Nintendo promette soldi a chi svela vulnerabilità, ma gli hacker non ci stanno

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Nintendo offre fino a 20.000 dollari a chi scoprirà e le segnalerà bug di sicurezza in Switch, ma la community dei modder ovviamente è scettica che ciò impedirà di crackare la console, per non dire degli hacker più “vecchia scuola” che chiamano apertamente chi collaborerà con Nintendo per farsi “due soldi facili” un vero e proprio “snitch”, che da noi tradurremmo come spia/informatore/infame a seconda.

D’altro canto 20.000 dollari non potrebbero essere così tanti, visto che suppongo ci siano tante altre strade molto più lucrative di far fruttare la scoperta di una vulnerabilità – ad esempio producendo e vedendo kit per modificare le console. Anche se esistono tanti hacker a cui bastano solo la gloria e il rispetto della “scena”.

Despite Nintendo’s Bounty Program, Hackers Think They’ll Crack The Switch

kotaku.com
In December of 2016, Nintendo launched a program with HackerOne, a service that provides bounties ranging from 0 to ,000 for finding bugs and exploits, in order to stamp them out on the 3DS.…

io pensava offrisse ventimila dollari a chi la comprava 🙁

direi che le vendite vanno più che bene, non ne hanno bisogno

No ma l’emulazione non si fa mica
per i soldi…

eh ma mi sa che sta già calando, o meglio mi pareva di aver visto che erano arrivati a 40.000 dollari/mese qualche tempo fa…

oramai quello che c’era da emulare è emulato, la gente ritira i soldi

che c’entra?

Sono ARTISTI

Ma non é basata su Android la switch?

no

nope, ma pure se fosse che cambierebbe?

Bho…sono inesperto nel campo e vista la facilità con cui bucano i telefoni pensavo potesse essere più facile che con un sistema proprietario

Perché i vecchi hacker dovrebbero chiamare infame chi informa Nintendo di falle?
Io ero rimasto che quelli onesti prima avvisano gratuitamente l’azienda poi dopo tot tempo senza risposta rendono pubblica la falla per spingere ad almeno un comunicato stampa dove si promettono patch.
Gli infami non sono più quelli che vendono gli “exploit 0 days” a chi crea maleware o software di spionaggio?

eh quelli erano i vecchi hacker, che come i vecchi camorristi erano uomini d’onore, questi nuovi invece non conoscono il rispetto!

Vediamo se un guru del settore può illuminarci: evoco Riccardo Meggiato

Infatti si, queste reward sono normalissime e dubito che gli hacker si incazzino non l’ho mai sentito, anzi, sono piu’ che felici. 20k sono una buona cifra per una vulnerabilita’.

Inoltre gli hacker seri non sono interessati alla pirateria. Vedi la scena ps4 ad esempio

Bruno Barbera e nemmeno l inglese o l italiano! Parlano mandarino!

Da la Stampa un po’di cifre (attendibili?) sui guadagni zero day, anche dieci volte quanto offre Nintendo:
https://www.google.it/amp/www.lastampa.it/2017/03/15/esteri/vita-e-costi-di-uno-zeroday-nuovi-dettagli-sul-mercato-dei-cyberattacchi-8RJgf1iGQJrPDUQs6A31PJ/amphtml/pagina.amp.html

Vita e costi di uno zero-day: nuovi dettagli sul mercato dei cyberattacchi

www.google.it
Dopo il caso Cia-Wikileaks, torna sotto accusa la compravendita di vulnerabilità da parte dei governi. Ecco cosa emerge, a partire da due studi

Adesso sono a 41k

le fluttuazioni del dollaro

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