Michael Pachter parla dello sciopero dei doppiatori

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Anche Pachter parla dello sciopero dei doppiatori (a 11:40 circa nel video) e (come al suo solito e alla faccia di chi lo vorrebbe una macchietta) fa un’analisi secondo me molto lucida della situazione:

– i publisher non danno tutto ‘sto valore ai doppiatori

– a parte le voci storiche (ad es. Mark Hamill che fa il Joker) per molti ruoli è facile trovare sostituti, ad es. di gente che ti faccia la voce da marine incazzato per Marcus di Gears of War ne trovi a bizzeffe

– a Hollywood è pieno di attori senza lavoro, per cui trovare qualcuno che non rispetti lo sciopero

– questa è interessante e nessuno l’aveva detta: i doppiaggi per i blockbuster che escono a fine anno vengono fatti solitamente d’estate, quindi fare lo sciopero ora è stato anche un errore tattico

– ovviamente i publisher temono che cedendo alle richieste dei doppiatori poi si aprirebbero gli argini e tutti vorrebbero sindacalizzarsi

Pachter comunque crede che sia possibile venire incontro alle richieste di maggiore sicurezza per i doppiatori (ad es. sessioni più brevi per non fargli rovinare le corde vocali), ma esclude che vengano accolte anche le richieste economiche, dato che da quel punto di vista, come già detto, si trovano doppiatori un tanto al chilo.

Pach riffs on Bethesda’s new pre-release reviews policy, falling sales of Call of Duty, the voice actor’s strike, developer comebacks, and more!

Le richieste di sicurezza sono -gia’- state accettate per intero (nella controproposta dei publisher, rigettata), come anche la maggior parte di quelle economiche

“questa è interessante e nessuno l’aveva detta: i doppiaggi per i blockbuster che escono a fine anno vengono fatti solitamente d’estate, quindi fare lo sciopero ora è stato anche un errore tattico”

Perché serviva dirla? 😀 Cioè non è un’ovvietà che se un gioco esce a novembre tu il doppiaggio non lo fai certo a ottobre? 😀

ma sarà un’ovvietà per te che sei dell’ambiente, per chi sta fuori non è così automatico pensarlo e quindi non viene da pensare neanche che fare uno sciopero ora non vada a intaccare molto il development dei blockbuster natalizi

Mmm, quindi è possibile/probabile che un gioco vada in gold/submission anche senza doppiaggio ?

da quel che dice pachter il doppiaggio definitivo lo puoi rimandare molto in là nello sviluppo, come doppiaggio temporaneo puoi prendere uno qualsiasi (lui dice tipo prendere un producer a caso) e farli leggere le battute per vedere tempi e labiali, poi quand’è ora se proprio serve prendi qualche attore senza lavoro (che ne trovi a bizzeffe) e gli fai fare le parti definitive

ma sono ovvietà

Cioè su internet è legale scrivere informazioni che altre persone potrebbero già conoscere?

Questo è uno scandalo vero.

Ma potrò commentare come cavolo mi pare? 😀

Bruno Barbera comunque Pachter sta fondamentalmente dicendo una cagata. Se il gioco esce a novembre, vuol dire che a fine settembre è andato in submission. Il che vuol dire che le voci definitive non puoi averle oltre giugno.

beh però rimane valido il concetto che scioperando ora non creano nessun danno, no? o dici che già adesso hanno bisogno di voci definitive?

Mi pare che i giochi escano anche nel resto dell’anno, mica solo a novembre. 😀

sì però le super produzioni che con più probabilità possono avere bisogno di nomi di richiamo nel doppiaggio di solito si concentrano nel periodo natalizio, o no?

Ecco, mi sembrava strano che un gioco andasse in submission senza una parte cosí corposa del content 😀

“Del contenuto”.

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