Considerazione a caso: io da piccino mi giocavo Silent Hill (PSX) tranquillamente e dai che figata il gore e i mostri.
Me lo sto giocando ora e mi sto cagando sotto tanto, che porco dio il sound design è terrificante, e gli ambienti chissene frega se sono low res, i cadaveri attaccati ai gancioni fanno brutto lo stesso.
Boh, così a caso.
eh vedi che si stava meglio quando si stava meglio
Il contrario in realtà. Prima non mi faceva paura, ora si :p
prima eri come farenz ora sei un pewdiepie
e poi ora come ora da te accetto solo bestemmie tipo “porcoc’thun” o “n’zothmaiale”
Comunque no, certe cose davvero a prescindere dall’hardware. Cioè tutto il lavoro fatto sul sonoro e sulla telecamera (che al contrario dei resident evil di quel periodo è raramente statica) è eccezionale.
Silent Hill era veramente malato. Il sonoro fatto di suoni ritmici che potevano anche essere scambiati per rumori ambientali faceva paura in tante situazioni. Per me è sempre stato avanti rispetto a Resident Evil.
eh ma anche solo tutto l’incipit è da capolavoro, con i movimenti di camera nel vicolo, per me rimarrà sempre il migliore della saga, pure più del secondo (e di brutto)
Guarda, secondo me in parte questo tuo modo di viverlo è dovuto al fatto che, crescendo, sei grado di comprendere meglio le paure e gli orrori ed i sottotetti che stanno dietro al gioco.
Bruno, sul movimento di telecamera nel video comprendo a pieno. Anzi, se me lo permetti linkerei un mio video in cui parlo, inter alia, proprio di questo.
linka linka!
Ecco qui:
In questi video analizzo il primo e terzo gioco della serie da punto di vista di un grande appassionato di questo gioco, ma di horror in generale. 🙂
Prima parte del lungo cammino tra le nebbie della città di Silent Hill, muovendo i primi passi da dove tutto ebbe inizio. La copertina non è ancora quella de…
se solo avessi continuato….
Mi seguivi Luca? Che piacere saperlo 🙂
Purtroppo con il lavoro è diventato per me insostenibile come hobby, mi dispiace tanto 🙁
tranquillo capisco perfettamente, e si tis eguivo dai tempi di tano l’ucciditore di demoni 😀
Ahah! Che tempi! Sono passati tre anni e non sembra!
Ne approfitto allora per ringraziarti per avermi seguito 🙂
ma figurati è stato un piacere 😀
No no Davide Alexandro Fiandra giocato al dayone ai tempi faceva SCIOLTARE addosso. Ricordo di gente che lo mollò addirittura per la strizza. Però cazzo…rigiocato pure io due anni fa al buio e cazzo se fà ancora effetto.
