Un collezionista ha venduto le sue carte rare di Yu-Gi-Oh! per assicurare un futuro alla figlia

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Il drago bianco occhi blu per il futuro della prole

Man Sells Valuable Yu-Gi-Oh! Cards For His Daughter’s Future

kotaku.com
Raising kids ain’t cheap. Neither are rare Yu-Gi-Oh! cards. Twitter user KnightMiyabi decided to sell his super rare ones to pay for his daughter’s pre-school.

ha fatto più che bene. un mio amico ha venduto questa tavola, una volta che ha avuto un figlio. diciamo che gli ha assicurato una infanzia/adolescenza/ventanni serena 😉

azz aveva l’originale?

sì, non ha venduto una fotocopia per 286.000 dollari 😛

e io non mi sono mai fatto una foto accanto alla copertina incorniciata, tutte le volte che ero a casa sua 🙁

piiizza

stavo cercando l’intervista in cui parlava della (dura, per un collezionista) scelta di venderla – non è esattamente questa, perchè in quella che ho in mente diceva che una volta che ti rendi conto che in casa hai un oggetto che potrebbe pagare una casa a tuo figlio, l’aspetto collezionistico quasi svanisce – ho trovato qui un po’ di storia della tavola e di come l’ha venduta. la trovi a pagina 45 della rfivista online
https://issuu.com/lucabaldi/docs/rivista_primo_numero

Associazione La Nona Arte #1

issuu.com
L’Associazione la Nona Arte nasce per diffondere e condividere la passione per il collezionismo di tavole originali e illustrazioni dal mondo del fumetto. Siamo presenti in diversi eventi e fiere con la rivista dell’Associazione ricca di interviste inedite ad Autori e Illustratori e approfondimenti…

Mitico, é lo chef di Rock Burger!

proprio lui 🙂

c’è invece un altro mio amico a cui regalammo (venduta dall’amico di cui sopra) nel 1999 una tavola originale di John Buscema di Fantastic Four, la splash page iniziale con i FF e gli Inumani. Pagati (con colletta) per il regalo 100,000 lire all’epoca… adesso vale circa 14,000 euro, ma l’amico non la vuole vendere. e ha un figlio! e lui non l’ha nemmeno appesa in casa, è in cima ad un armadio e l’ha dovuta tirare fuori impolverata per farsi una foto che gli ho richiesto. padre degenere! ecco, in questi casi tanto vale vendere, se nemmeno ce l’hai appesa per collezionismo…

(io al massimo ho pagato 80,000 lire per una john buscema del punitore, nel 1999, e adesso vale sui 2,000 dollari… per quella cifra per ora non la vendo, ma se ne avessi una da 15,000 mi sa che la darei subito via!)

beh 14.000 non sono tantissimi in un’ottica a lungo termine, di certo non ci cresci un figlio, credo che pure io me la terrei buona in attesa di eventuali ulteriori rivalutazioni

secondo me è un mercato che entro una decina d’anni imploderà – i prezzi continuano a salire troppo, e per come la vedo io, quando inizieranno a mancare gli adolescenti degli anni ottanta, anche l’interesse per certe tavole a cui sei affezionato scenderà. (ma probabilmente parlo per invidia, e poi io di ste cose non capisco niente)

ma soprattutto calcola che questo possessore di Fantastic Four manco si ricordava di averla, l’ho tirato fuori io per caso il discorso e lui ha detto “mmm devo cercarla”. insomma non è un freddo calcolatore che aspetta il momento giusto 😛

eh vabbè allora… 😀

io se mi dicessero che a sorpresa in casa ho un oggetto dimenticato che vale 14,000 dollari, mi precipiterei nelle mani di chi lo può trattare bene 🙂
(a me poi sta storia brucia -scherzosamente- perchè in una eventuale transazione io riceverei una tavola come ricompensa, roba da 300-400 dollari, ma io tavole del genere non ne ho mai prese, sarei emozionatissimo, ahah)

Metallo Paolo si arriverà ad avere pochi pezzo che varranno una fortuna e tanti altri dal valore nullo, a occhio e croce salvo rare eccezioni direi tutto quello dal 2010 in poi avrà valore pari a zero

alla fine da quel che mi pare di capire, ormai ci sono tantissimi affaristi puri nella scena, gente a cui non interessa il lato affettivo/artistico, quindi i prezzi salgono tantissimo alle aste, ma poi li si rivende fra di loro, i collezionisti non possono più permettersi certe cose. e se gli affaristi se le tengono, alla fine se le terranno per sempre, se appunto nel frattempo i collezionisti iniziano a passare ad altra vita… fino a qualche anno fa era un mercato in cui il ragazzino dell’epoca spendeva tantissimo per comprarsi la tavola su cui aveva sognato 30 anni prima. adesso sono già 50 anni prima, e via così… io la vedo così.

in sintesi il discorso è molto semplice, quante cover/pagine interne son entrate nella storia negli ultimi 10 anni?
Le cover ormai sono immagini generiche completamente slegate dalla storia e questo ne azzera il valore. Le serie aprono e chiudono dopo 6 numeri e non succede praticamente mai niente di memorabile.
I collezionisti “veri” ormai si spostano sulle commission.
E’ vero che c’è un sottobosco di vendite e compravendite ma le cifre coinvolte son davvero ridicole se paragonate al mercato dell’arte “vera”

sì, tutto vero. lo spostamento sul digitale poi ha cambiato tutto, come già prima il passaggio al lettering digitale. io una tavola senza balloon non riesco proprio a prenderla (ok una eccezione l’ho fatta, ma era una tavola quasi muta per fortuna). al contempo (vale solo per me!), non riesco ad appassionarmi alla commission, perchè lego la tavola originale proprio al godimento del possedere una cosa che è stata poi stampata e riprodotta in migliaia di copie. altrimenti ti avrei già contattato! 🙂

Mirco Pierfederici mi fai una tavola originale su commissione? Aggratis e ci mettiamo dietro una storia figa 😬

Consideralo fatto!

Mirco Pierfederici grazie maestro! 😍

NON
SI
VENDE
MAI
NIENTE

mah, io della mia infanzia ho ancora tutto, ma adesso se c’è l’opportunità e il prezzo giusto, vendo sì… è il momento giusto – ora i miei coetanei hanno fatto soldi e sentono la nostalgia e vogliono ricomprare ciò che è perduto. per la giusta cifra, mi posso liberare di molte cose. anche se per ora, la cosa principale che ho venduto sono alcuni modelli di swatch, e soprattutto i Pez, con i quali mi sono fatto bel pezzo di soldi. Ecco, i Pez sono la cosa paragonabile a questi draghi bianchi occhi blu – roba che avevo in casa e che nemmeno sapevo valesse così tanto (dai 50 ai 600 dollari). Colpo di culo, semplicemente.

Io ho uno Swatch edizione limitata che mi regalarono a un compleanno che ovviamente non tirai mai fuori dalla confezione originale.

Chissà se vale qualcosa. 🤔

Personalmente ho venduto o regalato cose a cui ero anche affezionato a collezionisti per un motivo molto banale se vuoi, io non potevo prendermene cura ma loro si, meglio sapere quelle cose nelle mani giuste e tenute come si deve che tenerle impolverate in soffitta per mancanza di spazio o di tempo. Le ragioni per vendere ci sono 👍

il mercato degli swatch è crollato. ma proprio distrutto, eh 🙁 le vacche grasse son durate fino al 2010 circa. ora nessuno cerca più niente. la colpa è principalmente della swatch, che ad un certo punto ha esagerato con le tirature limitate e con gli eventi speciali per ottenere cose particolari.

Ah ok 😂
Tanto comunque io NON VENDO

Io tengo ancora tutte le mie carte di Magic ultrapezzotte e supersfigate: verrà il giorno della rivalsa anche per il mio amatissimo SILVOS!

io durante i miei 13 anni ho venduto un macello di carte Magic a uan cazzata, sicuro c’era un black lotus in mezzo

quelle sono le cose a cui non bisogna pensare. mai.

in realtà a volte spero di ritrovare quella scatola ancora lì, a casa dei miei e piena di carte.

se guardi stranger things 8 volte, di cui una al contrario, torni indietro nel tempo e la trovi, la scatola.

di fumetti che valgono qualcosa ne ho un sacco, il problema è sempre trovare poi chi sarebbe interessato a comprarli alle cifre che dovrebbero valere

io vorrei NON ritrovare la scatola piena di limited editions di fumetti della image 😛

mi correggo, peggio ancora: limited editions holographic etc della MARVEL ITALIA.

ah quelle penso di averle tutte

il momento in cui trovi lo speciale natalizio dell’uomo ragno, pensi che ti sta bene venderlo, e poi scopri che vale sui 4 euro. che ok, è un valore raddoppiato rispetto alle 4.000 lire dell’epoca, ma insomma.

Mettili su eBay a 1 euro in meno del prezzo consigliato.

EASY MONEY 💰

I fumetti li ho incrociati spesso e sinceramente non si può neanche parlare di mercato collezionistico. Non c’è praticamente nulla che valga più del prezzo di copertina inflazionato.

Parlo da totale profano del settore eh, però l’impressione mia è questa.

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