LE RECENSIONI PEPPERONI DI FREE PLAYING PRESENTANO: DOUBLE DRAGON TRILOGY PER PC
Allora come dissi in epoca non sospetta (http://bit.ly/14J9oyU) mi sono comprato questo Double Dragon Trilogy non appena è arrivato su Steam (http://bit.ly/1KQMtCn), complice un prezzo abbastanza onesto di 4 euri circa.
Gli autori di questo “porting” sono i soliti DotEmu, gli stessi di Metal Slug 3 (http://bit.ly/1HrunFj) e anche qui si possono dire le stesse cose: in pratica si tratta del gioco emulato con aggiunti il multiplayer online e qualche extra.
MULTIPLAYER ONLINE? È PRESENTE, MA NON SI IMPEGNA
Purtroppo anche in questo caso il multiplayer online richiede di trovare qualcuno con cui giocare PRIMA di iniziare la partita, cosa che rende problematico trovare partner non appena la base utenti cala un minimo.
La soluzione migliore, ripeto, è quella di Final Fight: Double Impact: dai al giocatore la possibilità di tenere la partita “aperta” in modo che inizi a giocare e poi appena possibile qualcuno online si aggrega.
Invece così prima di iniziare a giocare devi aspettare (e sperare) che qualcuno si aggreghi, in un’anonimissima schermata di matchmaking. Oppure ti aggreghi a una partita di quelle disponibili, ma spesso il tizio che fa da host non fa iniziare subito il tutto, probabilmente perché dopo aver aspettato 10 minuti che qualcuno s’aggregasse al suo match s’è andato a fare una pugnetta su pornhub.
Insomma, idiozia allo stato puro.
C’è da dire però che una volta connessi non ci sono troppi problemi di lag, o almeno non me ne sono capitati, a parte un caso col tizio che se ne andava per conto suo.
EXTRA! EXTRA! EXTRA!
A livello di extra non ci sono manco quelle tre concept art in croce che c’erano in Metal Slug 3.
In compenso c’è la colonna sonora remixata che ha un po’ di alti e bassi, ma a confermare la pecionaggine del tutto le tracce non sono fatte per andare in loop come quelle originali, e così quando arrivano alla fine sfumano nel silenzio e poi ripartono dopo qualche secondo, a ‘sto punto riesumate Winamp.
In Double Dragon 1 e 2 poi le barre dell’energia originali sono state sostituite con una roba inguardabile in alta risoluzione, derivate dalla versione mobile del gioco, di cui questa è un porting diretto sembrerebbe.
Per fortuna (o magari anche no, se siete fondamentalisti dell’esperienza originale) sono stati eliminati i rallentamenti della versione da sala, ma anche qui, niente che non si possa fare con il MAME, semplicemente overcloccando le CPU emulate (settaggio a cui si accede premendo “\”, il backslash).
In più c’è in Double Dragon II c’è il sistema di controllo “semplificato” che sostituisce l’originale (un tasto attacca a sinistra, l’altro tasto attacca a destra) con un layout uguale a quello del primo capitolo (un tasto per i pugni e un tasto per i calci).
LA CURA PER I DETTAGLI
Altra pecionata, i tasti sono da rimappare se volete dare un senso all’uso del joypad, perché con la configurazione standard non viene rispettato appunto il fatto che il tasto per attaccare a sinistra deve stare a sinistra, il tasto per attaccare a destra deve stare a destra, e quello per saltare al centro.
Double Dragon III non l’ho proprio provato perché faceva cagare anche in origine (anche il II a dire il vero, ma almeno il II aveva il vantaggio di somigliare al primo).
Peccato che non abbiano incluso anche Super Double Dragon per SNES e Double Dragon Advance per Game Boy Advance, due capitoli meno conosciuti ma sicuramente più validi del secondo e del terzo, che sarebbe stato bello rispolverare e magari anche giocare online.
CONCLUSION’S
Se non siete pizzarroni e siete capaci di far girare Double Dragon sul MAME, questa riedizione non aggiunge niente a parte dei remix discutibili delle tracce musicali, e una modalità online che purtroppo non è fatta con tutti i crismi.
Se ci fosse stato l’hot join online come, ripeto, in Final Fight: Double Impact, l’avrei consigliato senza riserve. Così invece mah.
BONUS:
La twitchata del primo Double Dragon (http://bit.ly/1tUspEA) e del secondo (http://bit.ly/Zohj1S).
O BRù, ‘STI PORTING
Ma quelle scritte per il timer e per lo score tipo in Arial e il ritratto dei personaggi che pare fatto in Flash non fanno male agli occhi, mentre giochi?
ah che palle, pensavo di averlo messo giusto, come devo scrivere port? :'( cmq sì fanno proprio schifio, ma gli uomini veri non controllano l’energia, vanno a istinto (y)