Don-Ay, il gioco mobile per fare beneficienza agli animali

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Ho ricevuto una cartella stampa da un promoter della Milano Games Week. Fra le cose di cui si occupa la sua agenzia, mi ha colpito questa:
“L’anteprima dell’italianissimo Don-Ay, il primo donation game che unisce la beneficienza al videogioco. Questa prima videogame app sviluppata da un giovanissimo team tutto italiano, ha lo scopo di supportare economicamente un’associazione internazionale che si occupa della tutela degli animali.”
Il trailer su YouTube non spiega niente, a pensarci su sembra un pay-to-win (altrimenti dove si tirano fuori i soldi “reali” con cui fare beneficienza?”), e sembra uno shooter kawaii a scorrimento. Insomma non mi pare attiri molto. Voi come la vedete? Come lo immaginate? Funzionerà? Porterà alla rinascita degli sviluppatori italiani?

Soon!

l’idea è carina e il trailer fatto bene, mi chiedo però perché non l’abbia fatto nessuno prima, e le risposte possibili che mi do sono che

– non l’ha mai fatto nessuno prima, vedremo come andrà

– l’ha già fatto qualcuno ma è andata male e perciò non se ne è saputo niente, vedremo stavolta

L’idea é originale, ce lo vedo un gioco distributo pro croce rossa o altro ente benefico che voglia tentare questa strada. Rimane il fatto che qualsiasi producer di giochi potrebbe dichiarare ”una parte dei proventi va in beneficienza alla “associazione spectre per i cuccioli” o altro e finirla li… e l’altro fattore che se il gioco genera un patrimonio a seconda del tempo che ci passi giocando e il gioco fa cagare alla lunga finisce nell’enormemente enorme calderone del cestino di ogni smartphone come tutte le app che consumano spazio e dati. Aggiungo che mi farebbe un po’ ridere immaginare che accade una tragedia, tipo i recenti tremendi uragani, e mi metto a giocare per aiutare 🤔

partendo dal presupposto che spero di potermi fidare di un producer (tipo mostrano una foto dell’ente che riceve l’assegno mensile, boh), io non capisco che modello di raccolta fondi sia. più giochi più paghi… come? e quanto deve essere stupendo un gioco, per pagarlo a tempo, e non una tantum?

Metallo Paolo bho?😳…comunque è un idea che se ben sviluppata un senso potrebbe averlo 🤔 ipotizzo ad esempio che possa essere l’ente stesso a pubblicare il gioco sviluppato da loro e di conseguenza prenderne i ricavi. Rimane comunque il fatto che lo puoi condire di qualsiasi buona ed alta intenzione ma se un gioco non piace alla fine non lo giochi…servisse anche a ridurre il buco nell’ozono o a salvare le cavallette ed i topi dall’estinzione 😬

Ok bene… Ma i soldi chi li mette?

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