Hola, in mezzo all’isteria generale sull’Oculus due robe che solo Free Playing vi dirà:
PREZZO: i 600 dollari non se li è tirati Palmer Luckey fuori dal culo, ma sarebbero dovuti a motivi ben precisi, a quanto ci scrive un dev nei commenti (sottolineo un dev, quindi uno che ne capisce, non un giornalista smart hi-tech della ceppa che fa i titoloni per far sbrodare gli startuppari d’assalto)…
Secondo Christian (http://on.fb.me/1JvTbjA) il costo sarebbe dovuto al fatto che lo schermo (edit: GLI schermi, perché ce ne sono due, e sono entrambi OLED) e la webcam dell’Oculus vanno a 90 frame al secondo e per farlo li si è dovuti produrre a parte: non è stato possibile usare schermi di cellulari come nei primi (più economici) modelli perché al max si riusciva a farli andare a 75 frame al secondo.
Io come ben sapete ho provato solo il primo modello di Oculus e quando l’ho fatto volevo vomitare l’anima, ma sarei curioso di provare questo nuovo modello per vedere se effettivamente funziona così tanto meglio.
FACEBOOK: una cosa che mi sto chiedendo è perché Facebook non sia intervenuta finanziando l’Oculus per venderlo sottocosto come fanno da anni Sony e Microsoft con le console. Forse non ci crede abbastanza? Forse ci crede ma voleva comunque vendere questa prima tornata solo a degli early adopter col pelo sullo stomaco? Chissà…
IN CONCLUSIONE: 600 dollari sono comunque troppi, però un po’ di curiosità comunque rimane, mo non facciamo come quelli che il fino a due giorni fa era o’miracolo e mo invece è a’munnezz! #leaveoculusalone
Il prezzo è sicuramente giustificato, ma altrettanto sicuramente rende l’Oculus appetibile solo per una precisa fascia di utenti.
Ah e tra l’altro sono display OLED O_O
ma lo screen door effect? c’è sempre? sì? no? di meno? di più?
Eh quello dovrebbe essere praticamente annuallto. Il nuovo modello ha DUE lcd oled, probabilmente la matrix dei pixel non si vede. Boh, curioso.
Questo probabilmente significa che non si vedrà la retinatura tra i pixel? Vedremo
Beh, sicuramente questa prima tornata sarà per early adopters only. anche per il fatto che i requisiti di sistema “minimi” prevedono una 970 come scheda grafica… della serie un high end PC.
E quella è la base di partenza 😉
Vista la sorte dei Google Glass è plausibile una fine simile
Ma i google glass non sono mai stati rilasciati per la gente comune o sbaglio? qui stanno tentando il passo in più che google non ha avuto il coraggio di fare.
Google glass è un’altra cosa, non centra niente. Tra l’altro era davvero pessimo, non una rivoluzione.
cmq pensavo anche un’altra cosa: magari hanno fatto il ragionamento che potevano uscirsene con una roba “di compromesso” che magari avrebbe venduto di più ma sarebbe rimasto un gimmick con poco futuro (tipo il cardboard) oppure fare una roba “di lusso” ma che veramente invogliasse a un utilizzo più “serio”, e da ‘sto punto di vista forse in fondo alla fine hanno fatto bene così
Boh, il kinect uscendo con una tecnologia economica e volutamente superata ad un prezzo ragionevole ha venduto più di 20milioni di pezzi…
Poi è morto perché quando ci hai fatto due partite ti sei già stufato, ma come scelta tecnologica secondo me ci stava
Lorenzo Bregliozzi sì ma è morto anche perché aveva problemi tecnici a partire dal lag, magari se fosse uscito da subito come la versione one, senza lag e più preciso, avrebbe avuto più chance di sopravvivenza (non dico per forza, però chissà magari)
Il kinect è una gran bella tecnologia che trova utilizzi sensati in ambito NON gaming 😀
Accessori fichi per vivere il mondo digitale dalla dubbia utilità e ad un prezzo osceno, io li accomuno abbastanza.
In questi ambiti parlare di qualità comunque mi sembra un po’ una cazzata, non è la griglia dei pixel o gli hertz che decreta il successo di un prodotto ma come viene visto dal mercato
E invece in questo ambito E’ la griglia dei pixel, E’ il framerate, E’ la qualità del tracking, che fanno il prodotto innovativo e funzionante che cercano di fare da 20 anni. Poi, sono d’accordo con te che il successo del prodotto sia decretato da altro. Ma ci si arriverà a questo punto (visti i costi), con tempi lunghi, passando prima da ambiti professionali.
io ipotizzo che forse sperano che questa nicchia di early adopter sarà così entusiasta e soddisfatta dei risultati da far cambiare la percezione del mercato da “aggeggio inutile” a “neo geo”
Non è stato proprio un successone commerciale il neo geo
Sinceramente la cosa che mi ha stupito di più è stato il totale disinteresse da parte di Facebook dopo tutti i soldi spesi nell’acquisizione.
Lorenzo con l’utente medio no però come piattaforma ha fatto il suo per un bel po’ di anni e per il suddetto utente medio è rimasto il sogno bagnato che qualcuno s’è pure tolto lo sfizio di realizzare
magari Oculus non arriverà in tutte le case però chessò si rifaranno con installazioni in musei e simili, tipo entri alla biennale fanno più bella figura se ti danno l’Oculus e non il cardboard fracico da mettere in testa
Con 300€ di caparra!
Secondo me ha ragione bruno. se fossi una ditta di prodotto XYZ o museo che deve attirare gente, potrei pensare di fare dei “chioschetti” in altre città per fare vedere in realtà virtuale la mia città/museo/parco divertimenti, così magari la gente si invoglia a venire. (anche quelli che vengono al chioschetto unicamente per lo sfizio di “provare la realtà virtuale”)
Che sia una strategia di scrematura è ovvio. Che fossero prevedibili barriere agli inizi pure (i requisiti minimi e quanto altro). Però posso capire pure la delusione di molti. Poi gli sfottò hanno un po’ rotto il cazzo pure a me.
Ah, tant’è che a quando pare i pc “non sufficientemente potenti” non saranno neanche in grado di lanciare le app vr. Vuol proprio dire che il loro obiettivo adesso è fornire una esperienza vr figa e settare uno standard. Poi la vera sfida è quella di riuscire a venderla a tutti, la vr. Il mobile in effetti aiuterà.
Sul disinteresse di Facebook: secondo me in questa fase sono molto più interessati alla R&D che alla commercializzazione, che è roba per una nicchia di utenti. La mano di Facebook la vedremo probabilmente in ambiti che con i videogiochi non hanno niente a che fare. O pensate che abbiano speso tutti quei soldi per fare una periferica di lusso per PC?
http://www.wired.it/attualita/2015/11/27/realta-virtuale-bufala-o-futuro/
Realtà virtuale, bufala o futuro? – Wired
www.wired.it
Il 2016 sarà l’anno della realtà virtuale: e se l’entusiasmo si esaurirà in pochi mesi, gli investimenti promettono che non ce ne sbarazzeremo facilmente

