Maaaa…. alla fine ‘sto The Witness è un gioco di camminare in giro e risolvere 500 declinazioni dello stesso puzzle. In pratica è tipo un Proteus, con la grafica carina e i colori sparati, con incollato sopra un puzzle game da telefonini. Giusto? Ho sbagliato qualcosa?

Hai sbagliato tutto =3

Sei senza cuore

Ce l’ho, ce l’ho. Ma per metterlo in moto ci vuole ben altro. Ci vuole roba così.

A parte le similitudini con proteus non ci sei andato molto lontano

Ah quindi roba non interattiva che dura 1 ora e mezza? Sereno, The Witness non fa per te.

A occhio e croce è l’esatta antitesi di Proteus

Calcaterra illuminami

Attenzione: non sto dicendo che il gioco ti piacerà sicuramente, ma che con Proteus non c’entra una beneamata mazza, tutto qua.

Giocheresti a un puzzle esplorativo stimolante, sempre “giusto” nei confronti del giocatore e con una cura del dettaglio maniacale?

Faccio lo stesso paragone che ho fatto altrove: dire che gli enigmi di The Witness sono 600 labirinti, è come dire che in un’avventura testuale tutti gli enigmi sono uguali perché devi inserirli digitando dei caratteri.

Rispetto a Talos, The Witness ha molta meno narrazione “esplicita”, ma presenta un’ambiente di gioco molto più organico rispetto ai livellini di Talos. Quindi diciamo che l’alone di mistero di The Witness è maggiore. E’ un gioco più astratto, se così si può dire.

Se questa premessa ti ispira, come ispirava me, direi che è estremamente difficile uscire dall’esperienza “delusi”. Se non ti ispira, aspetta pure deal. Io ho platinato il gioco e non mi sento ancora uscito dall’esperienza, per dire. Ma è come se il gioco fosse stato creato “per Marco Calcaterra” quindi faccio relativamente poco testo.

Rilevo solo il fatto che un bel po’ di gente ha ritrattato il freddo giudizio iniziale, comprendendo l’organicità del gioco solo dopo oltre 4-5 ore di gioco. Fra l’altro per chi ha platinato il gioco (ma anche solo “finito” il gioco) leggere molte delle recensioni in giro è estremamente doloroso. Non oso immaginare per Blow 😀

Ah ecco, lato recensioni: leggerle significa al 99% spoilerarsi qualcosa del gioco. Arrivarci totalmente vergine è il modo migliore per giocarlo.

Poi chiaro, se non ti piacciono gli enigmi logici, perché dovresti andarti a cacciare in The Witness? 😀

Infatti non ho letto niente e ho cercato di vedere il meno possibile. L’unica impressione che mi sono fatto è quella che ho scritto sopra. Resto convinto che i puzzle messi in quella “maniera” siano un pugno in un occhio.

Siamo qui infatti per dirti che è un’impressione sbagliata <3

Quindi c’è anche una trama oltre al camminare e risolvere i puzzle?

“No non c’è.” Giochi a Rocket League?

Sopra dicevi “Rispetto a Talos, The Witness ha molta meno narrazione “esplicita”, ma presenta un’ambiente di gioco molto più organico rispetto ai livellini di Talos. Quindi diciamo che l’alone di mistero di The Witness è maggiore. E’ un gioco più astratto, se così si può dire.” Quindi The Witness ha una narrazione più “implicita”? E cosa narrerebbe? L’alone di mistero c’è, o semplicemente non ti spiega niente perchè non c’è niente da spiegare?

Direi che non posso risponderti in maniera univoca a questa domanda a meno di scendere in spoiler colossali. L’unica cosa che posso dirti se parti con queste premesse è: Ikaruga è brutto perché la sua “trama” è inutile?

A me The Witness ha detto molto, ad altri no. Non so veramente che altro dirti. Lo stesso accade con tantissime opere “d’arte” in senso lato. Se ti serve una trama raccontata come quella di Talos, in The Witness “non c’è”. Che è ben lungi dal dire che il gioco non abbia significato.

Qua non ne usciamo più, resto della mia idea finché non l’avrò provato. L’ultima cosa che dico è che, secondo me, questo non era il gioco che Blow aveva concepito anni fa.

Che invece era?

Bo, é solo un impressione dovuta al fatto che quei pannelli mi sembrano incollati a forza

Ok, giocaci un po’ poi ne riparliamo.

aspetterò

Nel frattempo mi hanno parlato di un gioco che dura tre ore con trama che si chiama Firewatch, magari ti piace.

Forse non hai capito i miei gusti. 😀

Ma sì scherzadvo 😀 che giochi ti piacciono?

I giochi belli

Errore mio

Guarda se dovessi farti una top 5 ti direi: Super mario world, street fighter 2, turtles in time, ocarina of time e Morrowind

Ok, tutti giochi belli direi 😀 Hai Mario Maker? 🙂

Non mi é interessato fin dall’annuncio

Altro gioco che hai valutato non giocandoci quindi. Capito.

Non mi risulta di aver detto “The Witness è una merda” o “Mario Makar fa cagare il cazzo”, sbaglio?

No, non l’hai detto 😀 Comunque Mario Maker è sorprendente per molti versi, ti consiglierei di provarlo comunque. Io ero partito non molto fiducioso ma mi sono dovuto completamente ricredere.

Aggiungo che “In pratica è tipo un Proteus” equivale per me a “The Witness è una super merda cosmica”, così, per la precisione.

Ok ok, il core del gioco cmq è quello: andare in giro a risolver puzzle.

Esatto, puzzle che sono completamente assenti in Proteus.

cristo, dimentica che abbia scritto proteus e mettici il nome del primo gioco di camminare che ti sia piaciuto.

Morrowind

Ok, “The Witness è un gioco tipo Morrowind, in cui l’unica meccanica è quella di risolvere variazioni dello stesso puzzle?”

No, non risolvi sempre variazioni dello stesso puzzle.

Ma anche basta eh 😀 anzi, perdonami se ho continuato a scherzare su sta cosa. Prometto di non battibeccare più in questo thread. Risentiamoci quando avrai deciso di giocarlo ciao 🙂

Uff, la mattinata era noiosa 😀

Marco Slaviero, The Witness deve essere giocato per poterne parlare, cosa difficile in questi tempi di youtuber e “videogiocare passivo” (non mi riferisco a te, eh). Poi sarai liberissimo di giudicare personalmente, ma non esiste il “messo a caso” in The Witness, anzi. Quella presa per il culo hipster di Proteus è proprio lontano anni luce. Chiedi di The Witness a quel nintendaro maledetto di Simone Savage Andreozzi e vedi che ti risponde 😀.

Andreozzi non fa testo

E’ tutto molto concreto. Pochi cazzi, si gioca e basta, ogni puzzle risolto da solo regala bellissime sensazioni e mette voglia di andare avanti, ad ogni difficoltà rimani come uno stronzo perché il momento prima avevi capito e pensavi di “fregarlo” e invece no, La merda di Blow ti ributta giù e ti costringe a cambiare ancora modo di pensare e così via

L’isola di The Witness ha una coerenza che molto titoli di sognano. Gli enigmi poi sono piazzati al millimetro, hanno un contesto ben preciso. È un gioco che si racconta attraverso attraverso le immagini, non la Parole.

Non hai sbagliato niente, purtroppo sto gioco è una merda e non so perché l’ho comprato. Maledetti hipsters!

Caizzi BOLLA

Io Marco avevo il tuo stesso dubbio, l’impressione che mi ero fatto era appunto, come dici tu, che i puzzle fossero in qualche modo molto simili tra loro…INVECE NO SANTODDIO E’ UN DELIRIO DI ROBA CHE CIAOOOOOOOOOO

E’ un gioco di fare le foto sui social per dire “quanto sono intelligente”/”ma che è sta merda”. Te non lo sai ma scrivendo questo post stai gia giocando a The Witness.

Sei severo ma ingiusto.

Ma a me per quel che ho giocato m’è pure piaciuto eh The Witness eh, ma la gente sui social ha rotto il cazzo

Direi a prescindere da The Witness, quello 😀

Ma non rompono il cazzo perché ne parlano. Rompono il cazzo perché se non puoi comprare un gioco nel “periodo utile” (2 settimane dallla release, diciamo) poi succede SEMPRE che quando lo compri (tipo un anno dopo) non trovi nessuno o quasi che abbia ancora voglia di parlare e confrontarsi. DITTATURA MEDIATICA.

Il contrario, io gioco i giochi nei periodi non utili proprio cosi non mi trovo la gente rompicazzo in giro ma solo quelli che sono davvero interessati a discuterne in modo intelligente

Un hipster tardivo quindi.

Ma tu Dà sei un accademico e per definizione non ti mischi con i comuni mortali che hanno un QI inferiore al tuo. <3 Comunque FB prevede strumenti appositi per filtrare i contenuti in diversi modi (i 30 preferiti, per esempio) o per impedire ad altri di disturbarti sulla bacheca. Usali.

Solo chi prende il platino a The Witness può capire perché Davide Alexandro Fiandra ha dato 3/10 a Pacman CE DX. Scusate lo spoiler, ma penso possa essere utile.

E su Steam invece che ci sono solo 2 obiettivi?

Vabbè ricordiamo sempre il 4/10 a Divinity

infatti come si permette sto qua

è stata chiaramente un voto pilotato per attirare i click

Pagato dalle lobby gay

Davide, sei solo una attention whore lobbista!

Se mi pagate caccio pure le tette in webcam privata

Dovresti fare il contrario, devi minacciare che le esci se non pagano!

DOS lo hai bocciato perché dovevi bocciarlo “per principio”, visto che troppa gente ne parlava troppo bene e fioccavano i 9/10. Ammettilo, su. Ora puoi. Ti vorremo bene lo stesso. <3

No, piu semplicemente l’ho bocciato perché non mi è piaciuto 😛

Non ti crede nessuno. Manco tu stesso.

In b4 “PRETENZIOSOH!”

Eh si, faccio finta che i giochi non mi piacciono perke kosi faccio i kuattrini. Makes sense.

Ma tu *non* li vuoi i soldi, giusto? Mica ti puoi abbassare a tanto?

I soldi sono l’origine di ogni male, è per questo che io rimango volontariamente povero

Povero? Hai una casa? Mangi almeno una volta al giorno? Hai a disposizione acqua e riscaldamento? Hai vestiti da indossare? Un bagno in cui lavarti? Un PC con cui fare le robe che fai? Se la risposta è “sì” allora no, non sei povero. Sei PRETENZIOSAMENTE povero. Che è diverso. 😀

giocati Invisible Inc.

così, random

Talmente bello che nell’endless mode sono andato talmente avanti che ho smesso di giocarci per far vivere per sempre i miei agenti… 🙂