Il gamedev sui fangame. TL;DR: non fateli, al max fate dei “successori spirituali”.
Why do companies like Nintendo or Square Enix…
askagamedev.tumblr.com
Anonymous said: Why do companies like Nintendo or Square Enix remove fan games/projects whereas others like Sega or Valve hire people who them? Is it ethically right for companies to remove a fan’s…
Sorprende che c’è chi questa cosa ancora non la capisce
Bè, diciamo che la maggior parte dei fan game sono opere di dilettanti che si cimentano per la prima volta (o quasi) nello sviluppo di un videogioco. E’ molto allettante creare qualcosa con sprites già fatti, magari di un brand che piace e garantisce anche un minimo di visibilità. Insomma, è come suonare la classica cover nel localino della città…
La maggior parte dei fan game non riciclano asset (che non è poi facilissimo) e ci sono mille librerie di asset gratis oggi come oggi perfettamente legali. In teoria, suonare la cover nel localino è previsto, si paga la siae e bon. Un po come molti giochi prevedono modding…
Poi c’è da dire anche che la gente si scandalizza se non so, i film fan made di star trek hanno guai… ma se uno s’ispira anche in maniera lecita e legale al lavoro di un artista piccolo allora li si che tutti sanno cosa sia l’IP… l’ip non dovrebbe valere solo per quelli grossi, per alcuni
Ci sono siti come sprites resource che hanno il mondo. Con un utilizzo medio di Photoshop ti tagli, ricolori, ingrandisci gli sprites come meglio ti servono. Vero, ci sono anche asset gratuiti, ma spesso incompleti e di qualità pessima. Inoltre chi sviluppa il primo gioco non ha fini economici (di solito) e si lascia trasportare dalla passione.
A parte le tribute band certificate, nei miei trascorsi da bassista non ho mai visto nessuno pagare la Siae per fare una cover. Certe leggi sfuggono al neofita, non è un alibi. Ma il mondo gira così, d’altronde l’entusiasmo della gioventù mal si addice alle regole. :p
Ma chiaramente la passione si capisce. Ma basta poi non sorprendersi quando il lavoro fatto con tanta passione finisce nella cacca. Allora gente con un po più d’esperienza dovrebbe dir sempre, come dice del resto l’articolo, fate giochi ispirati a, ma non direttamente derivati… Non cambia troppo e non si rischia di dover buttare tutto alle ortiche sul più bello
Sì, è un concetto semplice ma difficile da far entrare. Anche perché spesso in quella situazione si ritrovano in delle community dove altri appassionati supportano questi lavori. Infatti sono proprio i fan a rimanerci malissimo, non tanto gli sviluppatori. Per dire, molti mandano ancora oggi anatemi in sumero alla SEGA per la rimozione di SOR Remake… . È un discorso che all’atto pratico sembra facile, ma entrano in gioco varie variabili che rendono lo sviluppo di un fan game allettante per qualsiasi neofita
