Dopo No Mario’s Sky, il remake di Metroid 2 e i 500 fan game rimossi da Game Jolt questa storia di Nintendo sta diventando paradossale. Posso capire difendere le proprie proprietà intellettuali o quando qualcuno cerca di guadagnarci con i suoi personaggi, ma quando si parla di progetti amatoriali gratuiti perché far scattare la solita “DMCA takedown notice”? Che senso ha quando si ottiene solo un ritorno di immagine negativo?
alla fine non so quanto sia grosso questo ritorno d’immagine negativo, non credo che al di là della nostra nicchia di appassionati nessuno sappia niente di queste storie
invece il grande pubblico (e a quello nintendo punta) vede il giochino flash con protagonista Mario e pensa che sia una roba ufficiale Nintendo, perché il grande pubblico non segue, non sa, non è attento, com’è anche giusto che sia, non tutti hanno la passione, per molti videogiocare è solo un hobby e quando vedono il platformino del tizio coi baffi sono contenti
il problema per Nintendo è che il grande pubblico probabilmente una volta che vede il platformino del tizio coi baffi gratis sul sito dei giochi Flash pensa “beh ma che me lo compro a fare NX se a Mario posso giocarci gratis?” e quindi lì c’è un danno economico
l’appassionato magari sa che il giochino Flash è solo l’ombra dell’originale etc etc, ma la persona comune no, anzi magari il giochino Flash manco gli piace e pensa “meh ‘sti giochi di Mario sono proprio una merda”
oltretutto questo si inserisce anche nel tipo di giochi che fa Nintendo: sia Sony che Microsoft puntano molto sull’eccellenza tecnologica, per cui il consumatore casual sarà difficile che scambi il fan game fatto in Flash con un Uncharted o un Gears of War
Nintendo invece l’eccellenza tecnologica l’ha messa in secondo piano, e per questo ha il “problema” che le robe non ufficiali sono molto più simili agli originali di quanto non accada con le produzioni dei concorrenti, per cui l’unica è compensare coi C&D “selvaggi”
Concordo e aggiungo che la policy di Nintendo è chiara: proteggere le poprie IP ad ogni costo e da qualunque cosa, sopratutto per mantere il controllo della loro visibilità.
Nintendo non vuole che si parli dei suoi personaggi a meno che non sia lei a volerlo, per cui…
Penso siano legalmente obbligati a farlo
Ma chi gioca il giochino flash di Mario tarocco dubito fortemente che in assenza di esso comprerebbe un titolo ufficiale che costa almeno 40 euro… è anzi vero l’opposto, i fan game servono a mantenere vivi certi brand che se no verrebbero dimenticati, mugen e openbor sono esempi palesi… quando più nessuno faceva picchiaduro perché poco appetibili alla massa i fan si sono spaccati la schiena a rendere viva un’intera scena…
anche quello sì
sì Sergio ma perdonami come dici tu stesso “i fan game servono a mantenere vivi certi brand che se no verrebbero dimenticati”, metroid mario zelda etc non mi pare che siano finiti nel dimenticatoio no?
Ma ne escono uno ogni mille anni… su Metroid addirittura la gente è stufa di aspettare e sorbirsi merda come Federation Force. Inoltre tutto va di pari passo con la popolarità del brand, ovviamente Mario avrà più fan game di ogni altro… e le vendite degli originali non ne hanno mai risentito
a prescindere da tutto la legge esiste, è quella, e non è manco sbagliata in principio, e Nintendo ha il diritto di farla rispettare
se agli altri va bene che si facciano fan-game sulle loro IP non significa che pure Nintendo si debba adeguare, la politica di Nintendo poi è sempre stata estremamente chiara a riguardo fin dai tempi in cui faceva chiudere i siti di ROM negli anni ’90
a tenere vive le IP ci pensa Nintendo da sé, non credo che Mario o Metroid siano popolari grazie ai fan game, casomai il contrario
No Mario’s Sky è proprio l’esempio lampante di questa cosa: un gioco con un gameplay di merda e una grafica giusto un po’ carina che ha superato migliaia di altri giochi della Ludum Dare in coverage mediatico solo perché ha unito in maniera “clever” un personaggio amato col gioco del momento
fosse stato No Zool’s Sky non se lo sarebbe cagato nessuno, e gli sviluppatori non credo che non sapessero questa cosa, per cui insomma di che stiamo a parlà?
sul fatto che le vendite degli originali non ne risentano senza dati è difficile dirlo, fatto sta che pure se non ne risentissero Nintendo può comunque venirti a dire no, tu il gioco con Super Mario non lo fai, e stop
così come senza dati non possiamo dire che i fan game mantengano vivi i brand o ne favoriscano la diffusione o addirittura ne aumentino le vendite
Ma a livello giuridico è giusto, l’avevo già detto. È trovare un senso logico plausibile a questa politica così dura che fa acqua. Nintendo proprio perché ha dei brand forti che non ha bisogno di difenderli contro giochini che al massimo fanno 1000 views, al massimo è lei che deve tutelarsi dalle sue ultime porcate rilasciate… vogliamo credere che i 500 titoli cancellati su GameJolt facevano tutti i big money? di certo non stavano li 😀
MADECHESTAMOAPARLÀ
Non è questione di quanti soldi facciano o quante persone li vedano, è la scelta di PRESERVARE il brand e tutte le IP ad esso collegate.
Se vuoi sentir parlare di Mario devi ascoltare Nintendo e nessun altro.
Ma da che mondo è mondo i lavori dei fan sono sempre esistiti. Quello che ti sfugge, visto che ti elevi a paladino del copyright, è che anche i disegni, la musica, i video non si possono fare senza il consenso della parte in questione. Ma in pochi la fanno valere perché è un’operazione inutile. Mica viene Mara Venier a bloccare le copertine di Free Playing dove c’è… ma a livello giuridico potrebbe farlo e farle rimuovere semplicemente. Ed è un micro-esempio, internet è un covo dove la gente usa brand altrui per passione (o anche per pubblicità).
Io non faccio il paladino di niente, io sono paladino di costituzione.
Comunque constatare una policy non significa difenderla… Per quanto io non ci veda niente di male nel comportamento di Nintendo.
Gli omaggi li preferisco sempre “derivativi” perché ci vuole più fantasia nel creare una resemblance che nel fare la copia.
Chi omaggia crea cose nuove.
Voglio vedere se lo stesso ragionamento lo applichi pure alle fan art e cose simili
La fan art è concetto molto lato.
Il disegno di un bambino di 5 anni che raffigura Mario è una cosa, un pittore che vende a 50 euri poster dipinti di schermate di gioco un’altra.
C’è anche la via di mezzo, tipo mgliaia di profili su deviantart. No, ma scommetto che ti inorridiscono pure quelli, tranquillo
Non conta cosa mi inorridisce, conta cosa è rilevante e cosa no.
Se giochi con i giocattoli di un altro, rischi che quello viene e se li riprende. 🙂
Tu usi due pesi e due misure, semplice. Quello che ti fa comodo l accetti, quello che ti non ti frega, amen. Coerenza 😀
Non sono i miei pesi e le mie misure… C’è solo una misura: quella di Nintendo. 🙂
COERENZA +10.000
Ritorno immagine negativo? Da parte dei pensionati? O della casalinga che scopre da Donna Moderna come Nintendo ha protetto le sue IP?
Non possono NON farlo, sono obbligati.
Per legge se non fanno takedown perdono i diritti.
È stupido ma è cosí
sì ma Sergio se un giorno viene Mara Venier a dire “tu non puoi usare la mia immagine” io tolgo la sua immagine e via, non mi metto a dire eh ma non fa niente anzi è vantaggioso per te ti fai brutta pubblicità etc etc
io comunque ho un vantaggio a mettere in ballo un personaggio famoso perché mi porta visibilità, mi dà un punto di riferimento che conoscono tutti, etc etc, è un vantaggio che posso sfruttare e usare anche senza malizia perché sono in una zona grigia in cui la regola c’è ma non viene fatta rispettare
ma il momento che mi dicono che la devo rispettare la rispetto e stop perché credo che comunque di base sia una regola giusta
se per te non è giusto che chi crea qualcosa poi ti possa dire “non puoi usarlo tu” è un conto, ma se ritieni che sia giusto nel momento in cui te lo dice dici “ok” e basta senza fare storie
pure per l’abandonware per dire si tratta si software che ormai commercialmente non hanno più valore e che anzi vengono salvati dall’oblio grazie ai siti che li trattano
ma una volta che il detentore dei diritti viene da me e mi dice no tu il mio programma non lo puoi distribuire io cmq gli dico va bene perché comunque il programma l’ha creato lui e non m’ha mai dato l’incarico di mettermi a distribuirlo per cui anche se gli ho dato un vantaggio non per questo ho più “diritti”
poi sicuramente ci si può approcciare in modo intelligente come fece GOG che coi siti di abandonware disse “ok non togliete il gioco dal sito però metteteci il link nostro e vi beccate una parte dei ricavi”
ma quella fu una mossa in più di GOG che non era tenuta a fare
Bruno ma tu ci metti due minuti a fare una copertina, mica 5 anni!
Mi sa che sta qui la differenza.
Ma che poi su GameJolt c’è la pubblicità, quindi sia sito che creatori ci guadagnano. E non so se sia possibile disattivarla quando si uppa un gioco, so solo che quando ho aperto la dashboard mi faceva ridere aver guadagnato ipotetici soldi per una cosa che non avevo neanche pubblicizzato.
per dire Nintendo poteva andare da chi faceva i fan game e dire “sentite ok fateli però specificate a chiare lettere che non si tratta di robe affiliate con noi” oppure poteva chiedere una percentuale dei ricavi degli ad
ed in effetti Nintendo così ha fatto con gli youtuber, gli ha detto ok fate i video coi nostri giochi però date a noi una percentuale dei ricavi degli ad
e gli youtuber hanno accettato? no! perché “libertà di parola” “non capite come funziona internet” etc etc
allora a ‘sto punto Nintendo fa bene a non perdere tempo a contrattare e a mandare i cease&desist e vaffanculo
Ma pure io ho cancellato la pagina di Super Mario Brawl, semplicemente questo non mi vieta di dire che per me è una stupidata quella di Nintendo, perché troppo rigida, che se fosse seguita da TUTTI e in TUTTI i settori non esisterebbe più la fidelizzazione ad un brand, sopratutto in questi settori artistici. Tutto qui.
Scusate ma avete idea cosa costa stipendiare avvocati solo per cercare mod e fangame e farli desistere? Se fosse a portata di ogni compagnia chi crede non lo farebbero?
Sono costretti a farloooooo https://www.youtube.com/watch?v=_XQdPGV1AJU
Trademark and copyright play important roles in the gaming industry. The need to defend trademarks has spurred many companies to undertake unpopular lawsuits…
sì sicuramente se tutti avessero la rigidità di Nintendo il panorama “underground” perderebbe una grossa fetta di contenuti… ma nella pratica è una cosa che fa solo Nintendo e ha anche precise ragioni per farlo, per cui questi scenari apocalittici li vedo piuttosto improbabili
ma pure se tutti facessero rispettare i propri copyright, in fondo sarebbe davvero uno scenario apocalittico? significherebbe solo che chi oggi fa fan game dovrebbe ingegnarsi per ideare robe originali, e in fondo sarebbe una conseguenza così negativa?
Mattia a parlare di ‘ste cose m’è tornato in mente quell’indie di qualche anno fa coi protagonisti che erano due baffoni tipo appunto mario e luigi però disegnati con uno stile tipo swords & sworcery, hai capito quale? come si chiamava? che fine ha fatto?
Sai che boh?
The Other Brothers
www.tobgame.com
“A gorgeous grasp of the cheek and charm of old-school platformers” – Joystiq “The Other Brothers has the potential to be the best mobile platformer of 2013. Seriously. – Most anticipated games of 2013” – Pocketgamer “I’ve loved the look of the game since I first laid eyes on it, and after my hands…
Il loro Twitter è morto :/
trovato! http://www.tobgame.com/
The Other Brothers
www.tobgame.com
“A gorgeous grasp of the cheek and charm of old-school platformers” – Joystiq “The Other Brothers has the potential to be the best mobile platformer of 2013. Seriously. – Most anticipated games of 2013” – Pocketgamer “I’ve loved the look of the game since I first laid eyes on it, and after my hands…
Ah, ma era Italiano? Pensa te, non ne avevo idea :O
ah vero dice “di giuseppe landolina” ma non credo sia stato fatto in italia
su iOS c’è cmq https://itunes.apple.com/gb/app/the-other-brothers/id618605145?mt=8
The Other Brothers
itunes.apple.com
Non c’entra nulla il discorso di crescita di chi fa fan game. Ma il fatto che tarpare le ali verso un atto di passione fa scendere il feeling con quel brand. Il mondo dei videogiochi mica è quello dei frullatori, vive anche di emotività, devi saper coccolare anche la fan base. Più o meno come fanno cantanti e attori. Mi sembra palese questo
mah il punto è che non è che “devi”, se vuoi lo fai e se riesci a farlo senza che i “fan” non riducano i tuoi IP in barzelletta buon per te, ma se non vuoi non devi farlo ed è nel tuo pieno diritto non farlo
Ma forse sfugge che la mia è una critica e non un devi. Nintendo ha ragione a farlo, ma è ridicola nello stesso tempo ad esercitarla. Ad un certo livello fai i tuoi compromessi: preferisci fan che ti fa un disegnetto di Peach ma ti compra tutto o un genitore che compra per sbaglio una Wii? Io preferirei non traumatizzare il primo, il Wii U insegna. Diciamocelo, già la comunicazione di Nintendo con gli hardcore è pessima, in più si va a infilare in sti casini e non ne uscirà più.
Veramente credi il target di Nintendo si indigni per queste cose?
Non vedo bus carichi di pensionati andare a Osaka per protestare. 😛
Ma non stavano a Kyoto?
Ops! Lapsus con Capcom
Capisco il tuo ragionamento: “sono un tuo fan devi rispettarmi” ma per una multinazionale quel “devi” ha senso solo se c’è un ritorno economico.
In realtà non hai capito il mio discorso.
Che c’è gente che vuole dimostrare ad altri quanto è appassionata a qualcosa spendendoci sopra mesi o anni di lavoro; che questa fatica serve a fidelizzare altre persone e creare una comunità attorno a una IP e per questo le cattive aziende non dovrebbero rompere i coglioni, anzi esserne grate?
Che se lo facessero tutti non esisterebbe più un fandom e le aziende dovrebbero spendere molto di più in marketing?
Che senza cloni di Metroid la serie sarebbe stata dimenticata?
Con tutta la buona volontà: c’ho pochissimo tempo libero a causa di orari di merda con contratti a scadenza, faccende domestiche e una famiglia; se dovessi imbarcarmi in un progetto amatoriale dedicato a una mia passione non lo farei MAI senza assicurarmi che il detentore dei diritti può bloccarmi da un momento all’altro.
Prima lo contatto e mi regolo di conseguenza.
Sergio capisco la tua frustrazione ma sono certo che avevi calcolato i rischi e che anmuoverti è stata la passione, per cui tutto il tempo che hai dedicato al tuo progetto resta comunque ben speso 🙂
Ma quale frustrazione? È roba così vecchia che manco me la ricordavo se non fosse per la mail di GJ. Non è quello il punto, la mia è una critica a Nintendo , perché sto modo di operare non gli porterà benefici. Forse nemmeno nulla di male, certamente non ci guadagna nulla.
È la loro strategia commerciale.
Giusta o sbagliata boh, sicuramente coerente.
Mi pare che si possa criticare anche le strategie commerciali
Sì, sopratutto quelle Nintendo che molto spesso fa cazzate galattiche.
Di certo non si può dire che questi comportamenti siano sorprendenti, conoscendoli.
Sorprendenti o meno sono sempre criticabili.
Tutto è criticabile, persino le mie opinioni!!!!
Priprio ora che ho comprato la cucina nuova!!
Nintendo ha inviato una diffida a tutti gli idraulici italiani: nessuno potrà più praticare la professione senza la sua autorizzazione
www.fraggo.it
Nintendo ha inviato una diffida a tutti gli idraulici italiani: nessuno potrà più praticare la professione senza la sua autorizzazione By Verruca • Set 5, 2016 • No comments Nintendo recentemente è stata molto attiva nella difesa dei suoi brand, spedendo DMCA a destra e manca per far rimuovere i pro…


