Se c’è una serie su youtube che merita di essere seguita è questa.
Come saranno i giochi sviluppati da gente che ora, da ragazzini, giocano a Minecraft et similia?
Minecraft took the games industry by storm, but its real impact won’t be seen for at least another decade, when the kids who grew up playing it become the ne…
Extracredits <3
Ciao sono un gioco che per metterci ste robe ho eliminato quello che un tempo era il marchio di fabbricazione del nome che porto. Per gli amici: Fallout 4.
Il “marchio di fabbricazione” di Fallout è fuori dalla portata di Bethesda, per fortuna il crafting è opzionale.
Secondo me una feature/modalità non è mai veramente opzionale se la inserisci in un contesto in cui qualsiasi cosa raccogli poi è collegata a quella feature/modalità (con tanto di numerose skill appositamente concepite). Questo almeno in teoria, poi nella pratica puoi far diventare opzionale anche la main quest o lo spara-spara o l’esplorazione se giochi in un certo modo (che di solito non è il modo in cui avevano previsto gli sviluppatori).
Nella prima run il crafting degli insiediamenti l’ho (quasi) completamente ignorato, perks specifiche non ce ne sono, a parte quelle per le modifiche armi. La cosa buona è che il gioco non ti obbliga a fare niente, puoi dedicarci il tempo che vuoi.
Ma il successo di Bethesda è questo, in sostanza: ha legittimato l’idea che tutto possa essere “opzionale”, dando in mano al giocatore la libertà di ignorare le principali feature che hai sviluppato. C’è gente che invece di augurarsi che le quest abbiano una logica e permettano multi-approcci si accontenta di non farle proprio e passare ore di puro cazzeggio senza meta (sempre secondo il criterio del “tanto sono opzionali”), gente che si accontenta di evitare i combattimenti perché non ama quel tipo di gunplay e scappa in continuazione quando incontra nemici (anche qui, “tanto sono opzionali”), gente che evita la main quest e le fazioni principali perché non vuole che il gioco finisca (“è opzionale”), gente che punta tutto sull’accampamento e il crafting ignorando tutto il resto (tanto è sempre “opzionale”), ecc ecc ecc….alla fine si scopre che anche il gioco stesso rischia di diventare “opzionale”.
Il Gioco delle Libertà
ho visto il video e onestamente per quanto le premesse siano interessanti ho qualche dubbio sulle conclusioni
da quel che sento minecraft viene giocato più per l’aspetto social di stare insieme ad altri sullo stesso server e magari di costruire robe insieme o anche di inventarsi storie etc
mi sa che il crafting è un po’ uno specchietto per le allodole o cmq un elemento che da solo non basta ad attirare quei giocatori lì
forse minecraft va più a “colpire” quel tipo di audience che tipo in ultima online si metteva a fare il fabbro o il panettiere o si costruiva il castello, insomma quel tipo di audience che vuole una “second life” dove interagire con altri e lasciare la propria impronta nel mondo
tutto ‘sto crafting che viene aggiunto a cazzo qui e là secondo me dimostra una comprensione superficiale di quello che è minecraft, e viceversa i giochi che vanno di più al momento, ovvero i survival multiplayer, spesso si basano proprio sull’abbinamento social + crafting
quelli che costruiscono le città in minecraft sono fenomeni isolati che vanno bene per il video su youtube o per il meme su reddit, e pensare che tutti quelli che giocano a minecraft siano così o vogliano essere così potrebbe essere un grosso abbaglio…
Penso che il concetto sia: “Partendo dal presupposto che stiamo giocando cose sviluppate da gente cresciuta giocando agli stessi giochi a cui giocavamo noi, come saranno i giochi sviluppati dai bambini di oggi?”
sì appunto dicevo che come premessa ci sta, la conclusione però che visto che in minecraft devi essere paziente etc tutti i giochi in futuro richiederanno pazienza secondo me è dubbia, visto che come dicevo il giocatore tipo di minecraft non è quello che si mette certosino a rifare la torre eiffel, ma quello che sta nei server a cazzeggiare con gli amici (sempre presupponendo che sono tutte “voci” su cui mi baso)
Ma è pure quello che gioca senza uno “scopo”, che è quello che si diceva prima con Carmelo