Doppiatori USA, lo sciopero è ufficialmente finito, raggiunti accordi tra sindacato e publisher

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Lo sciopero dei doppiatori USA di videogiochi si è finalmente concluso, dopo un annetto buono ormai. Secondo gli accordi stipulati:

– ci sarà una nuova strutturazione dei bonus per gli attori
– i developer dovranno comunicare ai doppiatori il nome in codice del gioco, il suo genere, se fa parte di una serie, e se il personaggio doppiato era stato doppiato da qualcun altro in precedenza
– i developer dovranno anche informare i doppiatori sull’uso di eventuali “tecnologie inusuali”, e sulla presenza di imprecazioni o epiteti razzisti nelle battute

Inoltre nell’accordo è previsto che developer e SAG-AFTRA (il sindacato che rappresenta i doppiatori) continuino a “discutere” sul problema dello stress alle corde vocali a cui possono andare incontro i doppiatori quando, ad esempio, passano intere sessioni a doppiare urla e versi vari.

The SAG-AFTRA voice actor strike is finally, officially over

www.vg247.com
The SAG-AFTRA strike, which has had some wide-reaching implications for various games and performers, has come to an end. Members of the union have today voted to approve the Interactive Media Video…

Roba assurda, ma che gli frega a quelli li che cosa doppiano?

Sono attori. I personaggi che interpreti spesso ti definiscono la carriera

in italia questo problema non è mai esistito, molto spesso doppi roba di cui non sai nulla e che probabilemtne non sentirai mai più parlare

ma qui se non ho capito male c’era stata pure gente che aveva lavorato a roba grossa senza saperne niente (e senza essere pagata di conseguenza)… e in generale se dei colleghi riescono a ottenere qualche diritto in più in teoria dovrebbe essere una cosa positiva e si dovrebbe sperare di ottenere quegli stessi diritti per sé, non di levarli a loro

poi capisco che scatta pure il meccanismo “ma che si credono questi” e che in parte potrebbe pure essere vero, ma poi è proprio un meccanismo che viene sfruttato per tenere a bada qualsiasi richiesta e rivendicazione

Professionalità

Mi sembra tutto legittimo

Sembrano conquiste basilari, ma purtroppo in America il mondo della contrattazione collettiva è indietro di decenni. Basti pensare che sul tema durata delle sessioni di doppiaggio, o livello di stress del doppiatore (due punti cardine di questa battaglia) in un anno son riusciti soltanto ad ottenere un impegno a discuterne.

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