Everybody’s Gone to the Rapture riesce a superare, in quanto a rottura di cazzo, quell’altro immane campione del genere che è Journey.
Ambienti troppo vasti, non succede un cazzo per troppo tempo e non c’è manco una mezza mappa che ti permetta di non cominciare a muoverti a caso e perdere tempo.
Si salva per il fatto che almeno, grazie al CryEngine, è davvero bello da vedere.
Considerando che ci ho giocato un’ora e ne dovrebbe durare due…

