Diego Cajelli, le recensioni simpaticone, e i lecchini nei commenti

400 Calci di chiarimento. | diegozilla | Il Blog dello scrittore atomico

www.diegozilla.com
19 dicembre 2014 •
Cinema, Scrittura, WEB •
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Mi ricorda qualcosa

cioè?

a morte le simpa-recensioni, concordo fortissimo.

Lunga vita alle simpa-recensioni

buuuuuuuuh

Cosí giusto per bilanciare il Fiandra

Fiandra allora ammorte anche il tuo amichetto Ben “Yahtzee” Croshaw e le sue mitiche simpa-recensioni? :p

Ma infatti le sue prime erano inutili come poche cose. Però da un paio di anni ha abbassato il simpa-style e riesce a dire comunque cose interessanti.

Comunque si, se facesse a meno dell’umorismo spicciolo secondo me sarebbe molto più gradevole yahtzee.

Il suo format rimane simpa-style all’ennesima potenza. Le ultime che ho visto (DAI?) lo confermano a pieno. E onestamente visto l’andazzo del web (schiavo del ggentismo col mestruo) se si è creato la sua nicchia e il suo business su quel format, per me fa una cazzata se cambia e comincia a fare il serio. A meno che i clicchi non crollino e torni la “fame”.

Perchè seno’ leggiamoci tutti il blogghe del dottor manata allora e ciao

“Non abbiamo più fame!” (cit.)

“questo giocuo sembra il coolo!”

Avrai fame anche tu, un giorno. E no, lo yogurt con i pop corn non ti basterà più. *parte la musica trista*

comunque cajelli non criticava lo stile in sé, che può anche avere dietro un’analisi sensata, ma le scopiazzature dei wannabe, che copiano lo stile e basta

Ma quello stile non credo risalga ad una sola entità che possa togliersi il lusso di dire “dopo di me tutti wannabe”. O sbaglio?

mmm, ma non è questione di prima o dopo, ma di avere della ciccia sotto oppure no… ad es. io posso fare una rece esauriente di ac unity facendo pure lo stronzetto per i bug, come contorno, oppure posso fare il wannabe che fa a gara a trovare il bug più simpa per farci la gif da mettere su neogaf

Ma sto fatto delle scopiazzature io sinceramente non lo leggo da nessuna parte dell’articolo :p Il discorso mi sembra proprio su quello stile di recensione che mancando ogni qualsivoglia capacità critica riduce tutto a macchiettà perchè fa figo con gli hipster-apatici.

Che è un discorso facilmente estendibile anche alla gente manata-style, dove magari manca la tendenza del dire “tutto è merda” che forse è più legata al cinema, ma si tratta comunque di approcci avulsi di qualsivoglia analisi che usano stili supersimpa come rifugio.

la mia interpretazione deriva dalla frase scritta in grassetto nel post:

—
Ho “sbracato” per la rece?
No.
Il mio era un attacco rivolto contro i 400 Calci o i suoi collaboratori?
No.
Volevo provocare i commentatori, quelli che sguazzano nelle simpa-rece spalmandosi con il sacro olio del sarcasmo e del fattutttocagare?
Sì. Loro si.
Ed è esattamente quello che è successo.
—

e anche, alla fine:

—
Sottolineo: è il target che “sbraca” e “fa puzza”, non il recensore o il sito. La differenza è importante ed è il motivo di questo lunghissimo pezzo.
Perché, temo che i giovini disillusi dall’arido cuore post romantico pregni di sarcasmo, non siano in grado di cogliere il senso più profondo delle simpa-rece, quello che viene detto tra le righe, così come non riescono più ad avere un rapporto emotivo con le opere di finzione.
—

c’è anche un commento (non suo) che articola lo stesso concetto, qui: http://www.diegozilla.com/2014/12/400-calci-di-chiarimento/#comment-12252

—
Io spesso leggendo dei blog che seguo assiduamente (RRobe, i Calci, il Dottor Manhattan, il tuo, Proeliator, Imdi, per il quale scrivo pure) ho avuto l’impressione che una buona percentuale dei commentatori fossero delle versioni impoverite degli autori.
—

poi vabbè ovvio che a uno ci possono stare sul cazzo le simparece a prescindere, a me fondamentalmente stanno sul cazzo i wannabe che magari se la credono pure, e credo che il senso del post sia quello

internet: sia mai che ti piaccia qualcosa e dimostri un sano apprezzamento

Bruno sulla mancanza di sostanza siamo d’accordo, nel senso che se dietro manca la sostanza è aria fritta venduta per quello che non è…solo che di base c’è sempre da porsi una domanda: possiamo non considerare la “forma” sul web? Su un entità che ormai è schiava della sintesi, del minimal, della SEO, del “dai al popolo quel che il popolo chiede”, del classico dilemma “leggerezza vs pesantezza”, dello storytelling (che è un modo come un altro per far sembrare l’aria fritta come un qualcosa che magari non è ma deve comunque “apparire”) e del “web reputation”?
Certo, poi c’è chi lo fa esagerando, chi per mettersi al riparo (il classico “ma io sgherzavo eheheheh!” così ci giustifichi ogni cosa), chi per emulare formule di successo e chi sapendo che la stragrande maggioranze dei lettori di oggi non ha voglia di leggere un cazzo di nulla che non sia riassunto in 140 caratteri e non sia stilato in forma lulla o “ad effetto mediatico” (vedesi i milioni di twitterologi che scrivono frasi d’impatto per attirare l’attenzione e poi apri il link e parlano di aria fritta)…
‘Ste robe le insegnano addirittura nei corsi di web marketing e comunicazione, dove ti riempiono la capa di “sintesi”, “laggente non ha tempo”, “il tempo è denaro”, “laggente è stressata e vuole rilassarsi”, “devi attirare subito l’attenzione”, “dopo 3 secondi se non capisco cambio pagina”, “minimal is better”, “il tono ironico fa figo e sagace”, “rispondi con ironia a provocazioni e polemiche e vai sul sicuro” (anche in contesti dove servirebbe serietà), ecc ecc…il motivo è sempre lo stesso: funziona. Ma funziona perché i primi a farla funzionare sono il lettori che vanno di fretta e sbadigliano se gli proponi letture “seriose”. Non sarebbe nato il “tl;dr” altrimenti. (e le statistiche dimostrano che questo mio post non se lo inculerà nessuno perché non c’ho messo manco un BERKONNIASKANTALO e non sono stato sintetico….:trololo: )…

no per carità ma poi pure io sono il primo che su internet predilige i contenuti sintetici a quelli ampollosi

(anche se in verità penso che si scambi la sinteticità con la chiarezza: per me puoi scrivere pure post di 10 pagine, a patto che mi scrivi paragrafi concisi e frasi lineari, e non paragrafoni papponi da tre schermate l’uno)

cmq qui il focus è diverso IMHO ovvero il sostituire la sostanza con la forma, farla diventare sostanza essa stessa, a causa di una intrinseca mancanza di talento, profondità e capacità di analisi del wannabe

la differenza è tra “io ho il concetto X e per esprimerlo in maniera accattivante uso la forma Y” e “mi piace/funziona la forma Y e devo trovare una scusa qualsiasi per usarla”

nel momento in cui la forma blocca/limita il ragionamento allora diventa un ostacolo penoso (nel senso che il wannabe che si sforza di imitare i suoi idoli scimmiottandone la forma e basta fa abbastanza pena)

Sintesi non vuol dire trasformare tutto in ridarella.

Giriamoci poco attorno, nel 99% dei casi (e sinceramente yahtzee al momento è l’unico che mi viene in mente del restante 1%) la ridarella serve a mascherare la vacuità dei contenuti o l’assenza di qualsivoglia capacità di analisi.

mica associavo sintesi e ridarella, la sintesi era per rispondere a carmelo

poi sì, nel 99% la ridarella serve a coprire il vuoto, appunto parlavo di wannabe

La ridarella è l’epidemia del “io non so un cazzo di nulla ma voglio fare recenzioni quindi scrivo del gioco facendo superbattute tivertentissime come il dottor manata”

è tipo un gradino sotto le recensioni “questofilmèpruttoperchecialascienziasbagliata” come schifezza internettara

Rispondevo a carmelo comunque bruno

e comunque anche se si ha qualcosa di uberfigo da dire la ridarella secondo me devalorizza molto il messaggio.

ah ok scus non avevo capit

Bruno Barbera certo, se deve servire solo a mascherare qualcosa non c’è nemmeno da discutere, figurati…ed è il solito discorso del “intrattenere vs informare vs fare Critica” (dove la forma lulla può cambiare peso in base al contesto o sparire del tutto)…
Solo che io tutta questa corsa al wannabe non la vedo poi così dilagante…in Italia quanti sono i siti di VG “ironici” che puntano solo sullo scopiazzamento dei 400 calci? Boh…non è che forse siamo più noi a definire “ironia-sarcasmo” qualcosa che manco vuole esserlo?
Inoltre si tratta anche di qualità: se un domani cominciano a proliferare canali youtube o blog/siti che usano la “forma simpa” di uno Spoony Experiment io ci metto proprio la firma tipo subito…
E un giorno, chissà, nascerà anche un Crozza, un Luttazzi, un Guzzanti o un Travaglio del videogaming…

ma in realtà i wannabe più che sui blog li vedo nei commenti dei blog, e poi su facebook, su twitter, etc etc

hai sbagliato topic Davide

lol

Le simpa-recensioni avevano senso quando prendevano per il culo le recensioni serie. Ecco, il loro presupposto era la presenza delle recensioni serie. Ora che le simpa-recensioni nascono dal nulla, cioé come esercizio stilistico fine a se stesso perché fa tendenza, di simpa non hanno più una mazza, sono solo cretineria e pigrizia applicata alla scrittura, perché il sospetto è che chi scrive oggi simpa-recensioni di qualsiasi tipo sappia scrivere solo simpa-recensioni.

Simone sposami

Mo’ non per fare polemica (quella la dedico solo all’amore mio Fiandra) ma su FP non usate una certa “forma simpa” pure voi? Perché lo fate se, da quel che leggo, la odiate? Perché fa tendenza? Perché siete simpa dentro? Perché imitate i 400? Perché volete perculare i professoroni alla Piero Angela? Per i clicchi? O semplicemente (=> è quello che seguendovi percepisco io) perché così ve viene naturale e sticazzi ai discorsi su forma vs sostanza che magari manco vi siete posti come problema prima di cominciare? Chiedo eh, non sto sentenziando o accusando….voglio solo capire.
Sui commenti simpa invece c’è poco da dire Bruno. Il web 2.0 ha rivoluzionato (in positivo) tante cose, ma ha anche aperto le porte dell’Inferno e mo’ il vomito di Satana ce lo dobbiamo sorbire tutti, chi più e chi meno. In futuro si spera che gli algoritmi e le IA applicate al web impediscano che sotto una certa “soglia di coglionaggine” non ci sia più così tanta libertà di scrivere senza conseguenze. Un po’ come non esiste libertà di guidare auto contromano in autostrada senza prima dimostrare di essere idonei a tutta una serie di regole e di assumersi ogni conseguenza. Poi avranno voglia ad urlare “1984!”.

diciamo che facciamo come viene viene, ma in realtà si cerca sempre di bilanciare il serio e il faceto

Infatti quando mai ho detto che freeplaying sia bello :p

Mi diverto tantissimo a farlo eh, ma è l’equivalente videoludico dei cinepanettoni.