#MUSIC: I consigli su rap e dintorni de #ILCONIGLIASTRO

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Visto che a quanto pare in questo scorcio d’esistenza sta tornando in auge il rap, genere che di solito non è nelle mie corde, con prodotti scadenti partoriti da dementi totali che vorrebbero pure fare.. cosa? Satira, ironia, sociologia popolare, non saprei, visto che di fronte a tanto scempio un rimedio bisogna pure trovarlo, mi piacerebbe suggerire agli appassionati (e meno) qualche alternativa sempre italiana ma dagli spunti più interessanti. Per ora magari mi limiterò a una breve carrellata, cercando di testare quanti pomodori riceverò in faccia. Quindi se da un lato troviamo comunisti col rolex, da un paio di giorni è appena uscito “Burlona” di Zona MC e Burla, dove elettronica e parole si intrecciano su temi come esistenzialismo, filosofia, origine della vita, il tutto senza barocchismi o “circuiti epistemologici” (non so perché l’ha citata qualcuno ieri e la frase calza a pennello per quel che vorrei riferire e in più mi fa ridere), fruibile anche da i non addetti ai lavori ma senza per questo essere uno spocchioso specchietto per allodole radical chic. Per chi ama la letteratura consiglierei Murubutu, professore di lettere con la passione del rap vecchia scuola, che sforna concept album sulle sue passioni letterarie. Aggiungo i giovani Takashi Miike e Campi di Limoni, i quali seppur dallo stile differente, accomunati dalla stessa voglia di ricerca stilistica che prova ad andare oltre il semplice testo in rima. E per ultimi il mio duo preferito di sempre in assoluto, gli Uocki Toki, dove il frontman Napo è un dichiarato fruitore di manga, anime e videogiochi e questo lo si capisce dai testi, testi che non ammiccano alla cultura nerd giusto per dire sono uno dei vostri (chi ha detto Caparezza?) ma dove gli spunti sulla materia sono molteplici e colti solo da chi conosce. Insomma, vi ho annoiato abbastanza, la prossima volta parlerò di Limbo e delle sue morti truculenti.

io non ne capisco una mazza di musica ma m’è piaciuto leggere il consiglio/sfogo, per il resto giro a Simone che è il nostro resident expert!

Conosco murubutu grazie all’ottimo Keivan Molai Metto in coda il resto, grazie

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