Monster Hunter: World, Forbes riflette sul trattamento degli animali all’interno del gioco

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Bene ma non benissimo direi.

Monster Hunter: World’s Worst Offense Might Be Its Questionable Treatment Of Animals

www.forbes.com
Capcom’s latest Monster Hunter entry is tons of fun, but its conservation flippancy can be troubling.

E le balene nel 1600 non vanno bene, e gli animali inventati non vanno bene, e nel Medioevo c’erano o non c’erano i neri in Polonia…

cazzo la prima cosa che ho pensato appena lanciato è stato ” ora voglio sterminare ogni forma di vita presente in questo gioco”

E al di fuori

E si può fare, mio giovane Padawan 😀

SJW = cancro dell’umanità

L’ho giocato con Lavinia. Moglie “non è troppo violento?”. Io “mhh forse si”. Lavinia “Papà! Non possiamo tagliargli le gambe e la testa?” … :/

Elamadó 😳

La violenza dei 4 anni

E’ un massacro obbligato di creature che se non le aggredisci per primo non ti cagano di striscio. Fondamentalmente un elemento di ambiguità c’è.

Certo, ma perchè parlarne? Perchè chiedersi tutto ciò? Praticamente nell’80% dei giochi uccidi qualcuno o qualcosa.

Creature DI FANTASIA, per Dio

Mirko Sardella Sisi d’accordissimo figurati.. Era per ribadire quanto ci voglia poco oggi per poter rompere i coglioni.

Alessio De Matteo così come erano di fantasia i mostri di Doom, i cuccioli del tamagochi, i neri inestistenti di The Witcher 3 e i pedoni di Carmageddon.

Le bestie si comportano e combattono in maniera molto realistica. Non confesso che per le prime 3-4, che possono essere viste come “animali” ho provato molta pena, se non tenerezza. Poi le cose prendono una piega molto più ludica e epica e va un po’ meglio. Inoltre, se le catturi vive danno più ricompense.
La polemica non la condivido molto, però. Se addestra a non rispettare gli animali torniamo al paradosso che quindi è vero che gli FPS addestrano a uccidere, il che mi pare una minchiata (almeno in questa sua forma ultra-generalizzata).

Comunque caro Mirco Pierfederici l’apice della simulazione dell’ecosistema si raggiunge quando uno scarabeo incontra uno stronzo di dinosauro: fa la palla e se la porta in giro! 😀

Va be’, è fondamentalmente un gioco sulla caccia, che è discutibile.

C’è da dire che nella realtà le bestie non si compenetrano così tanto come in MH…

Matteo Lorenzetti E’ il motivo principale per cui il gioco mi disturba terribilmente e mi fa vomitare, specialmente il dettaglio realistico della sofferenza che impartisci a ste creature e la linearità con cui sei chiamato a ribadire i combattimenti in contesti del tutto innocui. Non mi sembra una sola questione di uccidere o meno, infatti Doom e affini non c’entrano assolutamente niente. Detto questo, non lo compro e sticazzi, e chi ha scritto l’articolo non mi sembra un SJW, si sta solo facendo delle domande in relazione a ciò che prova giocando a Monster Hunter, dov’è il problema?

Più che una polemica sulla violenza verso animali immaginari dovreste leggerla come una critica alla scrittura e al game design.

Si poteva rendere il gioco ugualmente divertente trovando un’alternativa alla pura e semplice caccia spietata a ogni bestia?

Sarebbe stato un altro gioco con un’altra scrittura. La particolarità del mondo e della società di MH è questa simbiosi coi mostri di una piccola tribù di umani (che di gioco in gioco comunque li sta estinguendo e antagonozza quelli più malvagi di origine sovrannaturale). Forse è ora di smetterla di reinventare i titoli quando li si commenta.

Se siete tamarri non è colpa nostra 😂

La vera domanda secondo è un’altra. Perchè bisogna provare a rendere il gioco ugualmente divertente trovando un’alternativa alla pura e semplice caccia spietata a ogni bestia? Per quale motivo bisogna farlo? Quali sono i limiti? Cosa va bene e cosa no? Perchè ci dovrebbero essere dei limiti? I Nier puoi ammazzare biomacchine innocenti e innoque, anche li è un problema? E se le beste fossero meno realistiche e attaccassero andrebbe bene? Lo vedi che è stupido?

Non credo sia mai stupido porsi domande sulle cose.

In questo caso in particolare dato che all’atto pratico queste domande sono la diretta conseguenza di un interesse per un bel gioco.

Un gioco che è divenuto così realistico e ben fatto da suscitare sentimenti di empatia per la sua “carne da cannone”.

Questo a mio parere è un grande complimento a chi lo ha fatto e una prova palese che il VG sta evolvendo sempre più in un medium complesso e pieno di sfaccettature.

Torno a ribadire la similitudine con MGSV: era necessario creare una giustificazione per incentivare la cattura dei nemici invece che la loro uccisione?

No.

Ma quanto ha aggiunto profondità al gameplay e soddisfazione alle scelte non cruente e stealth questo incentivo molto più complesso del “ehi se li risparmi ti diamo più punti”?

Tanto.

Oh non vi vorrei rovinare la festa mentre vi spompinate a vicenda ma sta roba viene trattata periodicamente dai tempi di ultima e gli mmo.

Trattata come? Fare tutto d’un erba un fascio è superficiale. I Carmageddon a caso non c’entrano niente, qui non si parla di termini etici di base che ad esempio può proporre Undertale, ma di come MHW sia un gioco così fedele quasi da rievocare a delle vere battute di bracconaggio di gruppo, tanto da disturbare qualcuno. E’ un merito che l’articolo sottolinea, nessuno ha detto “merde” a chi ci gioca.

Io mi spompino da solo e me ne resta a sufficienza per avvolgermerlo attorno al collo se ci sono gli spifferi.

Ma certo, ma continuo a non capire. È un gioco, praticamente allora tutte le domande che si è fatto chi ha scritto l’articolo dovrebbe farsele ogni volta che vede o gioca a qualcosa. È questo che dico.

Beh se giochi a Tetris e pensi oh che crudeltà i pezzi si incastrano tra loro… Sei un pazzo. 😂

Eh intanto mi insegna ad alzare muri e poi distruggerli. Non mi sembra una bella cosa. Comunque scherzi a parte, forse non su ogni cosa. Peró davvero non capisco. Alla fine se le macchine fossero state violente e aggressive fin dall’inizio si sentirebbe meno il dramma di ucciderle e quindi sarebbe meglio. Abbiamo bisogno di artifizi anche in un opera artificiale per non sentirci in colpa?

Abbiamo bisogno di evolvere perché prima i giochi erano 10 e fatti di quattro quadrati in croce, ora invece sono tantissimissimi e possono fare cose impensabili solo qualche anno fa.

Ne abbiamo viste tante, ne vogliamo vedere di nuove.

Ripeto: se fate una banale ricerca scoprirete che dagli albori dei viggì si discute sul fatto che sia opportuno o meno che certi generi facciano farmare semplici animali. Prendete wow o EverQuest: lo sapete quante missioni ci sono in cui si massacrano veri finti animali per quattro pelli? Se vuoi analizzare Monster Hunter lo devi fare rimanendo nell’ambito del suo genere, di cui è ancora indiscusso leader. Poi può non piacere ma è veramente difficoltoso giustificarne un’opinione critica che si basa sul “poteva essere diverso”.

Ma qui si va al di là di un giudizio di valore sul gioco, si ragiona nell’ottica di quel che sarà o potrà essere.

Diciamoci la verità: la KRAFIKA ha rotto il cazzo, l’evoluzione videoludica deve trovare altre strade, più profonde.

Penso all’IA, all’integrazione dell’HUD nel gameplay, penso appunto alla “giustificazione narrativa” delle azioni di gioco.

A parte che parli di cose che il gioco in questione fa molto bene e con realismo, continuo a credere che il tuo problema sia che vuoi un gioco diverso. Non dico che siano interrogativi sbagliati, dico che è fallace tirarli fuori in un thread su un gioco che più focalizzato e messo a punto di così nel suo genere si poteva solo con le risorse della prossima gen.

Ma infatti lo considero solo uno spunto, però che nasce dalla considerazione di uno che lo ha giocato e ha riportato delle impressioni, personali ci mancherebbe.

Comunque il fatto che un gioco sia fatto in un modo non impedisce di poterlo immaginare trasformarsi e cercare nuove vie.

Le bestie meritano di morire perché separano il giocatore dal tanto agognato loot.

Oppure anche solo per il fatto che con un colpo ti uccidono e ci devi duellare per decine di minuti sbagliando poco o niente

a me fa ridere che di centinaia, se non migliaia di siti specializzati in videogiochi, l’unico che abbia sollevato questioni di linguaggio del medium provando MHW sia uno che scrive per Forbes.

Perché gli altri sono PAKATI

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