#POST: Rockol – Ma a che serve continuare a fare così tanti dischi?

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Un articolo dedicato al mondo della musica, ma che si potrebbe tranquillamente applicare a quelli dei videogiochi e dell’editoria.

Si abbassano le barriere d’ingresso, si creano un sacco di prodotti di qualità mediamente più bassa, e sono sempre meno quelli a emergere. Si stava meglio quando si stava peggio?

√ Ma a che serve continuare a fare così tanti dischi?

getpocket.com
08 ago 2016 – Qui a Rockol riceviamo quotidianamente, in media e contando tutti i nostri indirizzi di redazione e personali, circa 200 comunicati stampa. Nell’ultima settimana di luglio, quella dal 25 al 31, ho contato quanti di questi erano relativi…

Alberto Belli che parla della mentalità da sviluppparty che fa bloat in 3 … 2 … 1 …

Scherzi a parte
Una cosa “sono sempre i meno ad emergere”

Siamo sicuri che sia vero in termini assoluti (non relativi) ?

dove ne ha mai parlato? mi sono perso qualche episodio? voglio sapere

Praticamente nel 90% dei suoi post. 😀

Dove?

Ovunque?

sul podcast non lo ricordo, sul blog non trovo niente. Un pò difficile da reperire

Belli esiste anche sui suoi profili social personali eh. 😀

La mentalità del cazzo emerge comunque dopo 3 righe e come dice Fabio, é un templare applicabile a tutto. Che già di base, hai un mercato mondo e parti dall’Italia per Dio. Devi estinguerti solo per questo. Come i dev che annunciano i giochi sui gruppi chiusi di Facebook e allo Svilupparty, per l’appunto. Manco ci volesse la laurea per capire 😁

“i templari c’entrano sempre”

Sono dal cell. Template of course 😊

ah sorry non avevo visto qui sposto tutto subito: grande Fabio benvenuto in famiglia finalmente! 😀 😀 😀

?

nel senso che avevo postato la stessa risposta sui figueiri ma visto che hai postato l’articolo pure qui l’ho cancellata là e messa qui 😀 😀 😀

Adesso ho capito.

No caro, qui non c’è nessuna macedonia. Se non riesci a cogliere gli elementi comuni vuol dire che proprio non ce la puoi fare. 😀

questa me la salvo così te la rigiro pari pari la prossima volta #specchioriflesso 😀 😀 😀

Quando ti renderai conto di cos’è la macedonia smetterai di farla.

come quando quelli che fanno dischi si renderanno conto che è come fare blog di videogiochi!

Mi tocca summonarlo Alberto Belli.

Commenterò con un esilarante meme a caso

Bisogna fà la polizzia dei ciochi, che se non fai ciochi belli viene e ti arresta!

è un caso per l’ispettore Cristi.

Non mi è proprio chiaro chi possa ergersi a giudice della qualità se non il mercato….Non mi viene in mente una perla che non sia riuscita ad emergere..(se non forse nel ludum dare che infatti è collassato)ne comprendo a chi possa interessare il dato Medio…prima gli indie non esistevano e mi sembra sia l’unica categoria di cui stiamo parlando..publisher e filiera tradizionale mi sembra viaggino ancora allo stesso modo…motivo per cui anche i vip sono passati da KS per spacciare merda.

in che senso è collassato il ludum dare?

http://ludumdare.com/compo/2016/06/08/well-this-is-awkward-2/

Well, this is awkward | Ludum Dare

ludumdare.com
First off, I took some time off after Ludum Dare 35. I’d been stressing myself out trying to find the right way to say what I need to say. I’ve been chatting with a number of people behind the scenes, getting lots of feedback, and it’s been really good. I was originally going to make this post sever…

ah beh pensavo avesse chiuso i battenti, invece per fortuna pare che ci sia ancora voglia di continuare… spero che trovino una soluzione, e il tizio mi sembra in gamba abbastanza da riuscirci 🙂

Chi sono e quanti sono sti VIP che sono andati a spacciare merda su kickstarter?

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