Bruno Barbera September 7, 2017, 10:12 am FREE PLAYING THE OFFICIAL FACEBOOK GROUP
Forse l'avrete già letto in giro: un giornalista di GamesBeat ha provato Cuphead alla Gamescom e, come già successo in passato con DOOM giocato da Polygon (http://bit.ly/2gJrcl5), il risultato è stato imbarazzante, col tizio che per lunghissimi e tediosissimi minuti non riusciva a fare un semplice salto nel tutorial.

Questo episodio ha scatenato per l'ennesima volta il dibattito sui giornalisti videoludici che sono pippe ai videogiochi (http://bit.ly/2wIiYD5).

Voi che ne pensate? Bisognerebbe far provare i videogiochi solo da chi è in grado di giocarli, o anche il parere degli impediti conta, in quanto possibile target di riferimento, specie ora che il mercato videoludico si è così allargato?

Dean Takahashi of GamesBeat has a moment of shame as he fails to pass a level in Cuphead, but his co-worker Jeff Grubb wants you to know that he got 14 kills...

Marco Roncada September 7, 2017, 10:31 am
Allora, ho appena visto l'irritantissimo video in questione.
Nel caso in esame non si può parlare dell'essere semplicemente impediti, ma di vero e proprio ritardo mentale (2 minuti per fare 1+1, jump+dash, pur avendo le istruzioni SCRITTE IN GRANDE) e anche fisico (pure quando capisce cosa fare gli manca la coordinazione per farlo).
Io non dico che per scrivere di videogiochi sia necessario essere dei campioni, dopotutto ognuno ha delle categorie in cui fa pena, ma credo che sia almeno necessario essere in grado di inquadrare le meccaniche del gioco stesso e, soprattutto, avere la voglia e la prontezza di sperimentare cosa possa o non possa fare il personaggio su schermo.
Questo tizio avrebbe perso un mese nell'intro-stage di Megaman X in cui il gioco non ti spiega nulla via tutorials, ma solo attraverso il provare da te (vedere il video Sequelitis di Egoraptor in merito).
Considerando poi come Cuphead sia un normalissimo platform e come non abbia meccaniche particolarmente diverse dagli altri, viene da pensare che la persona in questione non ne abbia giocati granché (se non mai).
Se poi consideriamo che per scrivere di un gioco sia necessario finirlo o quantomeno arrivare in uno stadio avanzato dello stesso (quindi ALMENO superare il fottuto tutorial) viene da sé che tutto questo non vada affatto bene.
Gianluca Vergine September 7, 2017, 10:38 am
Ma è tristissimo l'ho visto l'altro giorno ci mette 10 minuti solo per superare il tutorial.
Simone Tagliaferri September 7, 2017, 11:22 am
Dovete anche considerare che magari è un super appassionato di altri generi, ma quando va in fiera è costretto a provare un po' tutto per dare copertura
Marco Roncada September 7, 2017, 11:51 am
Ok che magari è appassionato di fps o altro, ma cacchio, vedi le prime 2 volte che facendo il salto normale non superi il muro e ci continui a provare altre 30? Qui è proprio mancanza di logica.
E credo che qualsiasi videogiocatore normale, anche appassionato di altri generi, possa superare quel punto, in cui è pure spiegato cosa fare.
La questione è che questo scrive per una testata di videogiochi.
Simone Tagliaferri September 7, 2017, 11:55 am
la mia era un'ipotesi scolastica :D
Simone Tagliaferri September 7, 2017, 11:22 am
Oppure è uno semplicemente lento, che però i giochi li finisce lo stesso, magari con i suoi tempi.
Bruno Barbera September 7, 2017, 11:40 am
eh no a quanto pare è proprio un impedito, pure last day of june non l'ha finito perché s'è bloccato a un enigma
Simone Tagliaferri September 7, 2017, 11:53 am
Bruno Barbera LOL
Matteo Anelli September 7, 2017, 12:32 pm
O magari a forza di rinfreschi, party, aperitivi era un po' alticcio/fatto
Bruno Barbera September 7, 2017, 12:32 pm
po esse!
Il Luca September 7, 2017, 12:54 pm
E la peppa!😳😳😳
Alberto Belli September 7, 2017, 1:00 pm
Come dicevo altrove, così è come giocano il 70% dei giocatori che comprano :)
Il Luca September 7, 2017, 1:06 pm
Quindi il tizio ha titolo per recensire il gioco: è 'na bella sfida!😬
Bruno Barbera September 7, 2017, 1:11 pm
purtroppo hai ragione pure tu!
Alberto Belli September 7, 2017, 1:52 pm
Il Luca il tizio è uno dei più bravi giornalisti americani su piazza, giusto per. e non è per niente un coglione, a prescindere da sto video
Il Luca September 7, 2017, 5:16 pm
Alberto Belli ma si, infatti come ho scritto più giù, penso che dovremmo ritirare molte delle maledizioni mandategli.
Gianluca Vergine September 7, 2017, 1:09 pm
Si ragazzi ma questo si è fermato due minuti perché non capiva che doveva fare salto+Dash.Se faccio provare una bambina di 9 anni ci mette un attimo a capirlo.E questo scrive di videogiochi.Siamo a livello di uno che lavora per Quattroruote che non sa ingranare la prima.Poi magari ti hanno dato da provare un Suv e tu sei abituato a recensire monovolume,ma Dio caro la prima la devi saper mettere.
Il Luca September 7, 2017, 1:11 pm
Domanda idiota...ma il tipo ha effettivamente recensito il gioco o si è limitato a questo gameplay su YouTube?🤔
Gianluca Vergine September 7, 2017, 1:12 pm
non sono ancora uscite recensioni,quindi sarà il provato.
Il Luca September 7, 2017, 1:15 pm
Allora dovremmo ritirare un po' di maledizioni che gli abbiamo mandato. Comunque non per fare il bastian contrario, sarà che forse anch'io avrei fatto la stessa performance ma la cosa lo rende ai miei occhi più interessante 😀 quando son difficili poi da più soddisfazione quando riesci a prenderci la mano😀
Gianluca Vergine September 7, 2017, 1:22 pm
Ma ti parlo del tutorial con la roba che devi fare scritta sullo schermo!E lui passa due minuti buoni a fare lo stesso salto!Dai senza offendere nessuno ma siamo a livello di ritardo mentale
Matteo Anelli September 7, 2017, 2:34 pm
Che comunque può essere un metro. Una cosa che la cultura videoludica non considera è proprio quella del "ad uno che non ha mai giocato può piacere"? E' per questo che i videogiochi sono stati letteralmente spazzati via dal casual gaming, anche se ci piace credere che siano i giochi hardcore a fatturare più di cinema e musica insieme.
Gianluca Vergine September 7, 2017, 2:36 pm
Ma è hardcore premere due tasti uno dopo l'altro con lo schermo che ti dice di prendere due tasti uno dopo l'altro?
Matteo Anelli September 7, 2017, 4:49 pm
Per la maggioranza dei giocatori si. Ed è per quello che l'utenza tradizionale stagna e chi prova strade nuove (e con una interfaccia più semplice) rotola nei soldi.
Marco Roncada September 7, 2017, 11:54 pm
Ma non è vero, altrimenti negli anni '80 nessuno sarebbe andato oltre la prima schermata di qualsiasi gioco. Cazzarola, da BAMBINI si giocava a giochi molto più complessi di così, e di certo non eravamo hardcore gamer.
La maggioranza dei giocatori un cavolo, si vedono bimbi di 10 anni col tablet più bravi.
Matteo Anelli September 8, 2017, 9:04 am
Mi pare di aver scritto che i ritardati hanno trovato terreno fertile nel casual gaming ed è proprio per quello che da una nicchia siamo passati ad un'industria seria. Poi se ci piace credere che sia tutto merito di dinamiche vecchie di 20 anni per pochi eletti ok ma posso assicurarti che le telemetrie dei vari servizi di Digital delivery dimostrano incontrovertibilmente che c'è un sacco di gente che non riesce a fare quelle cose. Se così non fosse le sale giochi sarebbero al posto dei cinema e i numeri dei servizi dedicati agli hardcore gamer sarebbero quelli di Google play, iTunes e Facebook.
Daniele Spelta September 7, 2017, 1:23 pm
Dovevate vedere me alla prova di F1 2017, con tanto di volante e ammennicoli vari. Parevo Schumi, ma quello di oggi
Akira Keri September 7, 2017, 2:34 pm
Rido da 10 minuti xD
Simone Tagliaferri September 7, 2017, 2:27 pm
Mi sono informato meglio: Dean Takahashi si occupa più del business intorno al mondo dei videogiochi che di videogiochi in senso specialistico (recensioni, anteprime ecc). Oltretutto scrive pure bene. Guardate l'elenco dei suoi articoli e vedrete che di recensioni in senso stretto non ce ne sono https://venturebeat.com/author/dean-takahashi/, al massimo parla dei giochi contestualizzandoli nel sistema industriale videoludico. Insomma, si stanno scrivendo un sacco di cazzate sull'argomento :D

Dean Takahashi

venturebeat.com Dean Takahashi is lead writer for GamesBeat at VentureBeat. He has been a tech journalist for more than 25 years, and he has covered games for 18 years. He has been at VentureBeat since 2008. Prior to that, he wrote for the San Jose Mercury News, the Red Herring, the Wall Street Journal, the Los Ang...
Bruno Barbera September 7, 2017, 3:03 pm
eh vabbè allora togliamoci pure il piacere di divertirci alle spalle altrui!
Monica Neddi September 7, 2017, 8:01 pm
Gamer che scrivono cazzate? Che strano.
E che non conoscono Dean Takahashi oltretutto. Bizzarro. Come quella volta qualche anno fa che han fatto un gran casino perché quel sito mai sentito che si chiamava tipo kamasutra ma non era porno scriveva cose antivideogiochi.
Alessandro Aku Carboni September 7, 2017, 11:14 pm
Come giocatore, fa cagare, come giornalista può anche essere Agnoli, per quel che mi riguarda. È come un inviato in Siria che non ha idea di come usare la strumentazione in possesso.
Marco Roncada September 7, 2017, 11:56 pm
Eh vabbè, è un economista allora.
Luca Neronzio September 7, 2017, 3:54 pm
Ma non l'ha messo Matteo durante la live dell'ultima puntata?
Mi volevo cavare gli occhi in diretta :D
Monica Neddi September 7, 2017, 8:03 pm
A nessuno è venuto un dubbio sui controlli di Cuphead? No, perché, sapete com'è.
Andrea Gaminaction Lib September 7, 2017, 10:20 pm
Solo perché è un cartone animato del '40 che però deve essere un Mario e Luigi sei così malfidata?
Monica Neddi September 7, 2017, 10:43 pm
Vedi? Nel '40 non avevano i gamepad!
Matteo Anelli September 8, 2017, 10:31 am
Ora che l'ha detto Monica mi posso aggregare nel pensare che un gioco così che ci mette anni ad essere presentato forse ma dico forse qualcosa che non va ce l'ha?
Andrea Gaminaction Lib September 8, 2017, 10:38 am
E' un cartone moddato.
REMEMBER THESE WORDS.
Luca Neronzio September 8, 2017, 12:30 pm
Che abbia qualcosa che non va per me è pacifico. Ma al decimo tentativo che non ti esce un salto accendi il cervello.
Più che altro mi sembra un tutorial dei tasti fatto abbastanza col culo nei due passaggi finali.

Più che altro non pubblicarlo ecco :)
Andrea Gaminaction Lib September 8, 2017, 2:02 pm
Più che altro sono cazzi amari. Speriamo di no che quei fessi si sono ipotecati la casa per finirlo.
Luca Neronzio September 8, 2017, 3:10 pm
Per me già se parti con un gioco così sfizioso graficamente per farci soli scontri con i boss non parti benissimo.
Immagino avessero limiti di budget
Andrea Gaminaction Lib September 8, 2017, 3:55 pm
Certo che sì, infatti era un progettino piccolino.
Poi so arrivati I PRODUCERSSSSSSSS
Vittorio Bonzi September 8, 2017, 5:01 pm
Il dash è perlomeno posizionato male (il tasto è quello opposto al tasto di salto invece che a fianco o dorsale che usi un altro dito, su due piedi direi "bella merda"), per il resto sono uno specialista di questi errori basilari prima di finire un gioco a difficoltà massima e un po' solidarizzo. Più che altro mi ha preso male il fatto che provi diverse volte a saltare in testa ai nemici, ma non avendo l'indignazione nel genoma, boh
Alessandro Aku Carboni September 7, 2017, 9:26 pm
Come giocatore è un senza mani, puro e semplice. Probabilmente a Contra non avrebbe fatto molto meglio. Può avere la più grande carriera giornalistica al mondo ma per me è come quelli che parlano di calcio senza aver mai dato un calcio ad un pallone. Come quando senti Piccinini, con il commentary domenicale di mio padre (che ha giocato a calcio fino a sfiorare la Reggiana) ma poi ha declinato, avendo nonne e zie a cui badare. "Questa gente non sa nulla di pallone, se lo vedesse lo mangerebbe" - andrebbe citato in dialetto, fa più effetto.
Il Luca September 7, 2017, 9:32 pm
E no! Non puoi cavartela così a buon mercato!! Ora litighi col correttore automatico e ci scrivi la frase originale in dialetto!! 😀
Alessandro Aku Carboni September 7, 2017, 9:35 pm
"Mo lésa stér...sì védén un bàlon, al magnèn" (lascia stare se vedono un pallone lo mangiano)

Alla domanda

"Papà, secondo te se ne intende Crudeli/zoo domenicale del pallone/lunedi del pallone/Mughini e circo equestre con compagnia cantante e la Liotta?"" XD
Il Luca September 7, 2017, 9:37 pm
Fantastico! Grande Aku! :D
Alessandro Aku Carboni September 7, 2017, 9:38 pm
I messaggi di mio padre, in merito al calcio e alle sue prodezze giornalistiche, sono al centro di un gruppo di wazzup, quando gioca l'Italia. Lo registro e spedisco l'audio, intrattengono oltre 40 persone XD - bestemmie volano. Immagina con Israele.
Alessandro Aku Carboni September 7, 2017, 11:10 pm
Cmq, è saltato fuori che questo giornalista videoludico gioca da oltre 10 anni.
E che diede un voto scarso a Mass Effect definendo troppo difficili gli scontri a fuoco. Peccato che non aveva mai assegnato alcuna skill alla sua ciurma della Nomad - c'è proprio un problema alla base insomma, o non legge, o #escemo Maccio citaz.
È impopolare, ingiusto e forse persino esagerato, ma il mio verdetto su questa cosa è molto semplice: Se non sai giocare, non scrivi di videogiochi. Se non sai fare un salto dash, non ti metti a scrivere una recensione/analisi su un "run and Gun". Se non riesci nemmeno a capire come funziona un tutorial, forse è meglio se lasci a qualche altro giocatore di Polygon, quel gioco o no?
Che scriva bene è imho ininfluente, poiché non conosce la materia o non è capace. In ogni caso la dimostrazione è quella del video. La completa impreparazione sotto ogni punto di vista e un notevole livello di "scarpaggine" - termine MAME Italiano della comunità dei picchiaduro old school, quando arriva una nuova faccia.
Il Luca September 8, 2017, 10:25 am
comunque rimane il fatto che lui non ha recensito il gioco 😬
Matteo Anelli September 8, 2017, 10:33 am
E che comunque per recensire non è che bisogna essere il massimo del professionismo. Io pure non ho le mani ai picchiaduro (ma giocavo in ESL e Networkleague con Q3, UT, CS e CS:S) e pure la teoria e la tecnica (sia di sviluppo che ci esecuzione) mi ha sempre affascinato. Ho letto pure un sacco di libri sul tema e sono abbastanza esperto da capire cosa succede sullo schermo quando vedo un'incontro su un gioco sul quale sono preparato.
Alessandro Aku Carboni September 8, 2017, 3:16 pm
Ma hai l'onestà di ammetterlo.
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Alessio De Matteo September 7, 2017, 12:59 pm FREE PLAYING THE OFFICIAL FACEBOOK GROUP
A proposito del fare video e/o recensioni assurdamente negative pur di far parlare di sé

Giornalisti bravi e videogiocatori pessimi

it.videogamer.com Le molteplici facce del critico videoludico moderno.
Il Luca September 7, 2017, 7:32 pm
Ti odio😑...per avermi fatto leggere un articolo inutilmente lungo😑
Alessandro Aku Carboni September 7, 2017, 9:06 pm
Bel pezzo. Secondo me c'è una buona fetta di giocatori che non ha manico. Semplice. Cmq il giornalista è un senza mani.
Il Luca September 7, 2017, 9:11 pm
Anche tu sei amico di Michele...ammettilo😬
Alessandro Aku Carboni September 7, 2017, 9:15 pm
A dirla tutta litighiamo (quasi) ad ogni scambio. Ciò non toglie che in primis credo abbia ragione. Il video allegato ovvero questo https://youtu.be/848Y1Uu5Htk è di un giocatore patetico, e voglio essere buono. Non prenderei mai una sua recensione sul serio a CupHead con quella performance merdosa.

Dean Takahashi of GamesBeat has a moment of shame as he fails to pass a level in Cuphead.

Il Luca September 7, 2017, 9:21 pm
Raggiungici qui 😀 https://www.facebook.com/groups/freeplaying/permalink/1680942881918102/
Il Luca September 7, 2017, 9:22 pm
https://www.facebook.com/groups/freeplaying/permalink/1680942881918102/
Alessandro Aku Carboni September 7, 2017, 9:26 pm
Stupendo.
Commenta su Facebook
Il Luca September 8, 2017, 10:31 am FREE PLAYING THE OFFICIAL FACEBOOK GROUP
Dopo l'esplosione kimjunghiana del caso Takahaschi vs. Cup Head e la conseguente lecita domanda : "Può una stessa mano padroneggiare allo stesso tempo tanto la penna quanto un joypad??"; direttamente dalla pagina dell'interessato, un video che fa un po'di chiarezza!

Do we have to get good? GamesBeat Decides

venturebeat.com The collection of gamers that compose YouTube and Reddit have turned their suspicious gaze upon GamesBeat, and we swear we didn’t mean to offend. On this week’s episode of the GamesBeat…
Lorenzo Bregliozzi September 8, 2017, 5:09 pm
Qualcuno che l'ha ascoltato può fare un recap?
Simone Tagliaferri September 9, 2017, 12:37 pm
I videogiocatori sono dei coglioni.
Il Luca September 9, 2017, 2:04 pm
Mi permetto di dissentire...i leoni da tastiera sono dei coglioni...e anche grandi..grandissimi!! 😀
Monica Neddi September 9, 2017, 4:04 pm
Simone, per quello non serviva aprire questo link
Lorenzo Bregliozzi September 9, 2017, 4:53 pm
Vi dirò, se il tizio fosse stato un recensore le critiche sarebbero state fondatissime
Il Luca September 9, 2017, 10:16 am
In estrema sintesi: lui si occupa principalmendel lato business del mondo dei videogiochi e, anche se ha fatto alcuni game play, era molto tempo che non maneggiava un platform e quando ha registrato quel video stava "riscoprendo" quel modo di usare i comandi e, come faremmo tutti noi effettivamente, provava e riprovava per impratichirsi e difatti nel video di 26 minuti andando avanti si vede che ci prende la mano. MA la vera questione é che lui era pienamente consapevole che il video sarebbe stato inutilizzabile come game play per recensire il gioco ma l'ha condiviso, spronato anche dal collega/amico, perché era divertente da vedere, insomma, in nessun modo quel video si sarebbe potuto usare per valutare o giudica il gioco ma solo come video divertente su un giocatore alle prese con un platform. Chiede anche scusa più volte per non essere riuscito a farlo capire che era solo per divertimento. Diciamo che voleva fare la battuta ma non ci é riuscito 😃
Monica Neddi September 9, 2017, 4:05 pm
Ma, appunto, considerando i gamer e quello che fanno abitualmente e come pensano, non ci arrivavano lui e VentureBeat che era suicida anche solo accennare a una cosa del genere, figuriamoci pubblicare un'ora di video?
Il Luca September 9, 2017, 4:08 pm
Monica Neddi effettivamente non è che si dovessero sforzare poi tanto le meningi per capire che era meglio non pubblicare quel video😀 comunque... anche quella alla fine è pubblicità.
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Simone Tagliaferri September 8, 2017, 12:36 pm FREE PLAYING THE OFFICIAL FACEBOOK GROUP
Oh, sti giornalisti devono essere bravi a giocare. Mai uno che pretenda che ne sappiano qualcosa di videogiochi e che magari sappiano anche scrivere :D
Simone Tagliaferri September 8, 2017, 12:36 pm
Chessò, avere una minima idea di come si sviluppano :D
Marco Calcaterra September 8, 2017, 12:41 pm
Io trovo particolarmente irritante chi sa scrivere bene MA non conosce bene quello di cui sta parlando.
Marco Calcaterra September 8, 2017, 12:42 pm
E sia ben inteso, non ce l'ho con nessuno in particolare, ma a volte mi è capitato di leggere articoli scritti molto bene, ma con cantonate colossali, questo dico :D
Simone Tagliaferri September 8, 2017, 12:45 pm
Fuori i nomi
Marco Calcaterra September 8, 2017, 12:46 pm
Non è importante, davvero non era una frecciata a qualcuno.
Simone Tagliaferri September 8, 2017, 12:52 pm
Almeno i cognomi
Marco Calcaterra September 8, 2017, 12:55 pm
Tagliaferri
Marco Calcaterra September 8, 2017, 12:56 pm
(Sigismondo)
Mirko Sardella September 8, 2017, 12:55 pm
Diciamo che sarebbe bello conoscere entrambe le cose 😀
Alberto Semprini September 8, 2017, 12:59 pm
penso sia più importante che sappiano come si sviluppano/producano che siano bravi o no a giocare.
Alberto Belli September 8, 2017, 1:05 pm
anche perchè Takahashi scrive di business, per dire. Ed è tipo una delle firme più cazzute in USA (oltre che super simpa)
Simone Tagliaferri September 8, 2017, 1:38 pm
Alberto Belli Mettere in discussione la carriera di Takahashi per un video in cui fa anche autoironia è proprio roba da internet dementi.
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Un gameplay di Cuphead riapre la discussione su quanto i giornalisti videoludici debbano saper giocare...
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Un gameplay di Cuphead riapre la discussione su quanto i giornalisti videoludici debbano saper giocare…