approvo in pieno

To hell with longer games, tell me how SHORT your game is

www.polygon.com
I was going to skip The Vanishing of Ethan Carter.

longevita` 2

Per me ormai dovrebbero tutti durare quanto Valiant Hearts al massimo

” But I’m in the odd position of being more time than cash constrained, and I enjoy being told a good story. This is why the Telltale games grab me so hard; you can sit down in front of your console or PC and see an entire episode of a great story in just a few hours. It feels episodic, and satisfying. I finish them in one session, and after every session I feel great about the time spent with those characters.”

la durata di un gioco non e` qualcosa che puo` essere giudicata “a parte” dal resto. Per esempio, ultimamente sto giocando Dragon Age Inquisition e la durata mastodontica ha un senso in un gioco del genere proprio perche` costruisce i suoi feedback attorno ad un ritmo molto particolare che ha senso anche narrativamente (anzi mi rompe il cazzo che abbiano trattenuto molto alcune meccaniche per rendere possibile giocarlo in modo piu` corto). Al contrario qualcosa come No More Heroes, che dalla critica generalista fu` criticato perche “cia poka loncevita`” l`ho personalmente trovato fin troppo lungo, perche` quello che cercava di dire l`avrebbe potuto dire molto piu` efficaciemente in meta` del tempo.

Il videogioco e` un medium interessante anche` perche` non limitato da formalismi quando si parla` di durata.

Verissimo, infatti al posto della “longevità” si dovrebbe usare come metro di giudizio l’adeguatezza della durata: un gdr open world deve durare il giusto per permettere di sviluppare una storia, un certo environment, un’adeguata profondità di personaggi e background narrativo, un fps invece dovrebbe mantenersi un po’ più asciutto per mantenere un certo ritmo ed evitare la ripetitività. Che poi anche li eccezioni come far cry si possono permettere 20 ore in quanto open world con progressione del personaggio da gdr. comunque insomma l’adeguatezza della durata per me va tenuta in considerazione

Tipo bioshock infinite per quello che doveva essere doveva durare anche un 20 ore, ma per come è stato effettivamente fatto e poco approfondito poteva pure durare 3 ore in meno e le palle mi si sarebbero scaramellate di meno

Semplicemente non si può esprimere in forma oggettiva. Per me un GDR da 100 ore e passa è normale, per altri è inconcepibile. Per me quel FPS di turno poteva durare anche di meno senza allungare il brodo, per altri potevano diluirlo ancora e farlo durare di più.

Si dovrebbe parlare di “Nel tempo necessario a completarlo, ha espresso tutto in forma coerente e senza fasi di stanca inutili?”

Poi ovvio, per certi titoli in fattore rigiocabilità è esenziale per l’essenza stessa del gioco (tipo gli arcade e picchiaduro) e se un gioco annoia dopo manco 3 ore bisogna farlo notare.
Ma tendenzialmente non ci si dovrebbe lamentare che sia durato poco se ha lasciato qualcosa.

Io credo che a volte c’è proprio un ottica sbagliata dietro. Anche accettare passivamente che gli rpg durino 100000 ore (non rivolto a te kiactus, ma è una roba che sento dire molto spesso “eh è un rpg, dura 100000 ore, a me ha annoiato ma se vi piacciono gli erreppiggi vi piace”) mi sembra molto paraculismo. Ci (pochi) rpg che sono lunghi perchè il contenuto lo richiede, e (molti) rpg che sono inutilmente lunghi perchè un rpg “deve essere lungo”.

Sai, li è una forma mentis creata in decenni. Non puoi dire allo scoreggione che gioca dai tempi di Ultima che il gioco ha solo la quest principale senza le secondarie e che dura 10 ore. In un RPG ci si aspettano tanti combattimenti, tanti dialoghi, tanta esplorazione e tante tante missioni. Ci sono ormai delle idee fossilizzate nella mente della gente che è difficile cambiare e modificare.

Quali sono per te ad esempio quelli lunghi per un motivo? Son curioso 😀
Comunque, anche a me certe quest idiote per allungare il brodo senza dare nulla o con pretesti stupidissimi danno fastidio. Uno dei pochi che ho trovato molto coerente (non finito purtroppo… un giorno lo sarà) è stato Planescape: Torment, che tendenzialmente è meno RPG di molti altri quasi.

Cito di nuovo Dragon age inquisition (non perchè sia qualitativamente eccelso eh, semplicemente perchè lo sto giocando orora), in cui la durata ha senso perchè si sviluppa attorno ad un ritmo molto particolare fatto apposta per dare la sensazione di stare a comandare sto megaesercito di resistenza.

Lo proverò nel futuro. Appena finisco il primo e il secondo…
Come sempre, se diverte non deve essere perfetto.

C’è anche da dire che c’è una sorta di “orgoglio” che porta il dev a spingere il giocatore a consumare TUTTOil contenuto creato

Ma guarda anche li dipende, per dire in dragon age che si basa tutto su quel ritmo dare la possibilità di giocarlo in modo “sbagliato” secondo me è un errore.

Io avevo più in mente qualcosa come il design delle secondarie di fallout 3: guarda ecco una missione, VAI DALL’ALTRA PARTE DELLA MAPPA

Nel mentre apri 3 NPC ad cazzum e altre 5 secondarie

Nuova Quest! Mia mamma deve fare la torta di mele. VAI DALL’ALTRA PARTE DEL MONDO A RACCOGLIERE LE MELE DEL PARADISO.