Ieri mi sono finalmente giocato Lieve Oma, produzione che avevo adocchiato da tempo (http://bit.ly/23LA4YS) e che finalmente ho deciso di affrontare in una serata in cui,dopo essermi stracciato le palle con la vacuità e la noia degli ultimi Assassin’s Creed, mi sono reso conto che magari avevo bisogno di qualcosa di un po’ più profondo per staccare.
Lieve Oma è un gioco in cui s’interpreta una bambina che passeggia tra i boschi con la nonna, dedicato dall’autore alla sua vera nonna e, più in generale, a tutte quelle figure che fanno da colonna portante nelle infanzie più o meno problematiche di tutti noi.
Fondamentalmente è un walking simulator in cui si passeggia amabilmente raccogliendo ogni tanto qualche funghetto da cucinare una volta tornati a casa, ma in realtà questa nonna virtuale ci ha portato a fare questa piccola escursione più che altro per distrarci un po’, dato che ci ha visto un po’ pensierosi e tristi.
Allo stesso modo le meccaniche “gamey” di raccolta dei funghetti sono solo una scusa per attirarci in quest’esperienza e farci rilassare godendoci la presenza di questa figura dolcissima, questa nonna perfetta nella sua delicatezza e che, a seconda della vostra sensibilità e della vostra predisposizione nel momento, potrebbe arrivare a toccare corde emotive anche profonde.
Si parte andando avanti e chiedendosi cosa ci sia da fare in questo ennesimo walking simulator, e senza accorgersene si arriva al punto in cui si raccolgono questi funghetti low-poly solo per sentire la nonna che ci dice che siamo stati bravissimi.
Beh! A me è piaciuto, “costicchia” forse un po’ per lo standard di questi giochi, col suo prezzo minimo di quattro dollari, ma se anche voi sentite di cominciare a essere un po’ stufi di assassini e templari e profezie e mondi da salvare e in generale di gente che prende sul serissimo storie e situazioni pateticamente banali, e volete qualcosa che quanto meno ci provi a lasciarvi una sensazione, un sentimento, un ricordo… vi consiglio di farci un pensierino.
Lieve Oma by Florian Veltman
vltmn.itch.io
It’s the season for penny buns, Grandma forced you to come along a bit. But deep down you know it’ll do you good.
Dai colori sembra NONNA MAN’S SKY
