“La ragione principale del licenziamento, quantomeno a suo avviso, risiede nel fatto che Kojima percepisce un salario fisso da Konami e non guadagna in base alle vendite dei suoi giochi” […] “Kojima continuava a guadagnare lo stesso stipendio a prescindere dalla rapidità e dai risultati del suo lavoro.”
Emergono nuovi dettagli sulla situazione di Hideo Kojima e Konami
multiplayer.it
Ma probabilmente non sapremo mai tutta la verità. Nel corso dell’ultima puntata del web show The Codec, che trovate in calce (la parte di nostro interesse inizia al minuto 1:45:00), sono state fat…
Domanda trollica: ora che la gente si è accorta che gli MGS di Kojima sono giochi dispendiosi (grazie al piffero: tra production values e complessitá) tutti gridano al “Konami k@ttiva e avara uccide l’autorialitá” … Eppure quando Konami tenta di recuperare parte dell’investimento con Ground Zeros tutti a gridare “Konami k@ttiva e avara ci fa pagare una demo”.
Come mai la ggente grida allo scandalo ma è la prima a supportare le realtà che tanto desidera ?
ma siamo sicuri che la gente sia la stessa?
cioè nella dinamica dell’informazione fast-food ormai esiste “l’internet” che è ‘sta massa informe che un giorno dice una roba e il giorno dopo dice il contrario, ma effettivamente poi si tratta della stessa gente? non sarà un’ipersemplificazione giornalistica?
contando che i difensori di Kojima sono (presumibilmente) suoi fan, e contando che un fan sarebbe il target ideale per un prodotto come GZ (accesso anticipato ad un gioco che ha hypato da chissà quanto tempo), sono abbastanza sicuro dal dire che l’intersezione tra i due gruppi sia abbastanza numerosa
uhm se la metti così diciamo che a livello di “marketing narrativo”, ovvero nella creazione di una storia coerente che faccia presa sul grande pubblico, funziona meglio l’autore che va su kickstarter (igarashi, suzuki…) che non la software house che recupera parte dell’investimento pubblicando uno spezzone del gioco overpriced (costava 60 euri all’inizio, no?)
questo perché nell’immaginario comune autorialità e commercialità fanno a pugni, forse specialmente ora che i vari movimenti indie hanno “polarizzato” l’autorialità e di rimando s’è polarizzata pure la commercialità
Infatti ora ci sono rumor sulla collab con del toro …
Il mio discorso verte più sul fatto che il pubblico di oggi vuole la botte piena e la moglie ubriaca, il che diventa irrealistico contando che i VG hanno sofferto l’inflazione molto meno di altri medium e la base utente core non cresce …
Voglio dire, se Konami ha dovuto mutare business un motivo ci sará
forse il pubblico di oggi come diceva quella roba che ha postato Davide si sente super “entitled” per cui spara spesso cazzate, gli “opinion leader” rinforzano le cazzate perché hanno paura che se non lo fanno niente pubblico > niente ad > niente soldi, le software house seguono gli umori del pubblico perché l’azionista cocainomane bavoso vuole vedere i grafici e le proiezioni e i risultati, etc etc etc
è tutto un sistema incancrenito
“So tutti Snake con la scatola degli altri” l’unica risposta alla domanda
Bhe, il sistema industriale si basa sull’ipotesi che esista un consumatore … Se questo viene a mancare, il sistema crolla
Questo per dire che forse il mondo di oggi non può supportare determinate realtà da ambo le parti
Non diamo sempre e solo la colpa al tizio in giacca e cravatta con la targhetta CEO
Ma te non ti lamentavi sempre quando io davo la colpa ai videogiocatori? :p
no io mi lamento quando sembra che pretendi che la soluzione sia dare la colpa ai giocatori e basta
Tu li identifichi come videogiocatori … Io parlo di consumatori … C’è una bella differenza
E l’unica colpa che do loro è la mancanza di consapevolezza della loro forza (non per colpe loro, in fondo c’è crisi per tutti) e del fatto che il medium abbia raggiunto dei limiti strutturali
Tu la butti sulla cultura videoludica, per me quello è una causa molto minore
Ricordo sempre il tizio che per esprimere un’opinione sulla chiusura di Tale of Tales postava il video dei QDSS che spalavano merda a badilate su Sunset e davano lezioni di cosa è un videogioco. Per me è diventato iconico quel commento.
cultura = consapevolezza = potere = tempo = pizza :p
cmq a proposito dei tale of tales lui ha appena scritto che non scriverà più post contro i giocatori perché la reazione dei gamer al primo post che ha scritto ha stressato troppo la compagna quindi non ne vale più la pena
Soldi = pizza
Ci sono arrivato in un passaggio, vedi ?
https://33.media.tumblr.com/46c90e7c0773db2179a0a826be2fe538/tumblr_inline_n4q5vs95wc1rrxvck.gif
Ma la pizza è cultura
Scusa, ma lui chi? Non ti seguo Bruno
lui michael samyn la metà maschile della coppia maschio/femmina di tale of tales
Infatti le disquisizioni che sento dall’egiziano sotto casa … Mmmm
Quindi recuperi soldi se gratti via ovunque il nome dell’autore?
Liberissimi di staccare la spina per carità.
Ma ci fai una figura migliore a fargli finire il progetto e poi via dalle balle.
Riguardo la demo-furto pure Gran Turismo quando lo fece fu criticata.
