Anche dall’Italia testimonianze contro il Circle of Life di Gamestop

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Un paio di testimonianze anche dall’Italia sulle ultime magagnette di GameStop (http://bit.ly/2kkpgkn) raccolte da #TAGLIAFERRI.IT. Interessante (e deprimente)!

Anche dall’Italia testimonianze contro il Circle of Life di Gamestop

multiplayer.it
Il programma sarebbe attuato anche da noi. Qualche giorno fa è scoppiata la bomba “Circle of Life” in mano a GameStop. Sostanzialmente si tratterebbe di un programma interno che, assegnando quote …

Grande Tagliaferri.it!

Raga, adesso….è la base del commercio dire “cazzate” alla clientela pur di vedere gli articoli con più ricarico e con più guadagno, (in questo caso l’usato), anche in Gamelife la prima cosa che mi dissero fu “spingete sulla vendita dell’usato”…se uno mi chiede fifa 17 e c’è l’ho sia nuovo che usato, è normale che ti propongo l’usato. Uno costa meno, due il negozio ci “guadagna” di più in termini di ricarico e smaltisco le scorte per poterne ritirare altri. Il nuovo lo vendi ai day one e quando ci sono le offerte, altrimenti non vende per un cazzo perchè online si possono trovare a meno. Detto questo non urlerei allo scandalo…ho venduto così tante console dicendo “guardi che è l’ultima”, avendo il magazzino pieno. L’unica cosa che mi sembra esagerata è gamestop che licenzia a caso se non fanno come dicono, a quest’ora mi avrebbero già chiamato per andare a lavorare da loro, ma nessun negozio cerca quindi….

Commercio. Non per tutti.

Gamestop è solo l’ennesima rivisitazione del commercio in chiave globalizzata. Io ricordo che già ai tempi dei 16bit c’erano negozianti disonesti che vendevano l’usato spacciandolo per nuovo o mentivano sui requisiti tecnici per far girare un gioco region protected per piazzarti l’adattatore. La differenza è che una volta a farlo era un bottegaio che decideva l’etica per conto suo, oggi vai nella filiale della catena della multinazionale e anche lo store manager non può fare un cazzo, sei trattato come carne da macina, non esiste più un rapporto che tenda a curare il cliente ma solo a fare profitto netto.

Attenzione che vendere usato come sia nuovo e proporre la
copia usata al posto di quella nuova sono cose MOLTO diverse, e una delle due configura il reato di truffa.

No macedonia please 🍏🍎🍐🍊

No spe spe io parlo di MALAFEDE. Chiaro che vendere l’usato come nuovo è truffa, ma la mentalità del dover inculare gli acquirenti per fare + soldi è la stessa anche se non configura reato.

Se ho due prodotti e preferisco vendertene uno piuttosto che l’altro non è malafede, è politica commerciale.

Sta al modo di lavorare dell’addetto vendita di turno, io ho sempre cercato di fare sempre il bene del cliente e il bene dell’azienda…tutto in base alla situazione che mi si presentava.

Poi il fatto che gamestop venda l’usato al prezzo del nuovo, lì è colpa di chi decide questa stronzata ma ai piani alti, mica lo decidono i commessi

Vendere l’usato al prezzo del nuovo perchè guadagni di + su un prodotto che è meno durevole del nuovo è malafede, e ripeto, i clienti sono liberi di pretendere il nuovo, ma tu commesso se li accontenti troppo (non vendi usato) vieni licenziato.

Sinceramente mi verrebbe difficile vendere l’usato di gamestop, parlo dei giochi usati delle uscite recenti…a 54.98 o anche di più ti vendo il nuovo a sto punto, infatti secondo me gamestop punta spingere gli usati più datati. A logica mi pare più corretto così

Ridabisco trattasi di politica commerciale che può non piacervi ma non è “mala”, è…
Una politica.
Ricordatevi sempre che:
1) Noi non siamo i classici clienti GS, ne sappiamo troppo;
2) Per un genitore disinteressato 54,90 è semplicemente MENO di 64,90 quindi più conveniente.

Andrea quello è poco ma sicuro. Far vedere a un genitore che risparmia è già metà dell’opera. Basta spiegare tutto chiaro e si evitano rotture varie da chiunque.

Ho venduto per alcune delle aziende più cattive del pianeta, ma sempre ricordando che:
1) Quando vendo rappresento un’azienda quindi seguo le loro direttive;

2) Se si conosce il mestiere è possibile farlo senza danneggiare il cliente.

letta la prima testimonianza, mi sento in colpa perchè ho sempre rifiutato la protezione. ora continuerò a rifiutarla (per i 3 giochi all’anno che prendo usati da GS), ma mi sentirò una merda a rovinare la performance giornaliera al commesso! 🙁

Non sono d’accordo. Spiace per il commesso ma le politiche becere sono politiche becere… si troverà un altro lavoro, come abbiamo fatto in tanti 🙂

sì, chiaro, alla fin fine penso che i miei 25 euro ANNUALI non cambino molto le sorti del negozio o del dipendente 🙂 a quel punto potrei semplicemente boicottare, sapendo tutto quello che c’è dietro…

Paolo se tu non compri vuol dire che il venditore non è stato abbastanza bravo da vendertelo. 😉

è che di solito rispondo che su un gioco da 6-7 euro non ho problemi enormi se fra un mese mi si rompe…

Se ti offrono la Game protection per un gioco da 6 euro l’errore è loro.

anche su uno DS da 2.99! me l’ha detto la tizia con un sorriso, sembrava che ci stessimo prendendo in giro…

Eh poverini sono mandati allo sbando senza un’adeguata preparazione…

Sempre perché la vendita è FACILE e la può fare CHIUNQUE 😂😂😂

comunque come al solito voglio fare l’avvocato del diavolo e dire che senza gamestop e la sua industrializzazione del “mi porti l’usato e ti prendi il nuovo a 30 euro” #corcazzo che un sacco di giocatori si sarebbero giocati tutte le novità console al deiuàn, o che si sarebbero potuti comprare la console nuova di zecca al cambio generazionale

per il resto però comunque sempre multynazyonale malvagya

#saggiobruno

Ma sicuramente GameStop porta grandi vantaggi a chi sa come industriarsi (aspetto il gioco in offerta, porto l’usato, compro solo a metà prezzo ecc.) e ha permesso a tanti di vendere e comprare velocemente molto più di prima, però se questo ha un costo sulla qualità del lavoro – e quindi della vita – degli impiegati fa girare i coglioni

Qui non c’è diavolo, è molto semplice. 😙

È il solito RANTTT dei GGGAMERZ che tutto fa schifo sempre (tranne quando li faccio io che sono giusti).

beh insomma andrea, qui si parla anche di cose un po’ più serie tipo il fatto di usare i commessi come un parco buoi da sostituire alla bisogna, o tramite licenziamento o tramite non-rinnovo del contratto, non è solo il gamer che frigna, per quanto capisca anche il lato “business” della vicenda

Bruno i venditori purtroppo nella maggior parte dei business sono fisiologicamente expendables perché:

1) La tensione alla lunga ti ammazza;

2) Quelli bravi davvero se ne vanno dove li pagano di più SEMPRE 😂

Però esiste modo e modo di gestirli e queste sono scelte aziendali.

Come ho scritto sotto a Massimiliano io utilizzerei altre strategie perché ho esperienza diretta di gente NON PAGATA CON UN FISSO (100% provvigione) che si rilassava comunque e subiva minaccia di licenziamento… Gente che se non vendeva non mangiava! Nulla! 😂

Mah, non dubito che la loro strategia, a livello di profitti, sia quella azzeccata: più margine di guadagno, più soldi che incasso netti, più “investimenti” posso fare. Ha un suo senso, ma qui il discorso non è sulla politica in sé, da sempre attiva, pure in EB Games, ma sulle ripercussioni che ha sul dipendente e di conseguenza sulle sue performance. Quello che queste aziende non capiscono è che un dipendente scontento o eccessivamente stressato non porterà mai i risultati che vuoi. Anche considerare il cliente come mero numero non ha senso, sia per l’azienda che per il cliente stesso. Personalmente, in tutto ciò, quello che più mi urta sono le mille voci che dicono “FALLITEH MERDEH!1!!1!!1!1UNO” senza pensare che ci sono comunque persone che ci lavorano dentro.

Massimiliano capisco il tuo punto ma c’è un fatto importante che va considerato in questo caso: questi non sono addetti alle poste, né operai o bibliotecari.

Sono VENDITORI, e la vendita è competizione, numeri da raggiungere e alta tensione SEMPRE.

Poi concordo dhe questa tensione può essere positiva o negativa, questa è una scelta di GS.

Se il capoccia fossi io userei un metodo premiante e al contempo piu selettivo all’ingresso: stipendio fisso BASSO e grossi premi per chi vende quello che VOGLIO IO.

Ed è da venditore che ti parlo. Non sono contro gli obbiettivi, anzi, in 12 anni di esperienza ho sempre lavorato con traguardi da raggiungere. Trovo sciocco, però, imporre in questa maniera il raggiungimento di tali numeri senza un premio o un miglioramento della qualità del lavoro.

e fu così che nacque GAMINACTIONSTOP!

😂 Io sono sempre stato per il rinforzo positivo e alta barriera all’ingresso…

Ma è difficile perché ai GGGiovani non gli va di fare la gavetta 😉

Il problema è che più diventano “aggressivi”, più venderanno di meno. Ormai, almeno in Italia, GS non fa più i numeri di una volta.

I numeri continueranno a scendere mentre salgono le vendite digitali.
Per non perdere numeri devi vendere cose diverse.

Nicla

Dimmi

Nicla dopo

Nicla prima

Nicla non è il posto giusto. Ti taggo come recap offline

Gianluca Murgia

https://www.youtube.com/watch?v=Felkz9hdV04

Original Story: http://www.1Pvs2P.com/showblog/2017/2/13/exclusive-video-gamestop-manager-staff-given-less-hours-for-not-meeting-circle-of-life-sales-quotas

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