La Disney potrebbe acquistare netflix
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La Disney potrebbe acquistare Netflix!
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Netflix e Disney stanno già collaborando per le serie tv Marvel. Collider e TechCrunch riportano che la Disney starebbe pensando di acquistare Netflix. Le indiscrezioni in merito starebbero diventando sempre più consistenti dopo l’annuncio dell’acquisizione di AT&T da parte di Time Warner. Netflix è…
No per favore cazzo no
oh no dai, era bello
Così la quarta stagione di Black Mirror diventa la nuova Dottoressa Peluches 😂
Un po come Star Wars e’ divantato topolino. Come Marvel sia diventata paperino mese. O come ABC ed ESPN, ora tutti gli atleti devono vestirsi da personaggi di frozen in conferenza stampa.
Oh e’ incredibile quanto non s’impari mai dai propri errori. Disney e’ una societa’ con le contropalle. #stacci #bastastronzate
beh la marvel un po’ lo è diventata, paperino mese
#marvelcedonia
eh cazzo fabio dai fanno un film a settimana n’altro po’ hanno pure rotto un po’ i coglioni
Lo sai vero che era il loro piano anche prima di essere acquisiti da Disney, sì?
Menomale infatti che c’e’ DC che non e’ inquinata da topolino e che raramente fa film eh, pero’ oh quando li fa #oscars
no non lo sapevo però meh uguale e cmq sia i marvel che star wars nuovo (dove non credo che c’entri molto la marvel) sono proprio acquetta fresca fatta apposta per vendere vendere vendere e stop senza lasciarti un sapore un gusto un’emozione poi oh se a voi piacciono buon per voi eh
Perché infatti i primi Star Wars erano fatti per lasciarti sapore, gusto ed emozione.
Infatti i soldi Lucas li ha fatti coi diritti del merchandising.
Bruno, dai, #bastacazzate.
Ti meriti JarJar, basta 😀
ma infatti a me gli star wars fanno cagare tutti dal primo* all’ultimo, eccetto la minaccia fantasma perché c’è il tizio arti marziali col bastone
e cmq il primo SW da quel che ne so non è uscito con l’idea di farne una super dodecalogia in 25 punti in 30 anni
è ‘sta cosa di programmare tutto nel dettaglio a braccetto col reparto marketing/produzione che proprio fa cascare le palle
*in realtà i tre originali non sono mai riuscito a vedermeli perché ogni volta che ci ho provato sonno profondo dopo 10 minuti
Allora se a te non piacciono i film commerciali amen, va benissimo, ci sta, fatti tuoi, vediti gli indie Ucraini e complimenti. A me piacciono le tette e le esplosioni. Ma qui si parlava comunque di una possibile acquisizione di netflix eh. Netflix. Quelli che fanno una nuova serie TV al mese. Non che la salma di Kubrik e’ stata presa per fare Frozen 2.
“e cmq il primo SW da quel che ne so non è uscito con l’idea di farne una super dodecalogia in 25 punti in 30 anni”
Bruno, ma non sei troppo grande per credere alle favole? 😀
“è ‘sta cosa di programmare tutto nel dettaglio a braccetto col reparto marketing/produzione che proprio fa cascare le palle”
Si chiama business. E più salgono i costi e più deve essere così.
mah Fabio una volta lessi/sentii che il primo SW è stato pensato come film unico e solo dopo il suo successo è saltata fuori la storia dell’esalogia, e a riprova di ‘sto fatto il tizio che lo diceva sottolineava come il rapporto luke/leia fosse molto più pensato come roba romantica nel primo film con la storia che erano fratello/sorella appiccicata posticcia dopo
Angelo i film commerciali mi piacciono, sono cresciuto a pane commando e italia uno action, però mi piace pure un film che abbia un inizio e una fine e poi magari pure un seguito se ci sta
non che sia una roba che invece è pesantemente virata a spingerti a una fruizione seriale e a stimolare i tuoi istinti da “completista” perché “oh no se non mi vedo tutti i film marvel poi mi perdo le citazioni le strizzatine d’occhio oh no!”, mi sento troppo trattato da ritardato in questo modo
ma poi in generale sono semplicemente troppi, neanche tutti ben fatti, e comunque hanno creato questa sovrastruttura che te li devi vedere tutti, cagatone comprese, per non sentirti in difetto, e che merdata
Io una volta lessi che le donne avevano tre tette.
Poi ne vidi una e scoprii che erano due.
Pensa.
La questione e’ la seguente. Le cose che ha comprato Disney sono migliorate o peggiorate?
Non puoi dire, oh non mi piace il milking di SW e quindi disneymerda, perche’ disney non ha certo fatto jarjar il mega merchandising e l’universo espanso, ha fatto roba molto meglio del periodo pre-disney… Non che disney non sia commerciale, ma la commercializzazione di SW c’e’ sempre stata, perche’ la attribuisci a Disney?
Marvel dopo disney. Meglio o peggio? Non ti piace che marvel faccia 2 film l’anno? Ok, bene, respect. Che c’entra disney? DC non fa 2 film l’anno?
Etc etc etc. La roba comprata da Disney -mediamente- migliora. Poi se per te era roba che non ti piaceva manco prima, sono altri cazzi, no?
la marvel pre-disney faceva un misto tra cagate e robe sensate ma personalmente prenderei i tre uomini ragni di sam raimi (incluso il terzo super criticato) al posto di tutta la produzione marvel-disney in qualunque momento, e di sicuro i tre uomini ragni di sam raimi oggi la marvel non li farebbe
la DC purtroppo sta prendendo la china della Marvel (senza riuscirci troppo bene del resto) ma in generale pur con tutti i difetti del caso almeno un po’ ci prova(va) a fare qualcosa di sensato invece di fare la pappetta sciapa che deve piacere a tutti e non urtare nessuno che fa la Disney
Fabio boh io ho letto/sentito così cmq sostanzialmente di SW non me ne potrebbe fregare di meno, ad ogni modo converrai che il primo SW era più sgarzillo e monellino di quello Disney, o no?
Perche’ dici che oggi marvel non farebbe uno spiderman come i primi tre? Posto che spidy 3 boh
No, sono esattamente lo stesso film. Un film fatto per piacere al pubblico più ampio possibile e incassare quanti più soldi possibile.
Angelo i primi 3 Spider-Man erano il peggio del mondo dei comic book movie. Non che i due successivi fossero tanto meglio.
Fabio eh allora si vede che il pubblico del primo SW riusciva a tollerare dei film meno innocui a tutti i costi come l’ultimo SW
Angelo il terzo uomo ragno vince anche solo per la scena della camminata di peter parker “malvagio”
Dopo aver letto che vince Spider-Man 3 mi viene voglia di autobannarmi. 😀
eh no invece meglio vedersi i film marveldisney sparati con l’imbuto direttamente in gola perché sììì il cinematic universe wooo e ci sono anche i telefilmsss e i comicsss wooo
Vabbeh se ti piace peter parker malvagio… diciamo che abbiamo gusti diversi. E quella era roba che disney non farebbe? Cioe’ peter parker che fa la parte musical e’ il coraggio che disney non avrebbe? Si, condivido, non avrebbe il coraggio di fare na porcata del genre 😀 Musical! MUSICAL! E parliamo di diseny? mhmhmhboh
https://www.youtube.com/watch?v=zu2IlAKu4po oh #truegrit eh
-Spider-Man 3-(2007) – Spider-Man vs. Venom Final Battle Movie Clip Blu-ray 1080p -IMDb Movie Info: http://www.imdb.com/title/tt0413300/ -See movie online. N…
eh perché sam raimi prende per il culo il supereroe mentre ora devono essere tutti self-serious sennò il nerd si sente avvilito e svalutato e al max l’eroe può fare la battutina per far vedere che pure lui è come noi ma non troppo eh!
Eh magari pure jarjar era una fine presa per il culo, si vede che non l’ho capito io e che fare film belli ora e’ solo una merdata commerciale 🙂
Prima si che c’era il coraggio di fare cose brutte! 😀
Sam Raimi prende per il culo sé stesso facendo quei tre film, non i supereroi.
Angelo jar jar da un certo punto di vista è il prototipo di quello che poi è diventato SW ovvero una roba studiata a tavolino per piacere ai fan, all’epoca evidentemente non avevano i big data per cui se ne sono usciti con un aborto, adesso ce li hanno per cui wooow BB8! wooow la protagonista forte ma anche senza un minimo di sex appeal perché sennò perdiamo il voto delle femministe! wooow è tornato harrison ford ma non è più un contrabbandaro che spara per primo ora è solo una simpatica canaglietta! etc etc
per me un’opera d’arte o di artigianato che dir si voglia è bella anche quando ha delle svirgolature, delle scelte decise, un po’ di carattere…
la roba marveldisney mi sembra molto priva di carattere, ecco, perché giocoforza dev’essere tutto omogeneizzato per piacere al grande pubblico e per rientrare nel grande progettone cinematic universal, per questo dico che non farebbero mai uno spiderman come quelli di raimi, ma manco un batman come quelli di nolan, manco un superman come quelli “belli” di Donner (si chiamava così?), etc etc
Fabio evvabbè!
Secondo me invece oggettivamente e’ roba molto molto migliore dopo disney che prima, e a me tanto basta per esser felice, il resto e’ masturbazione.
Poi c’e’ il preconcetto quindi bon, disney evil nazisti e fanno solo robaccia mentre prima l’idillio. Spiderman 3 capolavoro, Guardians of the Galaxy merda…
Contento tu. Facciamo che io mi tengo Guardian of the Galaxy e Star Wars nuovo e tu ti guardi Spidy ballare con i capelli da cretino e JarJar 😀
ma no dai gotg dice che è bellino ma ancora non l’ho visto, non a caso cmq è il film più staccato dal resto e forse per questo ha avuto un po’ più di libertà
jar jar mica ho detto che sono fan cmq eh
Eh vedi. E’ un film staccato dal resto, e’ passato sottotraccia, disney e’ il male, pero’ alle volte qualcosa sfugge al controllo… C’e’ sempre questo sottotesto che si’ topolino e paperopoli non possono fare na roba figa, se esce na roba figa e’ per sbaglio…
infatti, nessuno lo dice e non vogliono farcelo sapere!
Grosso publisher. Fa roba di merda = colpa sua. Fa roba figa = merito del genio creativo che e’ riuscito a restare libero nonostante le pressioni del grosso publisher.
Ribelliamoci al palazzo. W la Brexit 🙂 Potere al popolo. #dateciDonaldTrump mejo di #DonaldDuck
mah sì io penso che i grossi publisher limitino parecchio la libertà creativa, d’altro canto i geni creativi spesso si dimostrano inconcludenti quando lasciati a briglie sciolte, quindi boh, bisogna trovare un equilibrio, come nelle coppie alla dharma e greg
No ma qui parliamo dello stesso publisher eh! Mica di indie vs publisher. Lo stesso publisher, se fallice e’ colpa sua, se fa un progetto capolavoro e’ merito del creativo -contro- il publisher. Non e’ che e’ gente che lavora insieme per fare cose belle. C’e’ il male da una parte, i soldi, il marketing, l’essere venduti di merda, e dall’altra c’e’ l’arteh pura, la bellezza, il genio, che quasi i soldi ci fanno schifo.
ma tu che sei nell’ambiente sapresti fare un esempio di un progetto rovinato dall’ingordigia di un publisher troppo ingombrante e invece un esempio di un progetto rovinato dall’inconcludenza di un creativo magari troppo fuori dal mondo?
Free Playing, sicuramente.
Angelo sta teoria su Jar Jar l’avevi vista? https://www.youtube.com/watch?v=8yy3q9f84EA
Send this video to a friend! 🙂 Original Reddit Post: https://www.reddit.com/comments/3qvj6w/ A few days ago a user created a theory on reddit about how Jar …
Fabio fai il serio dai
cioè tu che ti lamenti che la gente non sa le cose non si informa parla a sproposito e poi quando uno chiede col cappello in mano sempre ‘ste risposte a minchia, e sì sei più forte tu tiè bravo (y)
Bruno: molto difficilmente, perche’ nella realta’ dei fatti un progetto e’ l’insieme di mille persone. Certo, alcune piu’ importanti di altre, ma assegnare responsabilita’ oggettive e’ davvero, davvero, davvero difficile.
E dipende anche da a chi chiedi e quale campana ascolti, ognuno ha un suo punto di vista, e’ facile per progetti che vanno male scaricare responsabilita’ su questa o quella persona, in verita’ e’ quasi sempre un sistema complesso.
Che non e’ la risposta che piace, pero’ e’ quella che nella mia esperienza nella maggior parte dei casi e’ vera.
Troppo spesso non ci si rende conto che fare giochi e’ una cosa enorme, difficile, molto poco scientifica (purtroppo) e molto meno gerarchica, rigida e controllata di quanto non si sospetti dall’esterno.
E’ un arte fatta di persone che cercano di fare il meglio possibile. Quando le cose vanno male, e’ una catena, e’ una reazione diffusa. Non e’ che oh abbiamo preso il capo marketing sbagliato e quindi e’ andato tutto a puttane, e’ di tizio X la colpa bon facile.
E si vede anche in tantissimi casi in cui ci vuole molto tempo e parecchi titoli per trovare la formula giusta. Se le colpe fossero banali sarebbe facile, cambi due tre persone e ritorni in rotta a far bei giochi, segui la ricetta.
Antonio Scacchetti si, le fan theory sono spesso il mejo.
beh l’aneddotica però è piena di publisher che rompono le scatole, chessò, per inserire un multiplayer che non c’entra niente (anche se ormai la moda è passata sembra) o di designer che non trovano il bandolo della matassa (levine, kojima) per non parlare di casi come quello di star citizen. tu che sei più dentro all’ambiente e che quindi ne conosci meglio le complessità cosa ne pensi? è plausibile ciò che si legge? non credo che si tratti sempre di “drammatizzazioni” o di semplificazioni eccessive, un fondo di verità ci sarà, o no?
L’esempio che uso piu’ spesso di questo fenomeno dell’imperscrutabilita’ dei videogiochi e’ NBA di EA. Un team di gente che sta a letteralmente 20 mentri dal team di Fifa, parte del megapublisher EA che ha il dominio su tutti i giochi di sport, ed e’ una della SW house che piu’ prova a creare standard di sviluppo “uniformi” (anche se c’e’ cmq molta liberta’).
Fifa anno dopo anno sforna gran giochi, vende a stramegapalate e supera con la freccia il rivale PES. NBA anno dopo anno perde sempre di piu’ nei confronti di 2k, non riescono ad ingarrare un gioco, cambiano team prima, cambiano studio (da vancouver a tiburon) poi, non si riesce.
Perche’? Eh. Cazzi.
L’aneddotica e’ piena di aneddoti che piacciono alla gente. Se io esco e faccio l’articolo che dice oh EA il male, oppure dice tizio X genio, o tizio X drogato, e’ una narrativa che piace.
Se esco e dico boh, fare videogiochi non e’ facile, e’ un prodotto di mille cose etc etc, dipende soprattutto dal team e dalla sua cultura… dopo tre righe la gente dorme. I messaggi facili piacciono, le storie personali, gli eroi ed i demoni. La verita’ non e’ praticamente mai riducibile ad un semplice X = bene Y = male, pero’ e’ la roba che funziona. #OlioDiPalma.
Poi ci saranno anche progetti dove effettivamente c’era un pirla con molto potere che manda tutto a puttane. Ma credo che siano una minoranza, ed io non posso dire di averne mai visti di persona. Le storie che la gente racconta, anche la gente dentro uno studio, quando le cose vanno male, sono sempre storie prese da un punto di vista. Il developer facilmente dara’ la colpa al publisher. Il publisher al developer. L’artista al programmatore. Il programmatore al manager. Non significa che sia la verita’, la verita’ spesso non e’ una cosa facile da conoscere neppure se dall’interno vuoi capirla per migliorare la prossima volta…
sìsì certo però al di là della complessità magari qualche trend si può pure ricavare sennò che fai, stai sempre in balia della casualità?
No no, non dico che sia casuale, che quello che fai fai e’ tutta fortuna. Dico che non sia -semplice-, riducibile ad una narrativa da tweet o da titolone, del tipo X eroe Y servo del male.
Un prodotto di successo e’ una collaborazione di 200 persone che la pensano in maniera compatibile e che lavorano per il bene. Sia le glorie, sia le colpe, sono diffuse.
Quando dico che non c’e’ una ricetta non significa che le cose si fanno a culo. Intendo che la ricetta giusta e’ diversa da team a team perche’ diversi team sono fatti di diverse persone con idee diverse. Una societa’ tende ad avere una filosofia, e a trovare persone che funzionano in quella specifica filosofia.
Prendi COD. E’ lo stesso franchise, con di fondo alcuni paletti che lo definiscono come prodotto, ma che e’ fatto in maniera completamente diversa dai tre studios. Sledge ha un suo modo di lavorare che non funzionerebbe per Treyarch, e come lavora Treyarch non e’ come lavora Infinity Ward.
Se vuoi guardare un po ad alcune idee di come evolve uno studio creativo, consiglio spasmodicamente “Creativity Inc”. Capolavoro.
Mò io stavo solo a scherzà e mi prendete sul serio?
Se proprio vogliamo criticare disney su Marvel direi che per restare PG13 quasi tutti i combattimenti sono “tira un pugno, flash (solo in animazione), cambio inquadratura con personaggio buttato distante per non mostrare impatto” se è tra umani, se è tra robot o mostri invece la sequenza è spesso unica e continuativa.
Una rissa “fisica” come in Gangs of New York o film a caso di Tony Jaa non te la fanno.
SW Rebels non mi piace, il 7′ ,per quanto ruffiano, è quanto volevo come prosecuzione. Se ha dei difetti è lo stile JJ con il suo modo di narrazione e domande senza risposta (tipo la spada di Luke)
Bruno, prima di mandare “i Mig 29 a bombardare Nazi Disneyland” (cit.) guardati i film di Alice: per quanto li trovo sbagliati (danno una logica invece del paradosso, reinterpreta con un mondo fantasy classico e qualche animale magico) e ancorati al PG13 non sono film per bambini
Comunque questa cosa della polarizzazione tra tette & botti e il dramma familiare guatemalteco fatto con dieci copeche non la capirò mai.
I film di Alice sono veramente il peggiore esempio del mondo per tentare di essere cautamente ottimisti su Disney, visto che trasformano romanzi provi di regole (o quantomeno con regole diverse dalle nostre) in un fantasy cinematografico banale e insulso creato a tavolino per soddisfare gli indici di gradimento delle teen 14+
Star Wars lasciamo perdere, stanno continuando a mungere la vacca grassa quando ormai il latte che ne viene fuori non sa più di nulla ma la gente se lo fa ancora piacere quindi giustamente Disney ci dà dentro di brutto
I film Marvel avevano già quell’indirizzo lì (l’acquisizione venne completata ai tempi di Avengers se non ricordo male, quindi prima c’erano già stati Hulk 2008, Captain America, Thor e due Iron Man) dunque c’è poco da recriminare a Disney perché la stessa Marvel da sola ci andava coi piedi di piombo nel mostrare violenza pesante, anche se per esempio la sottotrama delle armi di Hammer in Iron Man 2 è stata praticamente dimenticata e questo potrebbe essere uno dei pochi casi di “libertà creativa” negata (la butto lì)
Insomma il senso del discorso è che Disney è il megapublisher più grosso dei grossi, sicuramente di solito sanno quello che fanno o quantomeno non hanno ancora preso un muro di faccia a 150km/H come Warner coi film DC il cui imbarazzo è palese, però è anche vero che questo gigantesco monopolio non fa altro che incanalare tutte le storie sugli stessi binari e ne abbiamo notizia dai registi che prima vengono chiamati a fare film Marvel e poi si allontanano per “divergenze creative” (=Disney non mi fa fare il cazzo che voglio) come nel caso del regista di Kick-Ass che avrebbe dovuto fare AntMan (ora mi sfugge il nome)
Sì però cazzo, tutto loro si pigliano…
Il problema vero è questo.
Sottoscrivo.
Potrei anch’io, ma non ho i soldi.
Sui potrei siam tutti bravi…
Che poi Disney e della Apple , che ha le quote di maggioranza e la moglie di steve jobs e nel consiglio Disney .
? Pixar era Apple ma l’hanno venduta. Disney non mi pare
Boh, non vedo il problema. Netflix ha un business che funziona e se anche fosse acquisito da Disney dubito che cambierebbero le cose.
Anzi, ci sono un sacco di vecchi film di catalogo Disney introvabili che vorrei rivedere e magari così verrebbero resi disponibili.
Daje.
Voglio ricordare (lo faccio sempre) che chiunque abbia messo su una foto della morte nera con le orecchie di topolino o cagate equivalenti, e’ bannato a vita dal godersi i nuovi star wars e deve per sempre sorbirsi jar jar. E’ la legge #duralexsedlex
Il nuovo Star Wars è PALESEMENTE il film peggiore della serie proprio perché costruito come un grottesco Frankenstein con parti uguali di tutte le fasce di audience.
Se fai il minestrone come dire… I sapori si mischiano.
Siamo ai limiti di considerarlo un film a tutti gli effetti: è più un montaggio alla YouTube.
Vabbeh se 1-2-3 sono meglio del 7 chiudiamo qui perché significa che non ci sono basi di confronto civile. Ciao
La Minaccia Fantasma almeno aveva una trama, ed era persino nuova con dei richiami ai film precedenti, non una copia delle scene migliori fatte in base agli indici di gradimento (allora, qui ci devono essere gli X-Wing che volano su questa specie di Morte Nera gigante, qui il vecchio maestro che sembra Nino Frassica)
Angelo non è un film, come dice Alessio non ha neanche hna sceneggiatura!
È un patchwork di robe scelte dal marketing che va bene solo per chi è <20, che non ha idea di cosa ci sia dietro.
No ma va bene, l’ho scritto. Vi piace piu’ SW di Lucas che SW Disney? Ok, chiudiamola qui, la vediamo diversamente sul mondo. Pace. C’e’ a chi piace SW 1-2-3 e a chi piace SW 7, i due mondi sono inconciliabili. Andate in pace.
Non è un film. Non lo è. Non è neanche un remake. Non è un reboot.
È ragazza forte / androgina non troppo sexy + negro + donna gigante che però è mascherata ma sai che è Brienne + vecchi attori che fanno la macchietta di loro stessi + the best of episodio 1 (vero 1) + cattivo teenager emo incazzato + CGI ma non troppo sennò i vecchi se sturbano.
È… offensivo.
Ok
Io rivedrei il 7. L’1-2-3 visti una volta sola e quasi manco mi ricordo di che parlano…
Leggi il mio commento sopra e
sarà come averlo visto di nuovo
Seriamente, perché Disney dovrebbe investire milioni per creare da zero una sua piattaforma di streaming e strappare utenti a Netflix quando ha già tutto pronto, rodato e funzionante, solo da acquistare?
L’aspetto negativo è che un tale colosso diventerebbe soverchiante sulla concorrenza, quasi monopolista (come Steam su pc, Google per le ricerche, youtube per i filmati, ecc) dove se non lo vogliono in catalogo è come se non esistesse.
Ma oggettivamente hanno interesse ad avere tutto, anche i film indipendenti, tranne il porno.
Adesso voglio il porno Disney.
cmq toh Fabio ho trovato un post che dice che ci sono diverse prove che leia e luke all’inizio non dovessero essere fratello e sorella (e addirittura leggo che pure darth vader non era pensato come padre di luke) http://www.huffingtonpost.com/brian-cronin/luke-and-leia-kiss_b_8817166.html
Were Luke and Leia Supposed to Be Siblings When They Kissed in Empire Strikes Back? | The Huffington Post
www.huffingtonpost.com
A few months back, I did a piece on C…
Hai trovato un post.
Io spesso trovo post che dicono che la terra è piatta.
#lucascedonia
quindi il giorno che ti mangerai una banana sarai una scimmia
Ci sono anche delle ricostruzioni storiche che documentano l’importanza della moglie di George Lucas nel montaggio del primo Star Wars ma no, neghiamo tutto a prescindere 😀
Si vabbé Disney figa ok.. ma il monopolio no per favore!
Mi spiegate dove sarebbe il monopolio?
Se c’ha tutto una compagnia sola è praticamente monopolio.
Dove avrebbe tutto?
Tutto no, ma le aziende più importanti e brand più famosi sì. Dammi il nome deii dei competitor a livello internazionake di Netflix.
Se non esiste nessun altro servizio di streaming disponibile worldwide, la colpa mica è di Disney. 😀
Si ma se lei posside i brand, i servizi, l’inteattenimento diventa monopolio suo.
Poi è vero, non vedo l’ora che arrivi Gravity Falls su Netflix
Monopolio vuol dire possedere TUTTO il settore. Possedere tre grandi aziende non vuol mica dire essere monopolisti.
Perché Warner che possiede DC, svariati canali televisivi e relativi servizi streaming, una software house e molte altre cose non è un monopolista, allora?
Ah no, non possiede Netflix. E io che pensavo il contrario…
ma warner fa i batman arkham etc che sono fighi, e soprattutto disney arriva e trasforma i porno amatoriali dove la gente si caga addosso in robe leccatine pulitine alla playboy
Si non è tecnicamente un vero monopolio ma se la D inizia a comprare tutti i canali e i brand più di successo e influenti ci andiamo vicino.
Ok: invece di monopolista, soverchiante va bene?
ma va benissimo monopolio perché è così, ma Cristi pensa di rimorchiare facendo il fenomeno dove sono solo uomini il che è BOH
#simonecedonia
Simone macchè fare il fenomeno viene qui a sfogarsi col sottoscritto delle amarezze della vita e/o a far pratica di personaggismo
Mah, io non faccio né il fenomeno né nient’altro, faccio solo quello che vi spiega come gira il mondo in questi ambiti, visto che voi vivete nell’iperuraneo relativamente a queste cose.
Cazzo me ne frega di usare Free Playing per rimorchiare, per quello c’è Rischiatutto. #schienadritta
Fabio Cristi non porti niente alla discussione, le cose che dici pesano quanto le nostre perché non sono neanche troppo verificabili e oltretutto lo fai facendo il tuo “personaggio” che manco Pintus. Il fulcro della conversazione è che tra tutta la roba che possiede, Netflix non farebbe altro che appittire ancora di più l’offertache già è scarsa visto che apparentemente è quello che genera più numeri e che quindi ha già un monopolio de facto https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_assets_owned_by_Disney#Animation
List of assets owned by Disney – Wikipedia
en.wikipedia.org
Here is a list of assets owned by The Walt Disney Company. The following are wholly owned and operated by Disney, unless otherwise indicated.[1]
oltretutto è come dire che Google non ha il monopolio dell’internet perché l’internet è grande grande, sono puttanate, PUTTANATE. Google come questi colossi, vanno CONTROLLATI anche per una questione “morale” se così vuoi metterla, ai tempi lo fecero col “povero” Gates e MS, si potrebbe tranquillamente fare anche oggi, ma per tutta una serie di questioni conviene di meno
quindi sì vienici a spiegare che il più ricco e il più forte vince, grazie
Sì, ma il punto è, se anche è monopolista, a voi cosa cambia? Vi toglie il pane dalla tavola la sera?
Bah, a volte c’avete delle prese di posizione che non capirò proprio mai.
Fabio quando dici che vieni a spiegare io ci starei pure a sentirle ‘ste spiegazioni ma appena scrivo qualcosa tu rispondi a battutine e trollatine per cui che devo imparà?
Bruno, se al terzo post di spiegazioni tu perseveri con i tuoi concetti da iperuraneo, cosa posso fare se non cominciare a fare battute?
A me da molta noia che un’intero settore sia dominato da una sola voce perché questo limita di la varietà delle proposte e le libertà anche dei piccoli.
eh, spiegateglielo perché io devo lavorare lol
A me pare che nonostante questi supposti monopoli, negli ultimi 15 anni ci sia stata molta più libertà d’espressione che in passato in tutte le arti, soprattutto nel mondo legato al digitale.
Poi, oh, son tutti brutti e cattivi.
Fabio ma per te iperuraneo = uno che non ti dà ragione, allora pure tu vivi nell’iperuraneo dove una corporation come Disney che compra Netflix non significa niente e circolare non c’è niente da guardare
sicuramente hai ragione nell’affermare che entro certi limiti è normale amministrazione e che di fatto non cambiano troppi equilibri
ma se uno ti dice che sotto certi aspetti era meglio senza non è che necessariamente è uno stronzo che non capisce un cazzo
Infatti non significa nulla. Anzi, significa che finalmente Tutte le Manie di Bob tornerà su Netflix, così potrò felicemente pagare il mio abbonamento.
Fabio Cristi Che i monopoli (supposti o meno) abbiano dato una spinta alla varietà è ancora da dimostrare per quanto mi riguarda, Comunque bona lì, se a te non va bene mi dispiace, io ti ho spiegato perché, a me da noia a te no, sinceramente sticazzi.
Fabio Cristi ma quale libertà che ci sono solo film sui fumetti e di animazione in sostanza? Il cinema è diventato così costoso e inavvicinabile che si è dovuti ripiegare sulle serie tv che pure loro ora stanno calando vertiginosamnete causa numeri e giro di soldi, ma che dici?!
Simone, escono più di 2000 film all’anno, molti dei quali non arrivano al cinema ma vengono distribuiti esclusivamente in rete o sulle piattaforme di streaming.
Ma tu credi che se non ci fossero i fumettoni (che sono poi quelli che permettono ai monopolisti di produrre i film a medio budget) ci sarebbe spazio per altro?
probabilmente sì
Alberto Semprini colgo l’occasione per dirti bravi l’ultima di calavera:*
Allora vedete che vivete proprio nell’iperuraneo. 😀
Perché altro esce, solo che la gente proprio non va a vederlo perché è cambiato il modo di fruirne. Al cinema vai per vedere le cose spettacolari, non vai più per vedere il film d’autore, visto quel che costa.
Se poi, però, volete restare arroccati sulle vostre posizioni e non volete leggere i dati (perché quello faccio io, analizzare e leggere i dati), allora lascio perdere e vi dico che avete ragione e che io sono solo uno stronzo che fa il personaggio ma vengo qui a whinare, tanto sto solo perdendo tempo, mentre voi invece siete dei fini analisti.
Martellone aiutami tu. 😀
sento che sta per nascere un nuovo hashtag #ipercristaneo
#ipermacedonia
Fabio Cristi NON C’E SCELTA e NON VIENE PUBBLICIZZATO ALTRO. Il problema non è che la gente va a vedere le cose spettacolari, queste sono teorie di uno che ancora pensa “quanto sofforti l’amerigà” che ha la visione di paese da 500 persone. Veramente io boh
Simone Savage Andreozzi Grazie! Mi fa molto piacere! 🙂
Fabio il problema non è l’ampiezza dell’offerta ma il suo appiattimento per sottostare a stilemi standardizzati che cominciano ad essere sinceramente imbarazzanti.
Una sola azienda è male perche significa una sola vision, quindi un modo univoco e solo di guardare e rappresentare il mondo.
Il fatto che non ci sia scelta è una cazzata grossa come il mondo.
Ma perché io quando vado al cinema in un multisala trovo sempre tanta varietà che spesso faccio fatica a scegliere cosa andare a vedere.
Mah.
Andrea Gaminaction Lib no ma di che ti lamenti oh!
Fabio Cristi Si faccelo capire tu che noi non ci arriviamo, menomale che ci sei. Salutoni
Fabio Cristi ma tu non hai gusti e grazie che non riesci. Hai detto che la serie tv di Van Damme è bellissima e altre cazzate del genere
Ecco, io non ho gusti. La superiorità dei #radicalchic.
Ma vafammocc va. 😀
Fabio Cristi allora la scelta ce l’avresti molto chiara al cinema
Il problema aridaje non è la quantità, è la visione unica!
Bah, lascio perdere perché intanto 5 contro 1 si perde sempre. Ad maiora!
Tu dimmi che avere un solo comandante in capo che deve mantenere una sola policy è un bene per la creatività e ti dò ragione.
Tu hai mai lavorato per la Disney? TUTTO quello che fanno, TUTTO è rigidamente codificato, nessuno scappa!!!
momento momento il telefilm di van damme è bello!
Bruno Barbera ahahahha
oh a me piace al cuore non si comanda
Il telefilm di Van Damme piacerà anche a me 100%. 😍
Pero Fabio non ha tutti i torti: escono tanti di quei film che senza siti tematici, es. 400calci per l’azione, non puoi starci dietro. Anzi molti film a medio/alto budget floppano perché c’è troppa offerta e non trovando sale passano direttamente al dvd/br.
Ma che interesse avrebbe Disney ad appiattire l’offerta? A spingere chi cerca prodotti di nicchia, e di solito spende più della media, verso altre piattaforme?
Semplice: POLITICA AZIENDALE.
Disney è la PRIMA azienda NEL MONDO nella tutela della propria immagine.
Seguendo la tua logica la Tuochstone pictures non dovrebbe esistere e/o non avrebbe mai dovuto produrre Desperate Housewife
Che c’è di strano in DH?
Classico prodotto mainstream
Che DH è di Touchstone Pictures e TP è di Disney.
Mainstream finché vuoi, ma non lo associ a Topolino come tematiche.
Perché invece Netflix produce solo contenuti che non sono mainstream.
Vabbè, vado via, che intanto dovete avere ragione voi. 😀
netflix produce il boh 10% di quello che ha in catalogo, che cazzo dici cristi!?
In realtà siamo già oltre il 20% e la tendenza è quella di arrivare al 50% entro il 2020, però, oh, avete ragione voi.
su questo hai ragione, ma star wars comunque merda
Avete ragione voi.
no hai ragione voi!
Fabio si ritira!!! LA VERITÀ E LA GGIUSTIZIA TRIONFANO!!!!
Se vabbè addio.
Fabio Cristi c’hai la barra di caricamento della percentuale
Comunque Angelo l’industry è piena di storie dell’orrore di grandi publishers che acquisiscono la SH sgarzilla e la fanno crepare smostrificando la natura dei loro giochi e pretendendo sequel ORRENDI basati su F2P e altre belle consuetudini.
Una su tutte Lionhead costretta a fare Fable the F2P invece di Fable 4.
Costretta.
Leggiti la storia integrale, ci sono le testimonianze del team creativo.
Poi oh è internet, è tutto ontologicamente finto e tendenzioso però… Mi sembra avere più senso di pensare che una SH che ha sempre fatto lo STESSO GIOCO un giorno si sveglia e dice Ah no! Adesso voglio farne una versione Kinect only e il prossimo invece di fare un sequel della nostra serie di successo ne facciamo un multiplayer F2P con gameplay asimmetrico 4 vs 1!!!!!!!!
Ma dai su.
cmq ci ho pensato Angelo, tu sei un tecnico, secondo me su ‘ste storie sei molto super partes perché ti toccano poco, ma tipo mmm del porting di Batman su PC che ne dici?
EA rivinò la popcap e plants vs zombies, non la perdonerò mai per questo!!
Bravo cazzo! POPCAP!!! 😖😭
Plant vs zombies in verità ha uno spinoff ottimo come fps, per altro fatto qui a Vancouver
Il port di batman su pc boh, non conosco la gente che ci ha lavorato quindi non si posso dire nulla. In generale spesso i post su pc sono fatti in economia perché non è che certi generi vendano molto, parlavamo settimana scorsa dei dati di steam e di cosa vende e cosa no.
I publisher hanno i dati esatti, e hanno professionisti di marketing. Ora un publisher può sbagliare, certo. Ma quando vedi uno, due, tre publisher grossi fare port in economia una ragione ci sarà. Poi dipende da gioco a gioco e da genere a genere
Si ok, ma non è Plants vs Zomnbies!!! il 2 era noioso e sopratutto hanno ammazzato tutto il restante della produzione Pop Cap che a me piaceva molto.
E Lionhead? Lì come me la spieghi?
Non che sia niente di così eclatante, è corporate business…
Ma in un campo così creativo molto spesso è LETALE.
Gia’ e’ difficile sapere che succede quando uno vive dall’interno delle situazioni. Saperlo dall’esterno e’ davvero impossibile.
In generale un publisher finanzia progetti per fare giochi, ed in generale publisher grossi non sono fatti da emeriti pirla.
Se non si parte dalla base che -in media- ci sono professionisti da ambo i lati, ed -in media- tutti vogliono fare buoni prodotti di successo, non andiamo da nessuna parte.
Poi certo e’ vero che se sei indipendente fai un gioco, fai soldi, recuperi l’investimento e vai avanti. Se sei una societa’ quotata in borsa questo non basta, non e’ neppure l’inizio di quello che basta. Questa e’ una cosa da sapere quando si ci quota in borsa o si va sotto una societa’ quotata.
E’ abbastanza una merda, ma ci sono pro e contro (pro => hai molti piu’ soldi per fare quello che vuoi, contro => devi dimostrare ritorni che interessino agli investitori) e bon, da studio devi essere consapevole della scelta che fai.
È esattamente quello che intendevo!
Se compro la tua SH che ha fatto un gioco di successo nel suo ambito, e ha portato a casa 500.000 copie, io nel sequel ho bisogno che le copie diventino 3M!
Allora me ne fotto di cosa sia il gioco e ti dico mettici dentro le features che piacciono agli azionisti e che ci possono portare i BIG MONEYS!
Guarda Dead Space 3 con incomprensibile coop…
Settano dei break even points irraggiungibili e poi quando puntualmente li cannano si chiude baracca e burattini.
Non ci capiamo. Ma perche’ bisogna sempre mettere la narrativa tra forze del bene e del male?
Tu sei una SW house che fa 500k? Bene! Nessuno ti forza con i forconi a vendere al megapublisher quotatao in borsa. Certo che se vendi sai ovviamente che non puoi fare 500k copie. Vendi magari PERCHE’ TU VUOI PROVARE A FARE 5milioni! Perche’ vuoi quei soldi per fare il salto di qualita’.
Magari ci riesci, magari no e chiudi. Lo sai, ci sata, siamo tutti professionisti. Non e’ il male che vuole il kommerciale e che succhia l’anima al developer puro di cuore…
In quanto alle feature imposte. Guarda, alcuni publisher sicuramente impongono roba. Ma in moltissimi casi non sono affatto imposizioni, sono scelte del developer, magari sbagliate, magari troppo ambiziose.
Può essere però ribadisco, per quel poco che so dell’industria: semhai fatro una cosa è funziona il tuo scopo è RICICLARE TUTTI GLI ASSET che puoi e rifare LA STESSA COSA ancora e ancora, fino a quando la gente la compra.
Molte di queste acquisizioni invece hanno portato a un totale stravolgimento dei giochi iniziali, che sono andati tutti o quasi male se non malissimo…
E quindi BUM si chiude.
Come poteva essere questo lo scopo delle SH acquistate?
Una visione molto pessimistica del mondo dei videogiochi moderno, direi, ma ok, se e’ quello che credi e’ tutta una merda. Io credo che ci siano invece una grandissima parte di acquisizioni che funziona benissimo. Ma comunque guarda, di nuovo, se vuoi restare indie non ci sono cazzi eh, puoi sempre farlo.
Oh aspe’, ma sto fatto di e’ tutta una merda gia’ e’ uscito in una discussione! Ma tu sei quello che alla fine esce sempre che e’ tutto una merda in ogni thread 😀 🙂 Chi non muore…
Angelo quindi un finanziatore che dice “nel seguito voglio a,b,c e togliere f come da ricerca di mercato” è più narrativa da forum che realtà?
Basta guardare quanti studi hanno chiuso.
Ma i fatti non interessano più a nessuno? 😂
La -regola- e’ la seguente. Lo studio / il team sa come si fanno i giochi, il publisher sa come si vendono. Sono professionisti sulla stessa barca, non gente in contrasto tra loro nella gerarchia oppressiva di una societa’ distopica.
Ergo, il team fa delle proposte: “pitch”. Idee per un gioco. Va dal lato publishing, che ne sa di soldi, investimenti e marketing, e propone. Il lato publishing fa il suo lavoro, guarda alla competizione, al mercato, al progetto e vede se le cifre hanno senso. Se hanno senso ci mette i soldi, se non hanno senso dice no e si ritorna a pensare ad idee per fare giochi.
Non e’ raro vedere diversi pitch di cose diverse andare per questo processo e l’idea con piu’ speranze andare avanti. Non e’ affatto raro vedere progetti prototipati per mesi, andare per diverse fasi di “green light” per poi essere cancellati o meno. E’ normale, perche’ fare giochi e’ un processo creativo molto difficile da prevedere, quindi si va un po a tentativi.
Il che non significa che sia questo eden dove tutti lavorano alla massima efficienza e non ci sono mai conflitti, l’opposto esatto. Spesso le cose vanno a puttane e spesso ci sono conflitti, ci sono ego, ci sono errori, e’ una cosa difficilissima, puo’ succedere. Puo’ anche succedere che ci siano intromissioni illegittime, gente che pensa di poter fare il lavoro di altri meglio di loro. Ma non e’ -la regola-. E non e’ il bene contro il male, errori, ego ed intromissioni possono avvenire ovunque. Come ho scritto, quando le cose vanno a ramengo, chiedi ad X e dice e’ colpa di Y, chiedi ad Y ed e’ colpa di Z. Ma un conto sono gli errori. Un conto e’ la regola.
Creativi e produzione hanno praticamente sempre pareri opposti, ci sta.
Creativi e produzione hanno quasi sempre ruoli disgiunti e non pensano di poter fare il lavoro degli altri.
Vedi i giochi AAA natalizi, il meglio della produzione delle megacorporazioni. Quanto c’e’ di imposizione di marketing nelle scelte creative, nei personaggi, le storie, le ambientazioni?
Secondo me -esattamente- zero. Bf1, Titanfall, COD, Fifa, Dishonored, Mafia etc etc secondo me a naso direi che sono come sono perché chi li ha fatti li voleva fare così, hanno messo su un progetto finanziariamente solido e hanno avuto i soldi dal publisher. Punto.
Vero, probabile. Ma tante altre volte le cose sono andate diversamente.
Ripeto, ci sta. Ma è una realtà.
Che alle volte le cose vadano nel modo sbagliato in una roba così complessa ci sta. Io non so proprio da fuori come si faccia a dividere le colpe quando io da dentro quasi mai le saprei assegnare. Ma comunque l’importante è non scambiare l’eccezione per la regola
ma noi vogliamo il sangue :'(
Da fuori uno può solo fare i conti della serva, e attestarsi su quello che dichiarano i protagonisti della storia, che molto spesso suona come abbiamo già detto varie volte: abbiamo fatto X e ha venduto 1, ci hanno comprato e hanno detto ok adesso dobbiamo vendere 7, quindi X non basta più lo trasformiamo in Y + Z; OPS le vendite sono insoddisfacenti, tutti a casa non c’è più niente da vedere, circolare.
Bruno: le semplificazioni hanno eletto Trump 🙂
Andrea: per qualche ragione non riesci ad uscire dal discorso passivo. “ci hanno comprato” e “hanno detto”. Piu’ accuratamente “abbiamo venduto” perche’ “volevamo vendere”.
Non e’ che viene la mafia russa la notte e ti ripempie di botte fin quando non vendi il tuo studio indie. Piu’ realisticamente sei tu che pensi di poter fare il salto da 1mil a 7, vendendo. E’ un grosso, enorme salto, e qualche volta non riesce. Rischio d’impresa. Da ambo i lati!
Non e’ che il publisher gode come un matto a spendere soldi per comprare gente e poi mandarli a casa eh. Ahhh ahhhh si, abbiamo cagato altri 200 milioni e abbiamo licenziato tutti, mhmhmhhm sborrrooooo…
Si sì, ovvio che la cosa si fa in due.
Facevo la scena come viene solitamente raccontata da chi si vede smantellare lo studio… Immagino sia fisiologico sentirsi vittima a quel punto, anche se non corretto tecnicamente.
Si certo. Tutti pensano di essere vittime, pochi si assumono la propria parte di responsabilita’. Ma noi siamo terzi e possiamo pensare da indipendenti 🙂
Figurati, ovviamente però ti viene spontaneo tifare per
chi ti aveva fatto un bel gioco e poi è stato CORROTTO dall’INDUSTRY 😭
Si certo. Pero’ cosi’ vince Trump 🙂 E’ ovvio che la storia di davide e golia e’ piu’ interessante della complessa gestione di un progetto miliardario. Ma poi vuoi fare il muro e vuoi deportare milioni di persone… Le semplificazioni sono sexy ma sono il male.
Sai, quello che si vede da qui è solo l’IP che va a puttane, magari dopo una serie di giochi che hai amato…
Ferita insanabile ☠️
Ah io lo capisco. Guarda quando lavori in questa industria e’ quello il bello, ed al tempo stesso il cancro. E’ il bello perche’ sicuramente i videogiocatori hanno un attaccamento alle IP molto superiore agli altri settori, le sentono proprie, vogliono partecipare e cosi’ via.
E’ il cancro perche’ questa passione smodata e possessiva significa pure che tutti ti vogliono dire come si fa una cosa, vogliono dirti cosa devi fare, chi sbaglia quando, qualsiasi cosa fai, dall’indie che giocheranno 3 persone al AAA che giocano 30 milioni.
Non e’ un rapporto tra artista e fruitore, dove tu fai qualcosa, ed il pubblico decide con il portafoglio ed amen. E quindi bon, se fai videogiochi e vai a leggere internet ti tagli le vene. Dopo una settimana o capisci qual’e’ il gioco, o ti spari (no, non ti spari perche’ amen, si sa, sei un professionista – magari e’ piu’ dura se sei indie).
C’e’ un sacco di amore. Ma anche un monte di odio. E non e’ bellissimo.
Ma quindi Orange Is the New Black diventerà Il Riformatorio delle Principesse?
Fermo restando che se avete presente Abberlustoni che pubblica gli autori di sinistra che tirano…
Il problema è che questi vogliono SEMPRE i numeri grossi, quindi serie un pò a cazzo tipo Easy o stand up particolarmente volgari o disturbanti tipo Jeselnik secondo me in quel caso ciao ciao.
Invece netflix di suo gli bastano i numeretti. Perche’ non e’ una societa’ quotata in borsa. Vabbeh, si, bene.
NETFLIX segue una politica editoriale ben precisa che tende a distinguerla dall’altra offerta.
Una volta che non c’è concorrenza e io devo mantenere la vision che cazzo mi frega di spingere robe fuori dal coro? Anzi.
Eh?
1) netflix e’ oggi quotata in borsa, ergo gia’ oggi se ne frega di fare qualsiasi cosa che non sia fare soldi, perche’ risponde esclusivamente agli azionisti, esattamente come Disney. Solo che Disney lo sa fare meglio di chiunque altro nel settore (nota che netflix ad oggi non produce utili)
2) “una volta che non c’e’ concorrenza” – e che c’entra questo con l’acquisizione ipotizzata?
Toh, un altro che dice cose sensate. 🙂
Una politica aziendale UNICAAAAAAAA…
per tuttiiiiiiii…
NO bene… MALE!
UNA VISIONE – UNA SOLA.
Io sono quotato in borsa e faccio la mia cosa, poi se vengo comprato NON FACCIO PIÙ la mia cosa, faccio la cosa di chi mi compra.
Questo NO BENE, perché MENO COSE MENO SCELTA di visioni diverse.
Eh?
Angelo, diglielo tu che vivono nell’iperuraneo, perché non mi credono, pensano che voglia solo avere ragione. 😀
sì ma fabio sei capace di esprimerti senza dire macedonia iperuranio e altre forme più o meno velate di dire “non capite un cazzo”? s’è capito che secondo te viviamo fuori dal mondo ma basta dirlo una volta eh
Ma la libertà di parola dove la mettiamo? Ah già, me l’ha comprata la Disney pure quella.
se per te libertà di parola è fare lo sgarbi di concorrenza che fa “capra capra capra” buon per te, a me piacerebbe avere delle conversazioni invece pensa un po’
Io le conversazioni cerco di averle, se però al terzo post in cui ti spiego le cose tu continui a dirmi che Star Wars una volta era sgarzulino e che la Warner non è una big corporation perchè fa Arkham Knight che è bello, allora io non posso che trasformarmi in Sgarbi.
ma se hai ‘sta presunzione di sapere tutto tu non potrai mai avere una conversazione di nessun tipo perché appena uno ha un’opinione diversa subito capra capra capra
io accetto che tu la possa pensare in maniera diversa da me, e che io possa integrare ciò che penso con ciò che mi dici, ma se tu non fai altrettanto è semplicemente avvilente
La conversazione fa sì che se io al terzo post in cui ti contrappongo dati a opinioni, se tu sei una persona ricettiva, mi dai ragione.
Come io do ragione a chiunque mi contrapponga dati reali quando magari io esprimo soltanto opinioni (e capita molto spesso, soprattutto su argomenti di cui non ho conoscenze approfondite).
Mi è successo di recente con l’olio di palma. Avevo una opinione dettata da credenze, mi hanno messo davanti dati reali, mi sono accorto di essere un idiota. Opinione vs. facts.
In mancanza di queste basi, non ci può essere alcuna conversazione. Solo iperuraneo.
scusa se io ad es. ti dico che ho letto che lucas non aveva pianificato per filo e per segno tutto star wars e tu mi dici “ahahah hai letto un post su internet ci sono i post sulla terra piatta #macedonia” mi dici che dati reali mi hai portato?
oppure se io ti dico che i primi star wars erano meno sanitizzati dell’ultimo e tu mi dici “no sono sempre film fatti per ricavare il max possibile” invece di discutere sul fatto che ci sia una differenza dal punto di vista dell’atmosfera e della patinatura del tutto sposti il discorso su un ambito che non c’entra, e allora pure io ti posso rispondere che star wars 7 e spider man 3 sono uguali perché sono prodotti fatti per far soldi, e grazie al cazzo pure aggiungerei
io posso accettare che tu la pensi che i primi star wars fossero patinati uguale come l’ultimo, ma se invece di rispondermi su quello mi rispondi su altro stai semplicemente sabotando la discussione
Ti sto dando torto, quindi sto sabotando la discussione. 😀
Ok, ad maiora.
non mi stai dando torto, stai evitando di rispondere nel merito spostando il punto di vista su cose che c’entrano tangenzialmente
se io ti dico “ho letto questa cosa” e tu mi rispondi “quella cosa non è vera perché x e y”, allora sì mi stai dando torto rispondendomi nel merito e dimostrandomi perché e percome quella cosa non è vera
se mi rispondi “ahahah su internet è pieno di stronzate” non mi stai rispondendo nel merito, stai semplicemente sabotando le premesse della discussione, e allora pure io la prossima volta che citi steamspy ti dico “ahahah steamspy non è affidabile”
Ragazzi io più semplice di così non ve lo posso scrivere.
Se poi nella vostra testa una sola azienda che decide la programmazione per tutti non è un problema amen.
E comunque basta non rispondere a Cristi eh
No all’APARTCRISTI
Cristi uno di noi!
NESSUNOTOCCHICRISTI
Che poi vi pigliate la lebbra se mi toccate.
Ci viene la febbre dell’INDUSTRY 😂
Vi verrebbe la febbre del buon senso.
e delle cose genuine di una volta!
I buucmechers danno 1/1.2 la possibilità che come primo atto amministrativo decidano di cancellare tutte le serie che non vanno a genio alla nuova canon-continuity. CIAO KOTOR.
Besta! Vi meritate il finale di questo:https://www.youtube.com/watch?v=PXBJIZ1NXFU


