#POST: Fenomenologia del Pastore (perché il tuo non è Black Humor)

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Scatenatevi

Fenomenologia del Pastore (perché il tuo non è Black Humor)

tlon.it
di Andrea Colamedici Internet è un luogo che nessuno ha ancora imparato ad abitare. Non è – come fa comodo sostenere a chi intende promuovere leggi che limitino acriticamente la libertà della…

Bah. SDeP è molto calato, ma da qui farne un dramma mi pare esagerato.

Beh dai, un bel articolo

Chi ha scritto l’articolo ha visto solo la superficie di quel gruppo (gruppo, non pagina, perché la pagina è un’infima parte molto filtrata per evitare la chiusura). Ho visto molte più persone empatiche in mezzo a quegli “stronzi” che nei gruppi animalisti o di mamme. Li si che sono pericolosi, perché mentre in PND si sa che è tutto gogliardico, nei gruppi novax,vegan,crueltyfree,pancine e cagate annesse c’è pura e reale cattiveria.

In PND ho visto gente aiutare sul serio gente bisognosa, coi figli malati o altro. Quindi per quanto deridano tutto a prescindere (non hanno canoni, si percula tutto quanto) poi sono i primi ad arrivarsi in caso di bisogno, gesti che gruppi “eticici” (hahahahah) si sognano.

Si può essere persone solidali col prossimo e un gruppo coeso di anime pie e comunque non essere assolutamente in grado né di capire tantomeno di fare black humor.

Un po’ come il gruppo di free playing.

santi subito!

Ma chi se ne fotte dell’empatia in quel gruppo de subumani

Al contrario, quello che si fa chiamare oggi black humor nasconde il bisogno di canalizzare violenza e rabbia, riconoscendosi tra pari: “se tutti fanno schifo, allora io faccio un po’ meno schifo”.

Quanto è vero.

Ottimo articolo, grazie Simo.

Per fare black humor bisogna capire cos’è lo humor.

Qua ti sbagli. Humor e Black humor sono due cose completamente diverse.

Il problema è che si pensa che back humor sia solo spalare merda su qualsiasi cosa con la scusa “niente è sacro”.
Ok, ma ci vuole “gusto” anche nel fare humor, altrimenti è allo stesso livello delle scoregge nei cinepanettoni

Sicuramente

Black humor è un tipo di humor.
La grammatica non è un’opinione 😊

Daniele, l’articolo non parla specificatamente del gruppo SDeP ne di altri ma si limita a fare una fotografia di molte persone che non solo ritrovi in quei gruppi ma anche in giro sparse nella rete. Si limita a riportare la sua visione del perché alcune persone hanno questa fame di black humor per ottenere il riconoscimento da parte di qualcuno, se ci rifletti le motivazioni che portano alcuni a sfogare la propria parte oscura in battute “noir” sono le stesse di quelli che si scatenano sui gruppi animalistveganimbecilloidi. Non lpci vedo nulla di aspramente critico a pagine o gruppi specifici, lo humor nero infatti già dalle prime righe viene elogiato per la sua forza dirompente e creatrice, é più un osservare che anche in questo campo grazie alla rete chiunque trova un porto per sfogare i propri disagi senza rendersi bene conto di cosa realmente significa farlo in rete. Ci sono persone che hanno passato e stanno passando i guai perché qualche imbecille ha fatto l’idiota proprio in alcuni di questi gruppi.

qui hanno linkato esplicitamente la sacra trinità (sesso droga e pastorizia, fabbrica del degrado e scaricatori di porto)

La più grande piazza di questo genere sono loro comunque. 😬

Il Luca si parla di pastori e hanno messo il loro logo, per me è abbastanza palese che si parli di SDP/PND

Suppongo che la scelta sia dovuta al fatto che è il gruppo più noto, in effetti è li che si trova il maggior numero di soggetti che vanno a “sfogarsi”, è L articolo comunque fa un distinguo tra chi si va a sfogare ed il black humor in se. Poi, sono d accordissimo con te che li c è molta più umanità reale che in qualsiasi altro gruppo di “salvatori dell universo”, ciò non toglie che in mezzo ci siano molti imbecilli.

Boh, io comunque ho abbandonato ogni gruppo del genere e bloccato ogni post. Anche solo la visione era degradante più che goliardica.

“La usi per soffrire meno, e magari per non soffrire affatto. E non come Kafka, Bulgakov, Beckett – che facevano sul serio black humor – per soffrire meglio. Per imparare a sopportare il peso del mondo.”

Ostia quanta verità.

È che bisogna saper fare, come sempre

Onestamente ho visto il cosidetto “black humor” far capolino in un gruppo come “canini & gattini” (che non frequento ma onestamente a parte fp e dark souls non frequento nessun gruppo) con foto e video al limite del sostenibile e da parte degli admin, non da parte del primo utente che passa. Concordo con chi etichette tali individui come persone disagiate che per visibilità o chissà che altro sfruttano tale categoria per far parlare di sé. Bisognerebbe sempre dare loro il giusto peso: pere valgono poco più di uno in in una scala da uno a cento: magari su cento la risata te la fai, io me la faccio, ma a difenderli o farne un vanto ce ne corre e pure parecchio. Se scomparissero all’istante non ne sentirei la mancanza, ecco. Poi andrebbero ridimensionati con questa scusa del black humor, uno perché non tale, due perché a volte ci vuoi pure fare i soldi e ci sono i coglioni che te li danno.

E aggiungo, vengono citati nomi illustri, ma erano altri tempi. Prima per fare un libro, oltre al bagaglio tecnico e culturale, c’era una risposta diversa dai lettori. Ora basta una foto, una frase, spesso pure povera lessicalmente, e scappa il genio.

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