Bisticci tra Devolver e gli organizzatori dell’E3: storicamente il publisher indie si è sempre accampato nel parcheggio vicino alla fiera con stand improvvisati (e con dei camion che “magicamente” apparivano proprio in quei giorni a parcheggiarsi tutt’intorno e a oscurare la visuale).
Quest’anno l’apertura di un nuovo parcheggio più grande nelle vicinanze sembrava l’occasione perfetta per fare il salto di qualità, ma all’ultimo momento la città di Los Angeles s’è tirata indietro dicendo che i parcheggi servono solo a parcheggiare e non a farci altro.
Secondo Devolver il tutto è stato opera di ESA (l’associazione di publisher USA, che organizza anche l’E3 e di cui Devolver non fa parte perché costa assai).
Secondo il publisher, ESA avrebbe agito dietro le quinte per istigare i rappresentanti della città a farle lo sgambetto. ESA invece controbatte dicendo che non ne sa niente (e che non sa niente manco dei camion degli anni scorsi).
In tutto ciò Devolver ci ha perso 100.000 dollari, compresi 50.000 che aveva anticipato per fittare il parcheggio.
They paved indie paradise to put up a parking lot
ubm.io
In game development, not everything goes as planned. That also goes for running a game event for your fans.
potrebbero comprarsi un parcheggio
eh che non si trova mai posto!
Conoscendoli, con Black Jack e squillo di lusso
Ribadisco: chi non ama DEVOLVER è sospetto
Comunque l’ESA ha detto che i tir “oscuratori” erano stati una spiacevole coincidenza, ma ammesso fossero loro.
sì sì una “coincidenza” 😉 😉 😉