https://www.youtube.com/watch?v=U4cJ-xFRx0w
Freeplaying per il sociale: la sdoganizzazione della cultura nerd nei talent show.
Questo estratto, estrapolato da quel programma di nutella organica, è un contenitore colmo di spunti: dalla cattiveria e scurrilità gratuita dell’Agnello della musica italiana (sorvolando bellamente sulla polemica della partecipazione di chi fino all’altro ieri sputava su quel piatto), alla finta grinta, annacquata di quella che fa bene alle reni delle cantantesse (non per nulla con una cover dei Korn), alla famiglia numerosa in piena campagna fertility Gay, al nome del figlio Perfetto, ovvero Anakin, con gridolini di visibilio e orgasmi da falsi nerd. Era questo quello in cui speravamo, quando non volevamo essere ghettizzati come sfigati amanti di un certo tipo di cultura e di modi di trascorrere la propria infanzia e tempo libero? Questa famiglia è talmente falsa e costruita a tavolino, che l’uso di ammiccamenti a tutto tondo, anche verso (video)giocatori e fruitori, seppur non direttamente ma magari nelle prossime puntate si scoprirà che giocano a GTA o CoD, non fa venir voglia di rinchiudersi nella famosa caverna di Platone e giocare a vita a Demon’s Souls privandosi di qualsiasi collegamento verso il mondo esterno?
Rebecca, Elettra e Salomè, le Coraline, sono tre sorelle di una famiglia di sei fratelli con la passione per il rock. Sul palco di X Factor riarrangiano in a…
Quindi siamo diventati talmente nerd da criticare altre persone perché non sono abbastanza nerd?
No, infatti basterebbe non essere nerd in generale, o meglio non classificare tutto e non creare i soliti confronti che portano a schieramenti che esistono solo sulla carta o nei palinsesti. In fondo, con la chiosa finale ero critico anche nei miei confronti.
va bè una famiglia di minorati mentali che hanno fatto il lavaggio del cervello ai figli, Anakin con tanto di treccina da jedi… è l’eccesso portato poi alla ribalta in televisione. Comunque è pieno di gente che da ai figli nomi di calciatori e li costringono ad andare a calcio. Qui li convincono che sono speciali perchè gli hanno dato il nome di un personaggio del cazzo.
Il mio dubbio è che tale famiglia non esiste e sia confezionata in maniera tale che debba veicolare certi ammiccamenti e messaggi, oltre a far risaltare nozioni non molto pop ma che ora lo sono. Poi oh, morissero tutti nel fango, veri o falsi che siano, a me fa solo storcere il naso e nulla più.
anche per me quello che passa in video è sempre studiato per suscitare una reazione ecc (vedi nella stessa famiglia il bambino di boh 6 anni con la maglia dei kiss) però conosco gente che nel mondo dei fumetti ha chiamato il figlio Zagor, o vedo di continuo proiettate sui figli le proprie passioni a livelli morbosi come se gli stessi diventano un’estensione del far vedere al mondo quando uno è intrippato con una cosa. E la faccenda mi fa gelare il sangue.
è per dovere di cronaca o c’è un nesso tra le cose Fà?
Ho spostato il commento di sotto.
Ma già mettere al mondo figli, estremizzando, è un atto di violenza egoistico, figurarsi dare un nome o battezzarli. Ma stiamo trascendendo.
Per amor di precisione, questi ragazzi sono i nipoti e le nipoti di Emanuela Orlandi, la ragazza scomparsa in Vaticano a inizio anni ’80 (e sulla cui vicenda, tra l’altro, è uscito un film di recente).
Il padre, Pietro Orlandi, era suo fratello.
Ricordo la faccenda in maniera flebile, mi riaggiorno.
Quindi esistono e devo rassegnarmi al fatto che esistono squilibrati del genere e che utilizzano argomenti una volta di scherno per ampliare il loro bacino di utenza.
Perché io invece non ci vedo nulla di male?
Fabio Cristi oh ma non è che abbiano fatto nulla di illegale per carità, vedo purtroppo la conseguenza di certe scelte, il povero anakin che viene usato un pò come fenomeno da baraccone con tanto di musica di guerre stellari e chiamato sul palco non perchè suona o fa altro come le sorelle ma solo perchè ha un nome da coglione.
Io non ci vedo nulla di diverso da qualsiasi normale dinamica del mondo reale, purtroppo.
Per cui, as usual, mi pare che si stia facendo polemica per il solito nulla. 😀
Ma no che polemica, il mio è solo avvilimento, aggiungo delle faccine smorza tono 💕🐰😍🍩
Le conseguenze di generazioni nate dopo gli anni 70.
Ma non condanno le famiglie, per quanto discutibili ognuno faccia quel che vuole, condanno i Media che strumentalizzano quel che fino a poco tempo fa era materia da sfigati e ora invece serve a richiamare e ampliare audience.
Ma non è che vanno condannate, però bisogna purtroppo accettare che il business d’intrattenimento sta producendo un’offerta che fa riferimento a un target cresciuto con quella cultura pop. Poi calcola che chi è cresciuto con questo imaginario pop ora è un adulto che può riversarla sulla propria arte, e ora come non mai la cultura pop degli adulti e dei giovani coincide molto di più rispetto a prima.
purtroppo i risultati sono altalenanti, perché trovare l’equilibrio giusto per piacere a tutti è difficile.
Basterebbe abbandonare l’idea di voler piacere a tutti e cominciare coi contenuti 🙂
Seeeeeeeeeeeee.