Tutto merito dell’uscita di NERO?

April 2015 NPD: Xbox One tops PlayStation 4 – Gematsu

gematsu.com
U.S. video game sales results for the month of April 2015 are in. General Consumers spent $595.7 million on software and hardware in April 2015, up three percent from the $579.5 million spent during the…

Avete visto la review?
http://www.gamesvillage.it/videogiochi/recensioni/87773/nero-recensione-review-xbox-one/

NERO – Recensione • GamesVillage.it

www.gamesvillage.it
NERO, il primo titolo dell’italianissima software house Storm in a Teacup, non ce la fa, come vi raccontiamo nella nostra amara recensione.

eh, c’è un bel range di voti, leggevo prima nei figueiri (http://on.fb.me/1KR4mz4) che si va dal 9 di Destructoid ai 5 di GamesVillage e IGN Italia

esclusi gli estremi cmq finora pare che il voto medio si aggiri sul 7 (più o meno risicato)

Eh, da quello che leggevo nella review di GV comunque parlava di problemi gravi poco opinabili se veri. Poi vabbè, sono un po’ incazzati su GV. Ora leggo quella di IGN.

tra l’altro in tutti i commenti italiani la prima cosa è “ueeeh il gioco fatto da italiani che non ha la lingua italianaaahhh”, minchia che angoscia però…

Beh, si. Di che stiamo parlando. Manco gli costa la traduzione. E’ un insulto.

Non sai quanti in italiano non giocano i giochi in inglese perché non lo conoscono, quindi non li comprano. Loro sono italiani. Non fanno il gioco in italiano. Genius.

in realtà costa, se il gioco lo sviluppi in inglese (e se non vuoi suicidarti commercialmente comunque la lingua di base che adotti è l’inglese) poi lo devi tradurre/adattare in italiano, che è comunque un lavoro in più

eh Totus ma se X italiani non giocano il gioco se non c’è l’italiano, X x 100.000 in tutto il mondo non giocano il gioco se non c’è l’inglese, quindi dal pdv commerciale la priorità va data all’inglese

oltretutto da quel che capisco è un gioco quasi completamente narrativo quindi tradurlo non è un lavoro banale

Si beh Bruno. E’ solo questione di tempo però. Se la fai internamente (roba che devi inserire gli stessi testi che hai scritto TU in italiano) quanto può costarti in tempo. Non mi sembra poi un RPG con migliaia di linee di codice.

Poi boh, scelte loro interne. Però io da giocatore italiano ci penserei due volte a comprarlo (ma viste le premesse non lo farei lo stesso. 20€ lol)

Si capisco il concetto. Ma se qualcuno poteva pensare “Ora lo prendo, forza italia” così manda tutto affanculo e basta.

Ripeto, scelte loro interne. Per giochi minori di team inglesi ci sono le traduzioni in tutte le lingue europee, per loro no.

Comunque, visto che è XBox One la cosa neanche mi tange XD

mah guarda da quel che ho capito Storm in a Teacup è sì italiana “di nascita” e nelle posizioni chiave, però all’interno ci lavorano per la maggior parte stranieri, e in particolare se non ho capito male gente dell’est, proprio per tenere i costi bassi

per cui non mi meraviglierei se il gioco fosse nato proprio in inglese e sviluppato in inglese anche a livello narrativo

ovvio che se avessero scritto dialoghi e tutto in ITA e poi li avessero lasciati fuori sarebbe stato un nonsenso, ma la mia idea è che dialoghi e tutto siano stati scritti e sviluppati in inglese, quindi tradurli in ITA sarebbe stato comunque un lavoro in più

Se non sbaglio tu fai il traduttore anche, quindi sicuramente hai più esperienza di me nel parlarne…

ah ma ditelo prima che la recensione su IGN è di Zave. eccheccazzoperò

Non lo ha finito perché frustrante anche questo ?

ah bho col cazzo che leggo qualcosa di quel coglione

Se non ha finito un gioco da 3 ore siamo apposto

guarda a occhio e croce non ti saprei dire quanto potrebbe costare tradurre il gioco, anche perché a parte che dura un paio d’ore non so quanto testo ci sia

tradurre un video di due ore cmq ce la si fa con 400 euro, forse anche qualcosa in meno… magari nel mondo dei vg le tariffe sono diverse però

quindi le cose sono due, o avevano un budget davvero risicato, oppure il gioco non ha il codice per gestire i sub (qui bisognerebbe provarlo per sapere se i sub ci sono o no, anche in altre lingue)

oddio in realtà ho detto una cazzata, perché 400 euro magari le prende il traduttore, ma se poi ci aggiungi tasse cazzi e mazzi, e magari anche il costo di un terzo che revisioni il tutto, credo si arrivi facilmente sui 1.000/1.500 euri

Da quello che leggo è un gioco basato sulla narrazione, neanche tanto riuscito mi pare di capire, in cui hanno cercato a forza di mettere degli elementi di gameplay per evitare di stare solo a guardare e ascoltare i dialoghi.

Nulla di imperdibile mi sa. Chissà che ci ha visto Destructoid

Chiudo comunque dicendo che se loro hanno sponsorizzato il gioco come il made in Italy e poi non mettono l’italiano mi sembra una cosa leggermente meh.

Poi ripeto, sicuramente avranno fatto la scelta di non tradurlo in altre lingue per risparmiare e quini via di Inglese…

“La cosa che trovo paradossale è che quello della localizzazione è un problema di cui si parla solo in Italia ma ci sta, essendo noi (in teoria) italiani. Il discorso del tipo citato su IGN non fa una piega, perchè in genere così funziona, così è la questione. Il nostro caso è un po’ diverso, perchè poi da localizzare, non ci sarebbe neanche molto. In pratica, forse si sono accorti in pochi che i testi noi li abbiamo come asset in-game integrati nel gioco, non è che sono su un excel letto dall’engine. Un po’ come dire che la foresta invece degli alberi che vedete, avrebbe dovuto avere piante diverse a seconda della parte del mondo in cui è uscito il gioco, facendo un esempio del cacchio. Giochi diversi, di base, usando un’iperbole. E no, fare uscire il sottotitolo in prossimità di un testo a schermo non è possibile con Unity One per una serie di motivi, come non è possibile profilare le performance del gioco (che su devkit e sulle versioni test sono diverse dalla retail, perchè senza un average di 30fps non puoi uscire quindi quell’average c’è sempre stato). Il profiler di Unity (quello strumento che ti serve per capire dove devi sforbiciare nel caso) non funziona dal day one. Su PC andiamo a 80fps (ma la versione PC non esiste :p). Note a margine: la documentazione in uno studio di sviluppo si fa in inglese, sennò perdi tempo e basta. Da noi visto che di italiani ne son passati pure pochi, si parla inglese anche nel day by day. In Italia noi siamo geograficamente ma perchè i founder volevano starsene un po’ a casa dopo anni in giro, niente di più. Relativamente al discorso help: si sono incastrati in parecchi nell’ultima sezione e ci hanno chiesto aiuto. I puzzle più difficili si chiamano Solaris e se ne incontrano diversi durante il gioco, se si esplora e si va in cerca come presupporrebbe un certo interesse nel sapere determinate cose. Arrivare all’ultimo e incastrarsi significa non averne visti prima (o visto il più facile da trovare e basta) e quindi si può anche facilmente risalire al tipo di “partita” fatta, perchè è un parametro che avevamo ben chiaro sin dalla fase di testing. C’è gente che lo ha finito in 2/3 ore, il che presuppone in genere un tipo di valutazione. Con 6/7 (c’è chi è arrivato a 8), le valutazioni cambiano. Abbastanza in riga con le previsioni.”

Direttamente dal Belli.

pure questa è spettacolare http://www.videogiochi.com/recensioni/2015/05/nero-la-recensione/

NERO – la recensione

www.videogiochi.com
Dopo una lunga attesa, approda su Xbox One l’opera di esordio di Storm In a Teacup, giovanissimo team di sviluppo con base a Roma. Nero è una neo-avventura decisamente sui generis e originale. Ma sarà risultata all’altezza delle aspettative?

vi prego leggetela questo sta male XD

“Nero è un sonetto.”

Olè. +

https://twitter.com/AccordiMarks/status/599225116837425152

“Un sonetto dico, un sonetto. #nerogame”

Boh, gli estremi.

In giro per i siti ita c’è lo shitstorm per la mancata traduzione.
Mi sa che hanno sottovalutato la cosa, hanno perso tantissimi utenti in Italia. Sicuramente una porzione di utenza non così grande, ma comunque tagliata fuori totalmente.

Il problema della traduzione è che generalmente Microsoft richiede la classica traduzione EFIGS (English, French, Italian, German, Spanish).

Il fatto che Nero sia solo in Inglese credo sia cortesia di Microsoft (A meno che non mi sia sfuggito qualche aggiornamento nel regolamento).

Ergo se avessero tradotto in Italiano, sarebbero stati costretti a tradurre in quattro altre lingue. In più I costi sono ben più di 1000 euro a lingua, siccome il gioco è davvero pieno di testo, ed ogni linea di testo è un modello 3D volante con una certa dimensione e luminescenza, quindi sai che bordello ri-aggiustarli tutti…

Bella

tutto sto giro di parole per farci intendere che FRU non sarà localizzato in italiano, giusto?

haha, FRU non avrà nemmeno una lettera in-game 🙂 Sarà tutto raccontato tramite cutscene interattive.

Furbone.