Secondo la vulgata comune Nintendo non ha mai concesso l’uso dei suoi personaggi al di fuori delle proprie piattaforme, eccetto che per gli sfortunati esperimenti col CD-I.
Con questo post invece scopriamo che negli anni ’80 niente meno che Mario fu protagonista di tre giochi pubblicati sugli home computer giapponesi dell’epoca, tutti e tre sviluppati da Hudson Soft (quella che poi si sarebbe lanciata col PC-Engine), e tutti e tre prodotti originali e non conversioni dirette:
due titoli riprendevano la struttura dei Mario Bros. originali, mentre un terzo reinterpretava Super Mario Bros., con dei livelli però completamente inediti (e a quanto pare anche molto punitivi).
BRAVA NINTENDO BRAVA!
Hardcore Gaming 101: Hudson’s Lost Mario Trilogy
www.hardcoregaming101.net
When Super Mario All-Stars was released in 1993, the Western world became acutely aware of a Mario title it was originally denied – Super Mario Bros. 2 on the Famicom Disk System, aka: The Lost Levels….
