verso un gigantesco “BOH”, con qualche spiraglio di luce e molte ombre. La speranza è che la categoria 2 non sprechi troppo tempo a dare visibilità a 1 e 3 mentre si sgozzano e accoltellano. Ma forse sono troppo ottimista. (sì lo so, pure sto post non dice un cazzo in sostanza e fa parte del “non hai tempo per approfondire con incontrovertibili dati empirici”…ma pijateve sti due spicci e pace).

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