Appena finito questo puzzle platformer, davvero ottimo e soprattutto di grande atmosfera.
A differenza che in Portal non c’è una grande consonanza tra narrazione e gameplay: da un lato si risolvono enigmi (molto bastardi e ingegnosi) auto-clonandosi e trasferendo la propria coscienza da un clone all’altro, dall’altro si parla di cos’è la coscienza, come si può definire l’individualità, c’è di mezzo una misteriosa razza di alieni che pare avere facoltà telepatiche, e così via.
Insomma, mentre da un lato la storia è tutto un “chi sono io? perché sono io? quand’è che sono davvero io?”, dall’altro il gameplay è un continuo maciullare cloni su cloni per risolvere puzzle che, tra l’altro, chi li ha messi lì? boh!
Ciononostante ci sono lo stile estetico molto azzeccato e la bellissima colonna sonora (fatta da un italiano, Claudio Castellano: http://bit.ly/2hlaYSv) a fare da collante e da ponte tra le due anime del gioco: ci si sente davvero persi nello spazio profondo, e la cerebralità dei puzzle e quella della trama si sposano perfettamente insieme, pur procedendo su binari completamente diversi.
Dura il giusto e lascia un ottimo gusto, finale super mindfuck (soprattutto, again, per la musica!). Consigliato!
Coming to Steam 30 May 2013! Official Website: http://www.theswappergame.com Facebook: http://facebook.com/theswapper Twitter #1: https://twitter.com/theswap…