L’annoso problema dei recensori che non finiscono i videogiochi

0

Ivan Conte su TGM si toglie qualche sassolino dalla scarpa, evidenziando come a volte, andando a vedere la lista di obiettivi e trofei nei profili dei giornalisti videoludici, e in particolare di quelli italiani, si possa scoprire come questi in realtà abbiano giocato poco e niente a certi titoli che magari hanno recensito (dato che parecchi giochi danno certi achievement quando si superano i vari livelli e/o quando li si finisce).

C’è da dire che a volte (come ammette Conte stesso) vengono usati account redazionali invece di quelli personali, oppure (come ha suggerito #TAGLIAFERRI.IT su Telegram) certi giochi non sbloccano achievement in versione pre-release, oppure li resettano quando si passa dalla versione pre-release a quella definitiva.

Certo però il dubbio che non tutti i giochi vengano finiti o quanto meno provati a sufficienza prima di essere recensiti è comunque perfettamente lecito.

Personalmente il mondo dei portaloni generalisti m’interessa relativamente perché ormai sono anni che non rientro più nel target e che ho trovato alternative su YouTube e altrove che fanno (o quanto meno cercano di fare) “critica vera” e non un misto di “infotainment” / gossip / hype / guida all’acquisto.

Però in effetti, per chi ancora si legge le recensioni sui portaloni (o quanto meno guarda il numeretto in fondo) per capire se spendere o meno la fatidica 60 euro al day one, ci sta che questa gestione “leggera” delle recensioni dia fastidio, e pure assai.

Recensioni oneste, recensioni meno | Editoriale | The Games Machine

www.thegamesmachine.it
Recensioni oneste, recensioni meno | Chi scrive recensioni per lavoro dovrebbe ricordarsi delle responsabilità che derivano dal mestiere che svolge.

ma secondo me non porta a nulla se voglio metto i trofei segreti e nessuno saprà mai se finisco i giochi o no

Mi pare una cagata fuori dal vaso, ma di quelle belle grosse, le classiche torte che incontri in montagna

not even wrong

Articolo interessante. Filippo Facchetti che ne pensi? – scherzando eh.. lo sai che ti voglio un mondo di bene 😀 –

Basta leggere i commenti alla condivisione dell’autore su Facebook. Ho scritto tutto lì e non tornerò a scrivere muri di testo anche qui. 🙂 Personalmente lo ritengo giusto nella parte in cui si parla di testare a fondo i giochi, ma sbagliato e pericoloso in quella relativa allo stalking.

Stalking? Oh come on! 😀

Ovviamente ho usato quel termine per sottolineare il fatto che lo vedo in modo molto negativo. Per tanti motivi. Se vuoi ne parliamo dopo, che ora devo fare una diretta. 🙂

Comments are closed.