Si è parlato spesso (anche nel penultimo episodio) di quanto il mondo sarebbe migliore con un hardware unico per i videogame. Eppure io non riesco a non pensare al fatto che avere più competitor sul mercato abbaia portato ad un’evoluzione nei sistemi di controllo che altrimenti non ci sarebbe stata. Levette analogice, cliccabili, dorsali e touch pad ficcati qua e là sono il risultato della concorrenza sul fronte hardware (imho). Che ne pensate?

Amazing GIF Shows Evolution of Nintendo Controllers

www.gamespot.com
Check out this mesmerizing GIF that shows how drastically Nintendo controllers have varied over the years.

anzitutto segnalo http://www.freeplaying.it/2014/12/22/levoluzione-dei-controller-sony-microsoft-e-nintendo-in-tre-gif-animate/ 😀

c’è da dire però che in realtà è da sempre praticamente solo Nintendo che sperimenta coi controlli, Sony e M$ più o meno hanno sempre copiato (e anche perfezionato, senza dubbio) ma l’innovazione “vera” l’ha sempre apportata Nintendo, finora

anche se ora con Kinect da una parte (a fare la muffa) e mobile dall’altra (a far ridere coi controlli touch) si stanno creando nuovi paradigmi (che chissà come si evolveranno)

L’evoluzione dei controller Sony, Microsoft e Nintendo in tre GIF animate

www.freeplaying.it
MORPHING, WE STILL LOVE YOU

Son d’accordo ma penso che la differenziazione nel sistema di controllo attualmente, dipenda più da una crescente esigenza di estenderli, questi benedetti controlli.
Il dual shock nelle varie incarnazioni, comincia ad andare strettino, man mano che i giochi diventano più complessi (che non vuol dire più difficili).

L’approccio fallimentare di MS con Kinect e Smartglass, quello estremo di nintendo con Wii e WiiU, quello più conservatore di Sony con Vita e PS4. Ma anche il controller di Steam (a proposito… ma che fine ha fatto), Oculus rift e soci.

Quando qualcuno proporrà DAVVERO un sistema vincente, un nuovo dual shock, io penso che gli altri si allinearanno, altroché.

Bruno, mi era sfuggito. Dovrò settare anche io freeplaying.it come home page. E’ vero che Nintendo è quella che da sempre sperimenta di più sul fronte controlli ma gli altri non stanno mica a guardare. E il mio punto è che nonostante spesso si dica che il dover sviluppare per n hardware diversi possa essere un dito al culo per i developer, per noi gamer è fondamentale avere queste tre hardware house che si scannano per venderci le loro macchine e studiano controlli nuovi, raffinano quelli già esistenti per convincerci a prendere le loro console. La stessa cosa non è avvenuta su PC: nonostante le possibilità date da una piattaforma aperta, si è andati avanti a via di mouse e tastiera per anni.

Fabio, un controller standard di fatto lo abbiamo già ma questo non vuol dire che non sia migliorabile. Un esempio su tutti: il led luminoso del dualshock 4 che cambi colore o luminosità (in thief sta cosa è particolarmente riuscita) può essere una delle possibili vie.

Monopolio è male.
Ovunque.

ahah Alessio ma figurati

cmq quello che volevo dire è che ok la concorrenza, ma a conti fatti M$ e Sony pur essendo concorrenti sono una copia reciproca, magari con sfumature diverse e migliorie varie, ma le innovazioni vere (nelle ultime due decadi e più) sono arrivate tutte da Nintendo, a livello di controller

per cui sì concorrenza ma bisogna vedere anche chi la fa la concorrenza, perché se al posto di Nintendo ci fosse stata chessò Sega probabilmente non avremmo mai visto il Wiimote o addirittura neanche gli stick analogici

è come per i cell, ci sono tanti produttori in concorrenza che però fanno tanti modelli che sono uno la copia dell’altro, c’è voluta Apple con l’iPhone per rivoluzionare davvero le cose

Più che limitare la concorrenza ci vorrebbe una “certificazione” di certe specifiche per dare modo a tutti i produttori di allinearsi ad un certo standard per un determinato lasso di tempo. in modo che Sony come MS, come Nvidia o Asus, possano fare la loro versione della macchina, ognuna con i propri extra esclusivi (che so, servizi streaming proprietari o Joypad diversi tra loro) ma in grado di fare girare gli stessi identici giochi. 5-6 anni dopo si rinnova lo standard e parte una nuova generazione con le nuove versioni di queste macchine, magari saliranno sul treno Apple o Samsung e abbandoneranno Nvidia e MS… chi lo sa… secondo voi sarebbe una cosa fattibile? sarebbe un po’ come vediamo oggi il mercato dei Bluray, ci sono tanti produttori, ma il mio disco posso vederlo su tutti i lettori.

Beh ok la concorrenza. Ma pure la frammentazione eccessiva non fa tanto bene al mercato.
Di 3do & co. ce n’è bastata una 😀

Il problema è che il mercato dei giochi campa solo se non si smuove troppo la situazione… non sia mai che la grande massa acquirente diventi ambiziosa (giammai!)

Federico, con uno scenario del genere gli extra perdono di significato: che li supporto a fare i pad o le caratteristiche hardware extra se poi il gioco deve girare anche sui tostapane? (sempre imho)

Attenzione, non intendevo extra nel senso con touch screen ecc… intendevo con forme diverse. magari la versione Sony avrà il controller tipo dual shock e quella MS uno con gli stick asimmetrici come al solito, supporterà Skype e Skydrive, mentre quella sony Music e video unlimited. comunque tutti servizi “accessori” al gaming. magari la versione ASUS non avrà nessun servizio accessorio ma costerà 50 euro in meno al lancio… ci vedo tante opportunità di marketing per i produttori e gli sviluppatori potranno concentrarsi su una sola versione. il 3DO non è paragonabile e non si può comparare il mercato di 20 anni fa a quello odierno.

Il concetto-console deve morire, il resto sticazzi.