#VG: Fright Night, quando essere vampiri era una cosa seria

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Oggi m’è capitato nella timeline di Twitter (http://bit.ly/2kaZ5e4) questo gioco, che da piccolo era un po’ un mio guilty pleasure.

Basato sull’omonimo film di vampiri degli anni ’80 (http://imdb.to/2kz0Mp3), ne è un’interpretazione piuttosto libera, e la sua caratteristica principale è che si controlla il “cattivo”, il vampiro protagonista della pellicola, e lo scopo è succhiare il sangue dei malcapitati che capitano nel proprio maniero, evitando le croci, l’aglio e la qualunque che ci lanciano addosso, e altri pericoli più o meno letali sparsi nelle varie stanze.

Credo che sia l’unico videogioco esistente (di sicuro l’unico che conosco) dove si controlla un vampiro “vero”, di quelli da monster movie classico, e non un emo efebico alla Alucard/Twilight.

Ciliegina sulla torta il ruttazzo che il tipo tira ogni volta che finisce di succhiare il sangue a una sua vittima… Un vezzo che, insieme ad altri presenti nell’estetica del gioco, tradisce la sua natura di produzione a metà tra gli 8 e i 16 bit, quando, nonostante la superiorità tecnica di Amiga e Atari ST, ancora si respiravano le atmosfere di robe come Maniac Mansion o Monty Mole.

Da riscoprire (forse)!

http://www.longplays.org Played by: Ironclaw Subscribe: http://tinyurl.com/iamironclawsub One of the reasons I didn’t longplay this before is because it has …

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