La stampa specializzata ispira più fiducia degli youtuber, ma sono le pubblicità a influenzare maggiormente gli acquisti

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Ci siamo quindi?!

I giocatori inglesi si fidano più dei media specializzati che degli YouTuber

www.eurogamer.it
I giocatori inglesi si fidano più dei media specializzati che degli YouTuber I nuovi media affascinano spesso, ma risultano a volte poco affidabili?

Come ho detto su telegram, io mi fido più di Mirco che dei media specializzati, e non molto degli YouTuber

Una flebile speranza

l’articolo originale di MCV riporta un’altra statistica interessante: a livello di influenza sulle scelte di acquisto stampa e youtuber sono più o meno alla pari, e in realtà i giocatori si fanno influenzare molto di più da trailer e pubblicità:

“However, when it comes to influence, the figures are quite different. In the UK, 68 per cent say that specialist media impacts their decisions versus 67 per cent for YouTubers and video bloggers.

But it is official trailers (75 per cent) and advertising (72 per cent), which have the biggest influence on gamers’ opinions.”

quindi più fiducia alla stampa specializzata, ma quando si tratta di farsi un’opinione o di scucire i soldi youtuber e stampa sono alla pari, e le pubblicità vincono (nonostante in quanto a fiducia si piazzino in fondo)…

http://www.mcvuk.com/news/read/uk-gamers-trust-specialist-media-more-than-youtubers/0164530

che bella la gente che si fida della pubblicità.

i dati dicono che non si fida, però se ne fa influenzare

però non lo ammette.
ma si eccita per i 2 screenshot (pubblicità) sul sito.
(e comunque se si fa influenzare vuol dire che ci crede)

Eh ragazzi da quando sto io qua schiaffoni a tutti appena aprono un video di gameplay su YouTube

Ammetto che Dead Island l’ho comprato per il trailer ma… Del gioco mi ricordo solo il trailer

Mah da quel che mi ricordo di marketing e analisi di mercato per i consumi una delle opzioni che si inserisce sempre (e di solito è quella che vince tra l’altro) è il passaparola di altri consumatori (amici, famiglia, etc), mi fa un po’ strano che non sia nemmeno citata…

Perché il passaparola è un passaggio successivo, quindi una conseguenza di quella che si definisce come “efficace comunicazione emozionale”.

Mi sono spiegato male, per “passaparola” intendevo l’opinione diretta di parenti/amici (nella real life) che hanno già acquistato il prodotto, non quelli che condividono trailer e cose simili. Nelle analisi sulle motivazioni d’acquisto spesso “vince” sulle altre, o perlomeno lo faceva nel marketing pre-internet…

Il fatto comunque che gli youtuber vengano considerati meno “attendibili” non dovrebbe stupire, in quanto vengono probabilmente percepiti come entertainers. E’ lo stesso motivo per cui cinema e tv già a partire dagli anni ’90 hanno gradualmente ridotto la cosiddetta pubblicità occulta.. Non per questioni etiche, ma perchè si è rivelato un sistema meno efficace degli altri.

A loro non interessa come acquista chi acquista perché qualcuno che ha già acquistato gli dice che ha acquistato e li invita ad acquistare…
Il marketing si preoccupa di portare quel primo acquistatore a scoprire che esiste il prodotto e invogliarlo a… Gess what? Acquistare 😀

Ad un reparto marketing NON interessa sapere da quale fonte un consumatore si rifornisce per formare una scelta d’acquisto? Scherzi vero? =D

Non ho detto questo, parlavo nel caso specifico del fatto che ciò che interessa è risalire sopratutto alla fonte primaria…

Perché il passaparola che dici tu afferisce alla qualità del prodotto, il marketing deve FAR CONOSCERE il prodotto in primis…
A me hanno insegnato che non conta quale sia la qualità del prodotto che vendo, contano solo le motivazioni che posso trovare per riuscire a farlo comprare.

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