Sviluppatori in rivolta su Twitter contro Kotaku che non sa le robe tecniche

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Giornalismo di merda che tira giornalismo di merda.

Kotaku fa un post slinguazzante dove spaccia per rivoluzionarie tecniche che sono l’abc di qualsiasi gioco.

http://kotaku.com/horizon-zero-dawn-uses-all-sorts-of-clever-tricks-to-lo-1794385026

Nota bene, il “problema” non e’ che kotaku illustra roba banale, che anzi, sarebbe bellissimo. Ma che lo fa come PR stunt (consapevole o meno, boh, chissene).

Al che gente piu’ o meno esperta prende per il culo la mancanza di acume tecnico di kotaku, e Polygon viene e ci fa un post da social justice copia ed incollando dei tweet a casaccio http://www.polygon.com/2017/4/18/15340296/horizon-zero-dawn-kotaku-developer-backlash

Bella merda.

Cio’ detto, e’ stupefacente constatare quanta ignoranza ci sia in giro. Qualche giorno fa guardavo un video di Easy Allies (che per me e’ gente bravissima eh) dove si parlava di Switch, di Scorpio, di Ps4 pro etc e nessuno sapeva nulla di nulla (tipo – checkerboard? ha lolz boh ma che ne so 4k boh teraflopts 16bit supercazzola).

Ovviamente non e’ una questione che si limita all’ambito tecnico, alla fine questi giornalisti sanno di giochi, del prodotto finale. Ma praticamente nessuno sa nulla di cosa ci sia dietro, di finanza, di gamedesign, di produzione etc etc etc.

Horizon Zero Dawn Uses All Sorts Of Clever Tricks To Look So Good

kotaku.com
Every time you move the camera in Horizon Zero Dawn, the game is doing all sorts of under-the-hood calculations, loading and unloading chunks of world to ensure that it all runs properly. And that’s not even counting the robot dinosaurs.

Ma infatti all’uomo della strada non frega molto dei tecnicismi. Immagino l’utente medio voglia sapere se il gioco è bello oppure no, al massimo se gira bene o se scatticchia. A fare articoli del genere senza sapere bene di che parlano fanno solo figure di melma.

L’articolo ha avuto 136k views, quindi magari non e’ di pochissimo interesse (e ne aveva molte anche prima della polemichetta), il problema e’ che e’ scritto come una pubblicita’, non so se intenzionalmente per leccare o per ignoranza.

Io penso che roba ben scritta avrebbe anche un suo pubblico, soprattutto se la scrivi senza annoiare. Ad esempio, le gif etc usate nell’articolo sono meravigliose…

Ho letto prima l’articolo di polygon e ho pensato “che bastardi, per una volta che si parla di come si fanno i videogiochi”. Poi ho letto Kotaku che effettivamente esalta una tecnica base come se fosse stata usata solo da Guerrilla. L’errore è nel come è stato scritto l’articolo, non nel contenuto che trovo invece molto interessante (ce ne fossero…). Secondo me sbagli però etichettandola come roba banale (lo è sicuramente per te)

No ma sono d’accordo, se fosse stato un articolo divulgativo sarebbe stato perfetto.

Ragazzi scusate ma quali sarebbero le colpe qui?

Ognuno fa la sua parte:

– Kotaku scrive la banalità tecnica che fa sghignazzare i devs, ma a loro interessa il “post vendita” agli orgogliosi possessori di Horizon, che necessitano di essere rassicurati sul proprio acquisto visto che CHIUNQUE passa il tempo a dirgli che mentre loro giocano anun open world ok dall’altra parte c’è il gioco DEL SECOLO;

– Polygon approfitta del successo dell’articolo per poter moralizzare con il loro solito hipsterismo ma al sodo cercavano solo una scusa per poter proporre anche loro la gif 😂

– I devs… Fanno i devs: a bunch of fuckin’ NERDS che sanno fare i giochi ma non saprebbero vendere il ghiaccio agli eschimesi (EDIT …nel deserto magari ha più senso 😂😂😂) … (Phil Fish anyone? 😂)

It’s the circle of liiiiiife!!!!!!!!!

devo dire che per una volta ci hai preso al 100%

Me lo segno. 😂

Forse perché ho la febbre 😂😂😂

dottore chiami un dottore, ho la febbra

La febbra 2

Una cosa è constatare la realtà, un’altra è dire che sia buona e giusta

Non vedo nulla di ingiusto.
O meglio… In base a come la vuoi vedere qui o sono tutti nel giusto oppure tutti sbagliano.

Quindi secondo la tua tesi è giusto che kotaku scriva una banalità spacciandola per oro perché ha il suo scopo di marketing, e polygon è nel giusto a fare la polemica inutile perché attira click sul loro sito? Oook

Angelo Pesce è la realtà del “giornalismo” moderno purtroppo … Deontologicamente ingiusto nella nostra idea di informazione, ma oramai pervasivo in tutti i campi.

Poche ore fa leggevo un articolo su Glixel che era una marchetta a Overwatch e League of Legends, spacciato per articolo che spiegava il metagame

Ribadisco, è giusto se il terzo elemento sono i devs che sghignazzano dell’ INIORANZAH della GGGENTE comune… 😂

In un mondo perfetto tutti invece si comportano in modo più maturo.

Ma che stai a di? Quindi kotaku c’ha ragione perche’ poi, a-posteriori, i “dev” (cioe’ gente a caso eh, non e’ che ci si sia Carmack o Tim Sweeney tra quei post, figurati, non ci sono manco io :P) hanno preso in giro in discussioni tra di loro su twitter? Manco vedo tag o menzioni dirette al giornalista…

Ma qua non e’ che si tratta di uno shitstorm organizzato, di gente che ha floodato di insulti o commenti diretti, di gamergate, di 4chan e compagnia… E’ gente che si fa i cazzi suoi tra un circolo di amici e ha fatto due commenti, per altro senza mi pare offendere nessuno.

Cioe’ mo io su twitter non posso far notare degli strafalcioni scritti in un articolo? Non ti capisco proprio, scusami.

Ma scusa non hai detto che non sono informazioni non corrette ma tuttalpiù banali?

La domanda è: siccome sono banali per voi devono esserle per tutti?

Mi sa che sei troppo addentro 😂 e ti risulta difficile oramai pensare a noi poveri cristi 😁

Vabbeh pero’ o leggi o non leggi eh 🙂

<< Nota bene, il "problema" non e' che kotaku illustra roba banale, che anzi, sarebbe bellissimo. Ma che lo fa come PR stunt (consapevole o meno, boh, chissene). >>

<< Io penso che roba ben scritta avrebbe anche un suo pubblico, soprattutto se la scrivi senza annoiare. Ad esempio, le gif etc usate nell'articolo sono meravigliose... >>

Inoltre sei TU che pensi che abbiano fatto una marchetta -e ti sta pure bene-. Io non l’ho mai detto, ho solo detto che spacciano roba banale come fine di mondo. Tu invece sei proprio certo che sia marchetta, ma ti piace. Mmmhboh?

<< ma a loro interessa il "post vendita" agli orgogliosi possessori di Horizon, che necessitano di essere rassicurati sul proprio acquisto visto che CHIUNQUE passa il tempo a dirgli che mentre loro giocano anun open world ok dall'altra parte c'è il gioco DEL SECOLO; >>

Marchetta sì, ma non verso Horizon; marchetta verso I SUOI ACQUIRENTI -> LETTORI. 😉

Non sei tu il loro target, né perseguire la verità, né aumentare la conoscibilità tecnica del popolaccio.

Il loro obiettivo è essere letti.

E questo ti piace. Lo consideri buon giornalismo. Ripeto. De gustibus, contento tu.

Io non considero le cose scritte su internet giornalismo in senso stretto.

Quel che sia. Quindi? Va bene o va male? Ci piace?

Non lo so. Ci piace che l’acqua sia bagnata e il sole caldo?

Il mondo e’ quel che e’, perche’ commentare. Ok, vattene dal canale, tanto ogni cosa che e’, e’, no? Che senso ha parlare di giochi, recensire, discutere? Non si puo’ dar giudizio su niente secondo questa visione, quindi tanto vale non parlare, perche’ ovviamente quello che e’, e’. Sta pure bene eh, ma non farmi perder tempo allora, semplicemente, non parlare 😀

Come si sanno spingere per rivoluzionari gli inglesi tra di loro lo sanno solo gli inglesi.

pure io onestamente non ci ho trovato niente di male nel post di Kotaku, più che sensazionalismo o leccaculismo mi sembra semplicemente una roba scritta da uno che effettivamente ‘ste cose non le sa e gli sembrano meraviglie

Ma anche io non penso che ci sia necessariamente dietro cattiva fede, è l’ignoranza che è un male.

E come ho scritto non è questione di una istanza, è un esempio ma in generale i giornalisti non sanno nulla di qualsiasi aspetto inerente alla produzione di giochi, pare. O non sanno, o sanno e fanno i tonti, entrambe le possibilità sono scoraggianti

almeno però hanno voglia di imparare

Dalla reazione di polygon, direi di no… (nota bene, è chiaro che i dev su Twitter hanno magari anche scritto stronzate, ma che twitter, è un discorrere, non è che sia un operazione alla gamergate organizzata per offendere kotaku…)

polygon mi pare abbia detto in sintesi “se quando uno cerca di imparare qualcosa di nuovo lo smerdate poi non vi lamentate se la gente manco ci prova più” che tutto sommato è condivisibile, ma non ho letto nel dettaglio tutto il post e sicuramente ben kuchera è pesantino

Kurchera ha torto a prescindere

E se la tesi è giusta, sicuramente la argomenta male

Rudin Peshkopia sì mamma mia quando scriveva su penny arcade mi piaceva ma ultimamente è diventato proprio boh

Faccio l’hipster: l’unico kurchera buono era quello di ars technica

L’articolo di Polygon e’ disonesto al 100000%.

In primis, rappresenta i fatti a modo suo. Nessuno s’indigna perche’ kotaku ha voluto spiegare una roba “”banale””, anzi, e’ OVVIO che tutti sarebbero ben contenti.

Gli sfotto’ partono dal fatto che kotaku, non capendo un cazzo di niente, ha -spacciato- una roba banale per lo stato dell’arte della meraviglia della tecnologia, invece che fare una -ricerca- e/o chiedere (che sarebbe un po la strada per -imparare-, appunto, e poi dopo aver imparato, insegnare).

In secondo luogo un articolo fatto di copia&incolla di tweets a caso (anzi no, peggio, inizalmente facendo proprio embed… che figli di puttana) di gente a caso e’ sempre merda, soprattutto quando poi nessuno ha offeso nessuno.

boh, io ripeto che non ci vedo questa malizia nell’articolo di kotaku, non mi sembra tanto uno che ha “spacciato” una roba banale per una meraviglia tecnologica, quanto uno che ha appena scoperto una roba nuova e ne rimane meravigliato

succede a tutti, per dire in ‘sti giorni sulla chat di gameloop c’è uno degli utenti (un coder coi controcazzi) che sta “scoprendo” il deep learning e un altro che gli dice a ogni passo “ah bravo hai fatto la scoperta” perché ovviamente a ogni passo “scopre” robe già sapute e strarisapute (a proposito ho letto i tuoi blog sul deep learning, molto interessanti!)

ma non è che il primo stia “spacciando” quello che scopre come l’ultimo ritrovato della tecnologia, semplicemente quello che per un esperto è scontato per un nabbo è l’ultima meraviglia

pure io anni fa scoprii il tizio che faceva l’head tracking con i wiimote e andai a postarlo su un forum come un bambino felice che “ehi raga avete vistooo?” e ovviamente tutti fecero a gara a dirmi “ooold”

al di là dell’antipatia di ‘sti sapientoni professoroni del cazzo che tutto sommato uno ingoia pure il rospo però arrivare a dire che chi posta in maniera entusiasta lo faccia necessariamente per marchetta o per qualche altro scopo malizioso mi sembra proprio un voler pensar male a tutti i costi

Si Bruno, ma se scrivi di una cosa, ne dovresti sapere, o no? Cioe’ una cosa e’ qualcuno che scrive su un forum, su facebook etc, un “utente”, che c’entra? Altra cosa e’ un giornalista. O sono fuori dal mondo io? Cioe’ se scrivi un pezzo, dovresti -saperne- di quello che scrivi, pare a me?

Cioe’ immagina uno che scrive su una rivista di musica e ti fa un articolo del genere scoprendo non so, il tapping da un solo di John Frusciante e facendoci sopra un articolo esaltando l’innovazione tecnica di una roba che altri hanno fatto 20 anni prima… Ma verrebbe spernacchiato in posta da tutti o no?

allora intanto almeno siamo passati dal “l’ha fatto apposta” al “non sa di cosa parla” 😀

secondariamente devi anche prendere il contesto: nelle riviste di musica magari l’aspetto tecnico fa tradizionalmente parte del bagaglio minimo del giornalista

in quelle di videogiochi all’inizio sicuramente c’era più attenzione, ma col tempo (e con l’aumentare della complessità) è un lato che è passato ampiamente in secondo piano (eccetto che per le robe più evidenti e/o imboccate dal marketing, come risoluzione, FPS (che fino a qualche tempo fa non si cagava nessuno tra l’altro), aliasing etc)

quindi no, in una rivista di videogiochi non ti spernacchia nessuno se non sai certe robe tecniche, perché non fanno parte dell’ambiente, e infatti lo spernacchiamento è arrivato da gente “esterna”

ma ripeto il punto è che se uno che sinceramente vuole imparare ed è entusiasta di scoprire una roba nuova lo riempiono di pernacchie, ovviamente non gli fa da rinforzo positivo, e il risultato finale sarà che probabilmente ci rinuncerà abbassando quindi ulteriormente il livello tecnico degli articoli

per dire la cosa che avrebbe dovuto far davvero incazzare i dev IMHO (e anche qui riprendo la chat di gameloop visto che se ne parlava due secondi fa) è quando il giornalista arriva a fare il sapientino e dice che un gioco come the last guardian “tecnicamente fa cagare” perché per lui “tecnicamente” = FPS telecamera ed effettoni speciali

lì davvero c’è da strappargli le unghie ma vabbè è anche una cosa mia personale

Bruno, ma io “fatto apposta” non l’ho mai detto. E non m’interessa manco eh.

beh avevi detto “spacciare” e per me “spacciare” ha una connotazione di malizia, chi “spaccia” è il furbo, etc etc, se poi non intendevi quello no prob 🙂

È giornalismo 2.0 baby

“Do you eat shit?” CIT.

Beh non ci trovo nessun leccaculismo dal mio punto di vista. Non dimenticate che l engine di horizon è tutto in-house e quello che hanno fatto con le performance ottenute, non è da tutti.

Non ho detto che lo sia, potrebbe esserlo, ma la cosa non m’interessa onestamente. Non e’ quello il punto, per me.

Comunque vorrei essere chiaro. Per me il “problema” non e’ che kotaku ha fatto una marchetta, non l’ho mai detto e non lo penso neppure, e neppure che l’articolista di per se non sappia cosa sia il frustum culling e cosi’ via, che fosse quello sticazzi.

La cosa “fastidiosa” e’ constatare ancora una volta un istanza del fenomeno -generale-. I giornalisti che parlano di videogiochi mediamente non sanno -nulla- di come i giochi sono fatti in ogni aspetto. Produzione. Tecnica. Finanza. E secondo me non e’ un bene, non e’ possibile che l’unico che parli delle basi di come funzionano i soldi (e lo fa per altro in maniera molto semplice e divulgativa eh, chiara), sia Pachter. Etc etc etc…

L’altro punto e’ che non si fanno articoli prendendo tweet di gente a caso. Punto. NON. SI. FA. Nessuno ha inondato di merda kotaku, nessuno mi pare abbia fatto una campagna contro l’articolista, contro la pubblicazione, abbia spammato, offeso etc. Commenti a caso di gente a caso su internet non fanno un articolo. E CERTAMENTE NON SI FANNO EMBED di tweet. Polygon per me ha scacato alla grandissima.

il problema è che con l’economia web la competenza in tutti i campi che hai descritto non paga, e da lì poi tutti i problemi che ne discendono

pachter che citavi altrove è un’eccezione, così come digital foundry è un’eccezione, così come i giornalisti che fanno inchiesta “seria” come (a volte) super bunnyhop, o critica sensata come diversi youtuber che periodicamente spammo qui, etc

il classico super portalone della morte che ormai esiste da 20 anni e passa si basa sui click click click degli utenti e lì c’è poco da fare, mettici in mezzo pure la crisi generale dell’advertisement sul web e la ricetta è completa

Si certo, e’ cosi’.

aggiungo che l’unica al momento IMHO è trovare la gente in gamba e supportarla come si può tramite patreon o click o quel che sia

meravigliarsi che sui super portaloni non sempre le news siano esatte, o che manchino basi tecniche o di altro tipo, ci sta pure eh, ma non appena uno si rende un attimo conto di come funziona l’economia della stampa si ritorna subitissimo coi piedi per terra

forse è anche per questo che io personalmente sono sempre molto “tollerante” verso questi scivoloni (eccetto quando criticano il comparto tecnico di TLG)

Si e’ piu’ la combo comunque eh. Se fosse stato solo l’articolo di kotaku sticazzi, ma infatti non l’avevo manco visto ne percepito… Non che sia una bella cosa l’ignoranza, ma uno c’ha fatto l’abitudine.

Per dire, io un po di gente di rendering nel mio twitter ce l’ho, e nessuno se l’e’ cagato di striscio.

E’ la combo kotaku che ignora + polygon che moralizza, che risulta insopportabile.

tutta colpa di kuchera come al solito alla fine

Scusa Angelo ma mo davvero mi vuoi far credere che nel 2017 i devs pensino ancora che quello che scrivono su Twitter non significa niente di che?

Ma cos’è, la parata di anime candide? 😂

Ma che devs? Quali devs? Una cosa, come ho scritto, e’ se Carmack ti sputtana. Ovviamente Carmack 1) non se ne frega e 2) sa di avere un profilo pubblico che porta una sua responsabilita’. O Tim Sweeney, Johan Andersson. Pure io, che sono l’ultimo degli stronzi, un po su twitter ci faccio un minimo di attenzione. OVVIO.

Un altra e’ se uno a caso, che magari al 99% e’ un indie o uno studente al primo anno di informatica, scrive una cosa per i cazzi suoi. Non e’ che ci sia nessuna personalita’ mi pare, eppure Polygon ha fatto EMBED. OH! A me pare fuori dal mondo, poi boh, continua a giustificare la merda…

Più che giustificare la merda io non mi stupisco che l’asino non voli.
Kotaku fa il Kotaku, Polygon fa il Polygon, Phil Fish kind of fa il Phil Fish kind of.

Quindi, se Polygon fa una merdata, -ripeto- prendendo gente a caso e facendo embed dei tweet, perche’ si sa che polygon e’ polygon, non bisogna parlarne e dirlo? What’s your point? Che stai a di? Pigliamolo in culo ma col sorriso.

Dico che probabilmente da insider hai da una parte una maggior sensibilità sul’argomento e dall’altra piu speranza in una stampa videoludica che invece a me da utente grezzo pare semplicemente quello che è.

comunque l’unico vero modo di scoprire come si fanno i videogiochi è guardando questo anime, che anche solo per la super traduzione in italiano fatta chissà da chi meriterebbe http://www.crunchyroll.com/new-game

NEW GAME! on Crunchyroll!

www.crunchyroll.com
After graduating high school, Suzukaze Aoba joins Eagle Jump, the game company that developed Fairies Story, the game she obsessed over as a kid. On her first day as a working member of society, Aoba heads to work swaying in a packed, morning rush hour train. She manages to get to the office buildin…

Ed ovviamente l’unico modo vero di scoprire come si fanno gli anime e’ giocare a questo videogioco: http://kairosoft.wikia.com/wiki/Anime_Studio_Story

Anime Studio Story

kairosoft.wikia.com
Anime Studio Story is a “Developer” style game, where you manage your own anime company, and discover the best anime available in an attempt to become the best anime company in the game. When you start the game, the studio will be named “Sunny Studio”, and your favorite anime will be named “Princess…

Il post di Polygon e’ un po’ ridicolo, ma non capisco perche’ un giornalista videoludica debba sapere di Frustum Culling o LOD.

Non credo che ogni critico cinematografico conosca perfettamente after effects o il funzionamento di una cinepresa…

Ci sono tanti modi di guardare ai videogiochi, con quello tecnico solo UNO dei tanti. C’e’ chi guarda al design, chi guarda gli effetti socioculturali, chi guarda le condizioni lavorative, chi l’impatto storico, chi il gameplay…

Questa GIF del frustum culling ha fatto qualcosa come 400k views su Reddit, e molti utenti erano stupiti.

IMHO e’ qualcosa di molto specifico per l’utenza media… e anche per i giornalisti.

Non e’ che -devi- saperlo. Il problema e’ che 1) se non lo sai, non scrivere e 2) che -nessuno- lo sa.

Chiaramente non -ogni- critico cinematografico sa il funzionamento di una cinepresa, ma magari uno che lo sa esiste, e magari, e’ proprio quello che lo sa che scrive un articolo sull’uso di una nuova cinepresa in un dato film…

Si Angelo, ma Kotaku e’ entertainment, non e’ un magazine tecnico.

Capirei la critica se stessimo parlando di Ars Technica, ma qui’ veramente IMHO stai chiedendo troppo da un giornalista.

No no, ma io non chiedo nulla oltre al fatto di scrivere di quel che sai eh… Non e’ che devi per forza parlare di cose senza fare una ricerca o chiedere in giro, o non ne parli, o ti informi.

E sicuramente il pubblico e’ curioso. E proprio per questo, le cose andrebbero scritte bene… Infatti ora nei forum, reddit, neogaf etc partono puttanate a raffica.

Mi dispiace ma continuo a non essere d’accordo. Ho riletto l’articolo su Kotaku e non mi sembra sia cosi’ sensazionalistico, sono EFFETTIVAMENTE clever tricks, anche se d’uso comune.

Io quando vedo l’occlusion culling in Unity ancora mi diverto, eppure e’ una stronzata.

Dall’articolo: “This process, which at this point has become common in open-world games”

Mi sembra tanto casino per niente come sempre 🙂

Ma infatti come ho scritto, nessuno vuole impiccare l’autore, e nessuno l’ha fatto.

Ma e’ chiaro che se titoli “Horizon Zero Dawn Uses All Sorts Of Clever Tricks To Look So Good” e poi quello che fai vedere e’ una cosa che non esiste gioco nella storia dei videogiochi che non usa, alcuni su twitter ridono. Non e’ che nessuno gli ha tirato ortaggi eh!

Poi da queste risate ci fai un articolo su Polygon facendo embed ai tweet di gente a caso? Secondo me manco per il cazzo.

Ma va benissimo ridere, e infatti sono il primo ad ammettere che l’articolo su Polygon è esagerato (ma probabilmente è esagerato apposta, non sono scemi).

Sono il primo social justice barbar ma l’avrei evitato 🙂

Va benissimo farsi due risate su st’articolo, dico solo che imho non fa questi grandi danni il fatto che non ci sia un paper del siggraph in attachment all’articolo di Kotaku 😀

Comunque chiudiamola quí, capisco il tuo punto di vista e bella pe te

Se domani uscisse un articolo “How Duke Nukem Forever Uses All Sorts Of Clever Tricks To Play So Nice” che spiega come hanno usato il mocap per riprodurre fedelmente uno che corre, con la gif di uno che corre nella tuta di mocap, non verrebbe spernacchiato a destra ed a manca?

Si si, ma ‘nfatti Kotaku amen eh… E appunto, alla fine HZD e’ di moda, e’ figo, e tecnicamente figo, quindi si allunga un po il brodo come si puo’… Ma l’articolo di Polygon e’ per me abbastanza uno scandalo 🙂

se non sa non ne deve parlare. Purtroppo a questi bloggers piace parlare a vanvera e fare click facili.

Ma sbaglio o dicono N volte nell’articolo che vari titoli usano queste tecniche? Non vedo tutto sto scandalo.

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