#FILM: Maradonapoli, il documentario da vedere per #METALLOPAOLO

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#extracredit #documentario MARADONAPOLI
A trent’anni di distanza dal primo scudetto vinto dal Napoli, si esamina la figura immortale di Maradona nella città. E’ un documentario che, intervistando una dozzina di persone di diverse età e stati sociali, vuole esplorare l’impatto di Maradona nel 1987 e oggi. Salta fuori che è un impatto ancora enorme, ma che all’epoca era veramente colossale – vengono raccontati vari aneddoti incredibili e ai quali probabilmente non si è mai pensato (“si facevano più figli, attendendo che fossero maschi per chiamarli diego”), e i personaggi raccontano il loro legame con maradona (c’è il venditore abusivo che il giorno stesso in cui maradona arrivò a napoli, era già pronto con le pantofole con la sua faccia, le magliette comprate a 1000 lire e rivendute a 5000 – e c’è il trentenne a cui il padre dice che una certa data è importante perchè fu il giorno in cui Maradona arrivò a Napoli, e poi ok, nacque anche lui).
E’ super-interessante a livello sociologico da vedere, lo consiglio ad esempio a Bruno, ma è una cosa piuttosto veloce.
Il montaggio fra le interviste è veramente fenomenale, rende tutto molto scorrevole. Peccato però che il regista abbia deciso innanzi tutto di inserire delle scene “poetiche” che rompono solamente le palle (bambini che giocano a calcio per una infinità di tempo, riprese nei mercati di Napoli, tutta roba assolutamente superflua), e poi non contestualizzi niente. Il documentario sono queste persone che parlano, come un flusso di coscienza – si capisce che ogni tanto cambiano argomento, ma non c’è nemmeno un promemoria per chi non sa niente della storia (come me). Inoltre, le immagini di repertorio sono ridicolmente risicate: probabilmente la RAI non ha concesso i diritti, che ne so. Fatto sta che se avessimo potuto vedere Maradona fare il suo primo palleggio, come raccontato dai protagonisti in lacrime, sarebbe stato molto più d’impatto – infatti la scena di Italia-Argentina in cui gli italiani fischiavano l’inno argentino e Maradona dice “Hijos de Puta” è molto più intenso, visto che possiamo vederlo (e intanto scoprire perchè tutti i napoletani quel giorno tifavano Argentina, e non solo perchè non potevano andare contro il loro Dio).

Insomma, un documentario sociologicamente affascinante, che dà uno spacxcato veritiero di cosa sia, ancora oggi, Maradona a Napoli, e perchè lo sia. Lo consiglio, nonostante i suoi difetti.

Maradonapoli: trailer ufficiale del documentario su Diego Armando Maradona, diretto da Alessio Maria Federici e con Antonio Di Bonito, Cecilia Gragnani, Jvan…

tra l’altro in pieno stile napoletano, il documentario è pure tutto disponibile (non so quanto ufficialmente) su Youtube…
https://www.youtube.com/watch?v=eAdaTz3XOHA

Il 30 giugno 1984 sembra un giorno come tanti. Forse in tutto il resto del mondo, ma non a Napoli, dove quello è il giorno dell'”avvento” di Maradona. Napoli…

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