Microsoft aveva già pesantemente investito in Giappone ai tempi dell’Xbox originale prima e dell’Xbox 360 poi, prendendosi però sonore batoste.
Adesso però il mercato è molto diverso da quello dei primi anni 2000: con la fuga di molte software house nipponiche verso il mobile e i pachinko (vedi Konami) o verso stili più occidentali (vedi Capcom) c’è un’effettiva penuria di produzioni prettamente giapponesi su console,
per cui una Microsoft che andasse a finanziare la produzione di giochi di quel tipo potrebbe effettivamente andare a intercettare una nicchia di nostalgici che ancora vogliono giocarsi robe giapponesi “old school”, sia in Giappone, ma anche in Occidente dopo tutto, per quel pubblico a cui non bastano i vari Gears e Call of Duty.
Consideriamo pure che attualmente diversi produttori giapponesi stanno usando sempre di più Steam (visto che evidentemente il mercato console non gli basta più) per cui magari Microsoft vuole andare a intercettare anche questi titoli (penso ad esempio al recente remaster di The Silver Case) che stanno cominciando a uscire su PC un po’ come “ultima chance” piuttosto che per un’effettiva strategia di uscita multiformato.
(Via Videogiocatori Figueiri: http://bit.ly/2emIjYc)
Phil Spencer ha la ricetta giusta per risollevare Xbox One in Giappone?
it.ign.com
Più giochi per il pubblico nipponico e Xbox One S. Basteranno?
Non ce la fara’ mai.
Se segui Finale Rosso saprai che in Giappone per il mercato interno producono solo per 3DS, Vita e PS4. X1 non esiste
perché qualcuno dovrebbe seguire quella merda?
Perché è l’unica voce sul gaming giapponese attuale con un minimo di competenza.
Poi se vuoi discutere su come si pone io sono indeciso se vuole spararsi una posa o non si renda conto di apparire un coglione oltranzista
sì ma Valerio dice anche che PS4 si è molto “occidentalizzata” o no?
Vero. Però quand’è stata l’ultima volta che ha parlato di giochi per X1? 2 anni fa?
