#POSTA: Il pop piange disperato la felicità perduta

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Ciao ragazzuoli,
mi era venuta voglia di ascoltare qualcosa in italiano invece del solito Heavy Metal in inglese.
Grazie ai servizi in streaming provo i Nomadi e parte la combo "Salvador", da cui ho parafrasato il titolo della mail, "Primavera di Praga", "Auschwitz" e "Canzone per un amica per i nostri amici morti con un piesse: siete sempre con noi". Ricordo quindi perché avevo smesso di ascoltarli nonostante siano persone simpatiche e passo ad altro. Le canzoni d’amore nella quasi totalità sono lagne tristi su un passato bellissimo che è finito, i cantautori impegnati sono sempre lì sui grandi problemi del mondo mentre la gggente onesta che lavora non arriva a fine mese ignorati da tutti.
Ma qualcosa di allegro, di felice, su un presente gioioso esiste? Se si, sembra sia solo "Lo Zecchino d’Oro". Certo c’è il grande poeta del ‘900: Mauro Repetto, ma poi arriva l’inutile Pezzali che sa scrivere solo pezzi malinconici sugli anni d’oro al Celebrità.
Cerco qualcosa di felice, non di divertente alla Elio o Nanowar, tanto meno l’odioso tristemente divertente politicamente impegnato alla Caparezza.
Voi cosa mi consigliate? Se non vi viene niente in mente di italico mi arrendo e resto sull’inglese, basta che sia la melodia ad essere gioiosa, tipo pezzo a caso dei Freedom Call

Vi ringrazio per le divertenti puntate e continuate così!

“Esistono canzoni italiane pop che siano felici e allegre e non siano lagne nostalgiche d’amore o super impegno politico sui grandi temi del mondo?”

#POSTA: Il pop piange disperato la felicità perduta

www.freeplaying.it
“Esistono canzoni italiane pop che siano felici e allegre e non siano lagne nostalgiche d’amore o super impegno politico sui grandi temi del mondo?”

Pupo

Elio e le Storie Tese

ti direi anche gli Area, ma sono di super impegno politico sotto sotto

eh ma flame diceva semplicemente canzoni “felici” senza essere “comici” alla elio

eh è complicato, per me almeno

I Baustelle dei primi album plagiavano benissimo i Pulp, incidendo canzoni dagli ottimi arrangiamenti pop con testi non particolarmente impegnati e abbastanza scanzonati, pur scrivendo pezzi strappalacrime per bilanciare, ma erano pochi alla fine. Anche Il Genio mi sembra, quelli di Pop Porno. Credo anche Lo Stato Sociale, riferendomi quanto meno al primo ep, l’unico da me ascoltato.

E aggiungo il primo disco di Babalot, che conteneva la Lavatrice e il muro.

Calcutta,Max Gazzè,Fabi,Dalla….

max gazzè pure diceva Federico Rosa che era troppo impegnato cmq lo taggo che vi risponde lui!

https://www.youtube.com/watch?v=LaK71JhaTGU

Music video by Max Gazze’ performing Una Musica Può Fare.

anzi fede diceva caparezza non max gazzè scusate io li sconfondo tutti

E beh,Caparezza oltre a essere ultraimpegnato non direi neanche che è pop 🙂

Caparezza è “impegnato tristemente divertente” quel riso amaro che vorrei evitare.

caparezza è impegnato male

Grazie dei consigli.
Vedo se li trovo su Tim Music per ascoltarli al lavoro (ci sono Huelsbeck e i Jam Project quindi dovrebbero esserci)

Calcutta te lo consiglio vivamente

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