Insomma dite quello che volete, ma Call of Duty WIIIIIIII e Star Wars Microtransazioni 2 dominano la classifica vendite.
Come prevedibile Pokèmon parte bene, Assassin’s Creed tiene e persino Crash rimane tra i top seller, a dimostrazione forse che c’è fame di giochi più leggeri anche su PlayStation.
Ultima nota: Skyrim su Switch non avrebbe incontrato il successo sperato, mentre le versioni VR sarebbero nella media
Fonte: http://www.neogaf.com/forum/showthread.php?t=1458223
Grand Theft Auto V è come il Black Album dei Metallica o come l’album The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd
a prezzo pieno skyrim ci credo, 30 euro forse forse
Crash ha persino guadagnato due posizioni 😀
Gta è allucinante ma vabbè.
Io farei anche notare una ventesima posizione per Vr Worlds.
Ricordo che sono tutte vendite fisiche, non si fanno riferimento a vendite sul mercato digitale (grosso, in UK almeno).
Altro dato interessante: le vendite fisiche di Battlefront 2 in UK sono in calo del 60% rispetto al primo episodio (non conoscendo le cifre digitali, non mi sento di dire se è un crollo verticale o una flessione moderata – vedi Destiny 2 -)
Confrontare vendite retail tra anni diversi e’ una cazzata
Beh, non credo lo sia, se parliamo della stessa serie, sulle stesse macchine, nella stessa generazione, nello stesso territorio (nonostante le diverse condizioni di mercato e l’arrivo di un terzo concorrente, se intendi questo, cosa che è importante tenere a mente, sono d’accordo)
Però questi sono i dati che abbiamo (Gfk) e, da sempre, si fanno analisi sul lungo periodo.
No mi riferisco principalmente al fatto che le vendite retail calano sempre perche’ il digitale avanza. Il che non significa che BFront2 abbia venduto piu’ di BFront1, sicuramente le polemiche non faranno bene alle vendite e sicuramente il fatto che sia un gioco mediocre non fa bene, come mille altri fattori, BFront 1 aveva anche molto piu’ hype… Ma sono del tutto certo che non si tratti di un calo del 60%
p.s. qual e’ il terzo concorrente al quale ti riferisci?
Beh Gfk è sempre stato piuttosto accurato sulle copie fisiche quindi, in mancanza di altre rilevazioni in territorio europeo, dovremmo dare fiducia a questo dato. Detto questo, sono d’accordo con chi dice che il digitale (per quanto in grande crescita) non può ancora coprire una differenza del 60%.
Riguardo l’altro concorrente, mi riferivo a Switch a fare da terzo incomodo alla sfida in terra britannica (laddove WiiU era morto quasi subito, passato il lancio). Qualcuno invece la pensa al contrario, cioè Xbox ONE X come concorrente vera, ma è ancora presto per dirlo (lo scopriremo nei prossimi mesi).
Non credo che lo Switch ed i suoi giochi rubino davvero vendite a Bfront2. Sicuramente il digitale non puo’ coprire una differenza del 60%, ma comunque citare quella differenza come se fosse il segnale della crisi e’ sbagliato. Poi spesso si citano anche vendite prese durante periodi di lunghezza diversa senza dirlo…
No, non mi riferivo al dato di BF2 in particolare, ma alla percentuale di software venduto settimana per settimana in UK.
Fino a marzo 2017 il problema non esisteva, con l’arrivo dei first party Switch la situazione è cambiata perché hanno eroso numeri preziosi agli altri competitor (Splatoon più di Mario, stando alle statistiche).
In questi termini (seppure in misura minore e tutta da quantificare) ogni gioco AA/AAA non-Nintendo ha dovuto mettere in conto una naturale flessione delle vendite in un mercato che, per forza, si è diviso.
Per quanto riguarda la situazione specifica di Battlefront, crisi o non crisi di vendite (lo può dire solo EA se e quando farà il report finanziario) resta comunque in alto per le vendite, come ha fatto NFS Payback, d’altro canto fino alla scorsa settimana.
Resta il fatto che questo non fermerà EA: arriverà un altro Battlefront, secondo me.
Ma davvero la gggente gioca ancora a the sims??
