Hola amisci, scrivo questo post per segnarmi ‘sto sfogo che vorrei fare puntata prox (o quando capiterà).

In pratica nella news linkata qui sotto c’è stato un qui pro qui perché inizialmente s’era sparsa la voce che Ubisoft avrebbe rimborsato i giocatori PC per i problemi tecnici di Far Cry Primal, anche con giochi gratis.

La voce si è sparsa piuttosto a macchia d’olio e da quel che ho capito non è stata solo Eurogamer a “cascarci”, ma anche diversi altri siti, in Italia e all’estero.

E insomma è nata una discussione sui figueiri in cui si ricordava che “il lavoro del giornalista consiste anche nel controllare le fonti”.

Al che sono intervenuto un po’ a gamba tesa ricordando che si parla di un settore in cui se va MOLTO MOLTO MOLTO bene a un newser arrivano 800 euro al mese per scrivere news a macchinetta tutti i giorni, per cui è anche normale che errori di questo genere capitino, e pretendere che in queste condizioni si stia a controllare le fonti di ogni singola news è un po’ utopistico.

A quel punto è intervenuta altra gente, ma non mi metto a taggare e/o fare nomi perché cmq i figueiri sono un gruppo chiuso e quindi magari chi si esprime lì lo fa in una certa maniera anche perché sa di essere in un luogo più “protetto”. Magari notifico questo post a chi di dovere e poi se vorranno intervenire lo faranno.

Ad ogni modo, mi limito a dire che da lì è nata una discussione sul fatto che se sei bravo lavori bene anche se ti pagano male, e che se sei scapocchione tale rimani anche se ti pagano da re.

Su questa cosa sono d’accordo, e anch’io ritengo che molti newser siano piuttosto incompetenti e che certi siti vadano “blacklistati” perché nove volte su dieci pubblicano robe imprecise se non vere e proprie fregnacce.

Però sono anche convinto che non si possa al contempo chiudere un occhio sul fatto che le paghe siano da fame, e che fare news sia un lavoro estenuante, due fattori che fanno sì che anche chi magari ha “i numeri” dopo un po’ cominci ad andare in automatico e di conseguenza a produrre roba di minore qualità.

E per chiudere la cosa che mi dà davvero fastidio è che all’editore che fa il business plan del sito tenuto in piedi da X ragazzini a fare news a ruota a 100 euro al mese ciascuno magari gli si dice “tutto bene bravo” o al limite “eh che vuoi farci è il mercato”, però poi quando uno dei suddetti ragazzini scazza “eh non è un Vero Giornalista”.

È quel tipo di mentalità che fa sì che la gente lavori gratis a forza di sensi di colpa e di “se hai la passione lo fai”, e che permette a chi ha un po’ più di pelo sullo stomaco di tenere in piedi siti e sitarelli dove nessuno guadagna niente eccetto lui, mentre il grosso del lavoro lo fanno appunto quelli che “eh dai se hai la passione lo fai”.

Ovvio che poi esistono casi più o meno eclatanti di “sfruttamento” ma il punto è che IMHO sarebbe pure ora di guardare in faccia la realtà e rendersi conto che il “lavoro” di giornalista videoludico non è più in grado di garantire un sostentamento decoroso a chi lo fa, e da tempo, e quindi non si può più pretendere chissà che.

Non lo si pretendeva ai tempi di Zzap! quando i redattori alla fine ci campavano pure, è paradossale pretenderlo oggi…

Far Cry Primal, problemi al lancio della versione PC

www.eurogamer.it
Far Cry Primal, problemi al lancio della versione PC Nonostante la patch al day one.

Così mi tiri a partecipare 😀

sarebbe anche l’ora eh

Chissà perché ho in mente due o tre redazioni…. 😀

ma tipo uscire dai figueri potrebbe essere una soluzione

C’è una domanda che poche volte si fa: qual è il valore effettivo dell’attività di un giornalista di settore ? (dico settore perchè da quanto mi dicono, le cose vanno in maniera simile per journo musicali etc)

Voglio dire, stiamo parlando di un lavoro che per l’80% è fare copia incolla di comunicati ufficiali …

il problema è anche che il mercato è strutturato in una maniera tale che anche chi avrebbe capacità di approfondire di più viene relegato a fare ‘sti copiaincolla, è tutto un serpente che si morde la coda

Il pubblico è contento dei copiaincolla, anzi talvolta insorge quando uno cerca di fare cose diverse.

Ecco, questo. è colpa vostra che siete chiusi nel vostro essere succubi delle strategie reward-driven, peggio del f2p, delle pubblicazioni videoludiche mainstream.

No

UN pubblico è contento con i copia incolla

UN ALTRO PUBBLICO è contento con Errant Signal … Quantificabile con 1500dollari mese

UN ALTRO pubblico è soddisfatto con SuperBunnyhop (la cosa piú vicina a giornalismo che abbia visto)

UN ALTRO pubblico è soddisfatto con Unwinnable

So on and so for

Che mi citi due canali youtube singoli, contro un filone “industriale” e stilistico onnipresente nel settore e che va comunque un po’ bene a tutti, confermi un po’ quello che dico eh

Rud, si fa copia / incolla perché se ti metti ad approfondire la singola notizia ci metti un’ora per scriverla e finisce che non puoi garantire la quantità di produzione richiesta. Si fa copia / incolla perché approfondendo non ottieni nulla di più in termini complessivi. Parlo sia di vantaggi economici (su internet una foto di uno che scorreggia che fa diecimila commenti vale di più di un mega approfondimento con tre commenti), sia di vantaggi in termini di pubblico, con quest’ultimo portato a premiare la mediocrità sopra a ogni cosa. Paradossalmente sarebbero meglio diecimila lettori paganti che un milione di parassiti, in senso tecnico, ma ormai stabilire un prezzo a ciò che produci sarebbe insensato, perché non otterresti nulla, soprattutto in paesi come l’Italia (qualcuno all’estero riesce a campare anche dei vari Patreon e affini, qui è praticamente impossbile). Insomma, a produrre questa situazione distorta, in cui la quantità conta sopra ogni cosa, è la somma di una serie di fattori che non possono essere divisi, ma che vanno considerati tutti insieme. Purtroppo, come fai ben notare, non riguarda solo il mondo dei videogiochi, ma tutti i settori. Di base il giornalismo (in senso lato) sta morendo e si campa tutti di comunicati stampa. Ai produttori va bene perché così gestiscono loro la comunicazione su più livelli. Alle pubblicazioni va bene perché così non hanno bisogno di professionisti, ma basta qualsiasi coglione con la quinta elementare e il sito lo riempi. Ai lettori va bene perché nella mediocrità di ciò che leggono si riflette anche la loro e non si sentono inferiori.

Unwinnable non è un canale.

Simone lo capisco, e per ogni tua argomentazione ne posso aggiungere altre 10 in quella direzione.

L’errore però è assumere che il modello ad based sia l’unico possibile

Rudin Peshkopia è un modello di merda che penalizza chi è in “prima linea”, ma attualmente se nessuno, nemmeno i super big, hanno trovato alternative, le possibilità di fuga sono pochine.

Alternative c’è ne sono … Te ne ho elencate.

Non ci sono alternative sostenibili per una redazione tradizionale. Cosî è piú corretto

Rudin Peshkopia Non ci sono alternative se vuoi creare qualcosa che dia una copertura più ampia. Gli esempi che hai fatto vanno bene e sono sicuramente virtuosi, ma alla fine si fanno le cose loro e in parte elaborano le informazioni prese dai siti generali per produrre i loro contenuti. Con quei soldi ci campa la singola persona, con magari un paio di collaboratori, ma se devi gestire un’intera redazione facciamo il giro e torniamo daccapo.

Unwinnable quanto fa?

Simone Tagliaferri ne ho fatti alcuni, ma ci sarebbero anche bunnyhop, TB … Anche Sabaku, per quanto odiato da tutti, da esterno posso dirti che per me ha uno skillset molto piú ampio del giornalista medio.

E comunque vi siete buttati tutti sulla seconda parte del mio posto, manco ci provate a rispondere alla domanda

TB = ign video version

Sabaiku sta piu o meno li solo che usa parola grosse cosi la gente non si accorge che passa venti minuti a non dire niente

Assolutamente, però permetti che un video di TB o uno di Sabaku hanno u effort non indifferente. Io ho provato a fare lo youtuber e ti posso assicurare che non è una passeggiata

Rudin Peshkopia Il valore? 50€ al mese.

Rudin Peshkopia Sì Rud, ma anche Sabaku si è dovuto vendere alla prima occasione per continuare a campare da youtuber, non ce lo scordiamo 😀

Ancora una volta la verità può essere trovata nella voce del divino: in questa puntata di ArsLudicast c’è tutto. E parliamo di 6 anni fa.

http://arsludica.org/2010/11/02/ars-ludica-7-la-carta-stampata/

ArsLudicast 7: La Carta Stampata

arsludica.org
La carta stampata ha sempre il suo fascino, eppure risente molto del momento storico, culturale e tecnologico in cui viviamo. Certo, le solite ovvietà; ma come sta davvero l’editoria videolud…

Eravamo troppo avanti

Lo dici a me… >:o
A volte nel silenzio mi pare di sentire Monopoli che piange perché Gesù lo ha punito col traffico… 😀
C’ho la sindrome del podcast fantasma!!! :'(

Anchce lamb-O era fantastico, dovreste fare una rimpatriata! Magico Vento farma'(ndo) oro.

Tipo una puntata live sotto la statua di Anna Frank >:o

m’ero scordato i racconti edificanti, grande!

Quei racconti guidano tutte le scelte della mia vita!
Onore a Ciambellamper!!!

Grazie BrunoB che finalmente scopro qual era ‘sto benedetto articolo incriminato.

ma alla fine non s’è manco capito se era quello in particolare, nel topic sui figueiri cmq hanno linkato quello tra una reply e l’altra

è quello, è quello. Il Toso ora lavora per Ubisoft e gli scazzi in giornata ci sono stati per quello.

ahhh

vi porto la mia esperienza: io per quello che scrivo vengo pagato, con un numero minimo di post al mese e al contempo un numero massimo. però quel che scrivo deve essere di almeno 1600 caratteri e c’è un programma interno che controlla che io non stia facendo un copia&incolla. innanzi tutto sapere che vengo pagato per le mie news mi motiva a scriverle bene, anzichè buttarle lì, e inoltre sapere che comunque un controllo dall’alto c’è, mi motiva doppiamente a far bene. certo, alla fine io faccio una trentina di articoli al mese (all’80% news, ma il resto sono recensioni di concerti e interviste di magari 10,000 caratteri), non ne devo fare 200 al mese e non pagato. però sul mio sito vige la regola “qualità su quantità”. insomma di fare una news di tre righe sul gruppo black metal che annncia che è entrato in studio, possiamo farne a meno. quando esce il disco ok, maè inutile fare uno strillone (come tanti altri siti fanno) per “xxx ha iniziato le registrazioni”, senza sapere se magari ste registrazioni dureranno 3 anni e tutti si dimenticheranno del fatto

aggiungo: quando devi scrivere 1600 caratteri per una news, ti si attiva mentalmente anche un processo di selezione notizie, perchè se non c’è niente da dire, è tosta tirarci fuori righe su righe… quindi tutta la fuffa viene segata all’origine

tornando sul caso nello specifico: è chiaro che un “giornalista” deve controllare le fonti – quando muore qualcuno prima di scriverne controllo subito per non far venire un infarto a Simone Savage Andreozzi . però succede, molto raramente, che anche un paio di fonti molto attendibili possano essere trollate (era successo l’anno scorso con una campagna di guerrilla marketing di H&M che proponeva online vestiti per metallari nazisti), tu tendi a fidarti di due fonti grosse e quindi traduci il pezzo… chiaro che se ci sono troppe cose che non tornano devi fermarti e aspettare, ma se sembra plausibile che ubisoft potesse rimborsare i giocatori, e delle fonti affidabili, scrivi la notizia e bon. se è una bufala chiedi subito scusa pubblicamente e si spera che il caso venga chiuso presto, perchè in effetti si è fatta una gran figura di merda, anche se con colpa solo parziale.