Qualcuno si è costretto a vedere Westworld? E’ il telefilm che incarna perfettamente la rottura di palle di Bruno che ormai non sopporta i telefilm da 50 minuti in cui non succede niente e la si tira lunga. Ora che ho finito (a forza) la prima stagione, un breve commento senza spoiler su Westworld: quello che succede nella puntata 10, avrebbe dovuto succedere tipo nella puntata 3, poi si sarebbe dovuto costruire da lì e chiudere tutto in una stagione fighissima. Tutta la prima stagione invece è stata lenta, con dei plot hole spiegati alla fine con la tecnica del “guardalà”, ancora un po’ lenta, e poi con sottotrame inutili che vagamente hanno un guizzo di utilità. Per come finisce l’ultima puntata ora “dovrò” guardare anche la seconda stagione, ma se penso che ci sarà una sottotrama di un robot che cerca il suo robot figlia, mi cascano i coglioni già da ora.
avevo deciso di non seguirlo più (pensavo pure di mollarlo verso la settima puntata, ma poi era quasi finita la stagione e allora ho proseguito), ma quel che succede negli ultimi minuti è molto interessante. ma sono già sicuro che seppelliranno tutto in mezzo a ore e ore e ore di parole, di piani e di sequenze-ricordo e di sogni… mentre io da un telefilm di robot che si ribellano e ammazzano, volevo SOLO robot che si ribellano e ammazzano
Non succede niente? Ma sei impazzito? 😀
i loop mi avevano rotto le palle alla quarta morte. e in generale è leeeee..eee….eeeento. capisco che nell’economia generale della storia poi vengono tirate le fila, ma sono sicuro che un bravo sceneggiatore avrebbe risolto tutto in 4 puntate, non 10. tutta la storia dei due piccioncini… poi per carità, assume un senso ma mi ha frantumato i maroni. tagliata del 90% avrebbe avuto senso uguale.
Se avesse risolto tutto in 4 puntate avrebbe fatto un film e non una serie TV. 🙂
no, quella che sarà la seconda stagione sarebbe partita alla quarta puntata, e sarebbe stato di una stagione singola fighissima di culto. ma invece bisogna fare il franchise, bisogna tirarlo avanti 5 anni, e allora via ad annacquare fin da subito
E’ già di culto così. Ha un ritmo perfetto, non troppo veloce e non troppo lento. Se questa è annacquata, meglio che guardi puri divertissement alla Quantico o alla How to Get Away with Murder dove ci sono colpi di scena ogni 8 minuti e arrivato al terzo episodio continui a guardarla solo per curiosità di vedere fino a quale assurdità si spingeranno.
no, guardo roba scritta bene, che non risolve i buchi di trama con le rimembranze e i labirinti. ripeto, i vari personaggi e tutto mi sono piaciuti, l’ambientazione pure, gli incastri finali li ho apprezzati… è proprio come usano il tutto, che mi ha annoiato a morte. e ci vuole un bell’impegno, a sprecare tutto quel potenziale e quelle storyline.
Roba scritta bene tipo?
Io sono ancora qui che aspetto di sapere quale sarebbe la roba scritta bene. 😀
io speravo evitassero il discorso robot che diventa “umano”, che tutto quello che c’era da dire sull’argomento l’aveva detto Asimov 70 anni fa.
io sono molto “on the fence” sull’iniziare ‘sta serie, prima o poi magari la recupererò visto che ne parlano tutti bene, ma al momento onestamente paradossalmente preferisco imbarcarmi nella visione di un film da 2 ore, che alla fine magari mi lascia pure qualcosa, che non in una serie che alla fine una stagione intera sono 8/9 ore totali e tra ritmi lenti e necessità di tirarle fuori, ‘ste 8/9 ore, diventa davvero come il junk food che mangi solo per nervoso/abitudine/solitudine/tristezza/depressione/morte
ma la recupererò!
Vai tranquillo, è il nuovo lost 😉
eh per una volta da quel che ho letto mi sa che potrebbe essere vero
confermo nuovo lost: mille cose misteriose buttate lì senza poter dare spiegazioni. se non l’hai iniziato, lascialo stare direttamente.
A me pare che le spiegazioni le dia tutte, a differenza di Lost, poi magari oh, me le sono sognate io. 🙂
Per parte mia, mi manca solo il finale e:
– Non mi sembra il nuovo Lost, anzi ha pure qualche didascalismo di troppo per i miei gusti;
– È mediamente piacevole;
– Non è un capolavoro da eruzione vulcanica cerebrale, ed è patente se appena si è letto un po’ di fantascienza;
– È paraculo il giusto;
– Potrebbe effettivamente permettersi un po’ più di ritmo, ma di nuovo, son troppi spiegoni più che qualsiasi altra cosa, altro che Lost;
– Questa cosa dei buchi di trama è tipo l’ossessione del decennio. In Star Wars dei corpi di massa apprezzabile viaggiano oltre c, plotol plotol;
– Equilibrio nelle cose, e dite NO alla dukkha.
Ciao.
Ah, e mi ha divertito un sacco che Tony Sc… Il fratello di Christopher Nolan abbia fatto pure Inception meglio di Inception (capirai che impresa) così, in mezzo ad altre cose.
bah. a me inception era piaciuto. questo è un voler mettere sogni/ricordi/rimembranze/follie su piani su piani su piani, tanto per dire “guarda che colpo di scena”.
Ma sì; paraculo l’uno, e paraculo l’altro.
Inception boh, a parte l’essere un remake non dichiarato e in peggio di Paprika, mi è stato guastato un bel po’ dagli stramaledetti barriti di Zimmer, che proprio mi ottunde i sensi. Non pretendo di essere lucido.
Comunque, finora (9 puntate su 10) il punto più basso (non è un vero spoiler, tranquilli) è il ritorno del cliché del “giocare a fare Dio”. Lo usano da 30 anni in tutte le salse e ancora me ne sfugge il significato. Semanticamente proprio, non riesco ad afferrare ‘sta cosa.
Ma con tutti i film/telefilm/videogiochi al mondo, davvero vi sentite la voglia di costringervi a vedere qualcosa ?
Certo, altrimenti poi come fai a flammare sui social?
Eh, infatti. Personalmente ho visto il pilota, mi son detto “carina ‘sta paraculata, e anvedi Dolores” e bon.
di solito no, mollo appena mi rompo le palle. qui volevo vedere l’evento, volevo vedere dove andava a parare… le prime puntate le ho viste in tv senza distrazione, dopo ho iniziato a fare altro mentre le immagini scorrevano… lente… lentisssssime… senza che nessuno avesse mai visto una foto dei due fondatori di westworld…
poi sperav che dopo un po’ di rottura di cazzo per presentare il mondo e i personaggi, i robot impazzissero e uccidessero la gente. invece c’è un pippone filosofico. ci speravo in ogni puntata… e rimandavano, rimandavano, rimandavano… guardavo solo per la trama di ed harris.
Metallo Paolo, mi dici per favore quali sarebbero le serie ben scritte secondo te? Scusa se te lo chiedo da ieri sera. 🙂
scusa se ieri sera ero a un concerto e non avevo il telefono in mano 🙂
the night of, che sto seguendo ora (non ho ancora finito) è una buona serie, per cominciare da cose attuali.
però guarda, non ho voglia di parlare di ALTRI telefilm. parliamo di questo. il mio problema è che è len-to. l’ho guardato fino alla fine perchè l’ambientazione è intrigante, l’idea è intrigante, i personaggi son fatti bene. però ci mettono 10 puntate a fare una cosa che ne sarebbero bastate 4. come dicevano sopra, ci sono troppi spiegoni, troppe camminate lente ripetute mille volte… guarda, avessero fatto il telefilm su ed harris (che pure lui perde una marea di tempo), sarebbe stato più snello e intrigante, la sua ricerca di qualcosa, le sue rivelazioni (che ho molto apprezzato, anche se rende ancora più inutile quella faccia di cazzo di perbenista, che almeno suppongo non vedremo mai più nella serie)…
“però guarda, non ho voglia di parlare di ALTRI telefilm”
Too easy. 😀
Lascio la discussione perché sei alla ricerca del classico confirmation bias. Bye bye. 😀
Io lo vorrei questo confirmation nonsocosa 😀 se é come sostiene Paolo manco la inizio …davvero ne ho le palle p. della ormai consolidata abitudine di creare tensione per poi non andare e non arrivare mai da nessuna parte! Con la scusa che é una serie e non un film le trame diventano forzosamente idiote….e dopo 10 ore di visione oggi come oggi mi girano parecchio di scoprire di averle buttate nella spazzatura :-/ Quello che racconta Paolo é chiaro e cristallino, se lo confermate me la risparmio sta serie 😀
No, non te lo confermo. Per me è una delle serie con meno filler tra le tantissime che vedo (e ne seguo 25 in contemporanea praticamente sempre, tranne che in estate).
Quindi guardatelo e fatti una tua idea.
Okkey 😀 grazie!
Io non supero le 2 alla volta, massimo 3 per brevi periodi se proprio escono in concomitanza, perché tanto lo so che non mi piacciono quasi mai e mi stufo. Ma questa è caruccia, via.
Il Luca guarda, da qualche parte alla fine arriva. solo che ci arriva alla fine dell’ultima puntata, e poi devi aspettare il 2018 per vedere “esattamente” dove arriva. valuta questo, se ti va di investire in una cosa ovviamente non conclusa e che ci mette il suo bel tempo ad arrivare a metà.
Vittorio Bonzi si cioè, il fatto è che oramai se mi stufo mollo senza rimpianti, non ho quella sensazione che “ommmmioddddio non ne devo perdere una”
In generale, non parlo di westworld, viste le prime due puntate, ora che la stagione è finita riprendo
Anche lì, io il finale lo guardo settimana prossima, mica sto a fare la maratona che poi ti saturi e ti scocci. È proprio dukkha a rivoli.
A tempo perso me la guarderò…sempre se non mi ripiglia la scimmia di wow 😀
riassumo ulteriormente per chiarire il punto di vista contro tutti gli illuminati da westworld: a me sembra di aver visto 550 minuti di “introduzione al mondo”. lo guardi, arrivi alla fine esaltato (sì il finale è bello), e ti chiedi “ma cosa ho visto? un prologo? è utile? non potevano arrivarci prima?”. è una cosa totalmente incompiuta, in cui il finale è l’inizio, non è un cliffhanger. ecco, è questa la cosa che mi ha dato molta molta noia. secondo me se si parte dalla seconda stagione con il “previously on westworld” capisci uguale uguale dell’approfondimento psicologico di tutti.
Ovvio che è incompiuta. E’ una serie a più stagioni, mica una miniserie.
E poi c’hai fretta? Muori domani? 😀
Scommetto che se l’avessero fatta su quattro puntate ti saresti lamentato che non c’era approfondimento sui singoli personaggi. 😀
(Sì, ho detto che sarei uscito dalla discussione, adesso lo faccio sul serio).
Invidia per chi ha tutto sto tempo libero da riempire 🙂
Per me è stata una serie quasi perfetta, la fine potrebbe essere anche una fine per me, non ho assolutamente percepito questa lentezza o di vivere tutta la stagione come introduzione al mondo. Pure le prime puntate con le scene di gameplay e di cicli mi sono piaciute molto.
A me è piaciuto e presenta comunque delle riflessioni interessanti, concordo sull’eccessiva lunghezza e la ripetizione di alcune trame che a un certo punto avevano sfracassato le palle, rimane comunque una delle migliori produzioni di quest’anno.
mi interessava solo il tuo commento, grazie! 🙂
5 puntate sarebbe stata perfetta e rimuovendo completamente la trama di maeve che lì è stato l’apice quando gli da il tablet e gli dice potenziatemi e nessuno la spegne, avremmo avuto un capolavoro,
è esattamente quel che dicevo io 🙂
(io avrei tolto la trama del ragazzetto acqua e sapone, anche se poi ha un suo scopo, ma potevano farla corta corta corta cortaaaa)
la cosa di maeve è pazzesca – praticamente all’inizio li ricatta perchè il suo curatore se la scopava, pratica che fanno TUTTI senza problemi, dalla megaboss all’altro tecnico gay di laboratorio. e da lì, passa a fare quel che vuole.
l’altra roba pazzesca è che un parco fondato da due fottutissime persone, SPOILER SPOILER SPOILER non espone foto dei due grandi padri fondatori, e nessuno (nell’era di internet) ha mai visto la faccia di uno dei due fondatori e quindi non si possa fare delle domande quando vede quella stessa persona, mai invecchiata, che si aggira nei laboratori. proprio nessuno lo riconosce, sto cristo di arnold. certo, sempre che sia mai esistito, perchè sai che era solo la voce interiore della tizia, che l’ha ucciso o forse no perchè era un ricordo ma anche una rimembranza oppure no oppure sì e poi è morto e poi per caso l’han trovato per terra e resuscitato ggggggggggggggggggggggggggggggr
Mirco Pierfederici no. Fosse stata 5 puntate vi lamentavate perché non c’era sufficiente approfondimento. Vi conosco voi. 😀
Boh io ormai sostengo da anni che più sono corte e meglio è anche perchè qui a livello di ripetizioni si è andati davvero un pò troppo lunghi.
il modello inglese dimostra che in 6-8 puntate si può fare tantissimo e descrivere tantissimo. gli inglesi con westworld avrebbero fatto 3 stagioni da 6 episodi ed il mondo non sarebbe stato più lo stesso 😛
Sul maggiore senso del ritmo britannico sono molto d’accordo.
Gli inglesi non avrebbero fatto Westworld perché l’investimento economico richiesto non era sensato con un prodotto così corto.
che scoperta!!!!
(c’è da dire che l’assioma funziona anche nel senso inverso: meno mezzi, più creatività) (la cosa più bella è la creatività con taaaanti soldi)
a me è piaciuta molto ma TROOOOOOOOOOOppo lenta davvero, i discorsi sulla AI e il “gameplay” del mondo erano estremamente interessanti quindi mi sono “sorbito” anche le lungaggini. Confido nella prossima serie
a me le riflessioni nella parte finale su cosa distingue un robot da un umano ecc per quanto cose trite del genere piacciono sempre, però con sta ricerca di tenere tutto un pò vago e misterioso fino alla fine hanno imbordellato eccessivamente il tutto per poi spiegarlo in un colpo solo nell’ultima (doppia) puntata, E si avrei preferito un finale aperto con un robot in giro nel mondo piuttosto che la ricerca della figliola,
no mi auguro anche io che quella sia solo una parte, minima.
madonna la ricerca della figliola.
e poi onestamente, cosa ci fanno dei bambini umani nel parco? giusto tu potresti portare tua figlia in un parco dove le attività principali sono l’omicidio e lo stupro.
ma non era umana infatti, la figlia era robbò ma lei aveva sviluppato sentimenti comunque
nono, io parlo della bambina che triggera il ricordo di maeve quando è sul treno. e in un altro episodio si vedeva una famiglia con un bambino.
ahhh, guarda meno bambini ci sono meglio è.
in generale eh!
ahahaha ma invece sai che a me la cosa sembra credibile, Cioè è una roba per ricchi e mi immagino che portare tuo figlio in un posto del genere potrebbe essere considerato elitario, o perlomeno io lo farei
il mio preferito era il viecchio però 🙁
infatti ho detto che solo tu potresti portare tua figlia lì 🙂
comunque figurati se sarà una minima parte! stiamo parlando di americani che parlano di una mamma robot che diventa umana e cerca la figlia robot che non si ricorderà di lei e dovranno fare dure avventure per ridarle la memoria, e la madre si sacrificherà per dare alla figlia la libertà, ma la figlia sarà per sempre una bambina robot e nel mondo reale non avrà nessuna chance di essere presa sul serio e quindi alla fine tornerà anche lei dentro a westworld.
(avete contatti con nolan, che gliela giro?)
lo sai che per un attimo ho sperato che avessero il coraggio di portare la trama anche fuori dal parco, secondo me la tua idea è bellissima(ed è parte integrante di intervista col vampiro) ma troppo poco americana. Ovviamente io punto su ovvia chiusura del parco con contorno di esplosioni.
ma morirebbero tutti… anche i robot umani… il redneck non potrebbero sopportarlo emotivamente
sai come potrebbe finire? che in realtà le 20 stagioni che ne tireranno fuori sono tutto un sogno di arnold mentre muore, e lui e anthony hopkins si trovano in purgatorio in una chiesa (quella nel cui sotterrano ci sono i laboratori). un finale originale e sicuramente apprezzato da tutti
Metallo Paolo mi ricorda qualcosa ed ho i brividi
ma finirà che spegneranno tutto e poi…verrà fuori che pure arnold è un robbò e ha fatto come il dr. Gero in Dragonball
riutilizzano i set per il truman show e viene fuori che è un prequel di quel film.
Spero mettano anche una ruota che serve a spostare il parco. 😀
altra ipotesi per il finale: ed harris trova il centro del labirinto, in una grotta. nella grotta c’è un tappo, lui toglie il tappo e westworld, che è un’isola, inizia ad affondare. per rimettere il tappo maeve e arnold devono stare lì per sempre come curatori di westworld vuoto, che alla fin fine era questo il loro più grande desiderio.
gua, aveva già scritto mirco quello che volevo dire as usual
l’AVEVO GIA’ SCRITTO IO!
MA TU NON SEI MIRCO
TU MI TRATTI BENE MIRCO MI PRENDE IN GIRO

