Se va bene si limitano ad ambientarlo a Neo New York, white washing e la critica sociale riletta contro Trump.
Se va male mi resta il cartone.
Visto il budget, dovranno puntare forte sul mercato cinese leggi asiatici come unica minoranza e niente femminismo.
Sono curioso di sapere come adattano il finale visto che l’opera presenta parecchie cose la cui chiave di lettura è legata alla cultura giapponese (Testsuo che perdendo il controllo diventa un feto su tutte)
‘Akira’ Back? ‘Thor: Ragnarok’ Helmer Taika Waititi In Talks
deadline.com
EXCLUSIVE: Akira is revving back up, with Warner Bros negotiating with Taika Waititi, the New Zealand-born director and actor who helmed Thor: Ragnarok. Pic is a live action version of anime arti…
Analisi impeccabile la tua. Vediamo.
io continuo a domandarmi fino a dove si spingerà la tendenza degli ultimi anni a fare remake, reboot o sequel di cose che sono capolavori figli di un dato tempo e una data cultura, e in quanto tale devono rimanere intoccabili, invece che impegnarsi a fare cose nuove…
Il live action di Evangelion ambientato a New York con Shinji americano è ancora on hold, non è mai stato tecnicamente annullato.
Così come si specula che, poiché Star Wars IV appartiene all’infinito come copyright alla 20th Century Fox e la Disney non può commercializzarlo, si potrebbe fare un remake dopo Episodio IX con i diritti a 50 e 50 tra Fox e Disney dove entrambi ci guadagnino.
Evangelion fatto da Lynch ci vorrebbe!
io datto da Lynch manco Twin Peaks vorrei
Akira è figlio della bolla economica del 1990 che ha distrutto nelle nuove generazioni nipponiche la fiducia verso un modello americano di capitalismo che per 45 ha portato una crescita incredibile; sfiducia verso il governo e verso un impostazione che mette sotto pressione, crea alienazione e non garantisce più benessere.
Evangelion alla fine sfocia in seghe mentali lisergiche: per questo trovo Lynch adatto.
Bay non saprebbe mai trasmettere il messaggio di disagio.
Alessandro Disney potrebbe aggirare il problema comprando la Fox?
Io dico sempre che le mega corporation del futuro non saranno la Weyland-Yutani, la Tyrell Co. o la Omni Consumer Products, ma Disney, Facebook e Nestlé.
Remake, reboot, restocazzo fanno più clamore e hanno vita più facile a trovare finanziamenti.
Del resto escono tanti di quei film che manco 400 calci riesce a coprire quelli d’azione, per cui le cose nuove le fanno.
