Momento serietà: Fiandra è richiesta una tua consulenza su questo Elegy for a Dead World…sembra uno di quegli esperimenti “narrativo-diegetico-autoriali-boh” dove i giocatori compartecipano alla creazione di un flusso narrativo. Non ho capito ancora bene dove voglia andare a parare però. E sì, so che a te leggere nella stessa frase “autoriale” e “giocatore” fa venire il ribrezzo tipo “brrrrrrrrrr”, però metti un secondo da parte l’orgoglio e dammi un feedback serio. Il progetto mi intriga ma allo stesso tempo cammina sul filo del “poi si scopre che è ‘na stronzata” e boh. A te. <3
Elegy for a Dead World on Steam
store.steampowered.com
Explore dead civilizations, write about what you find, and share your stories with the universe: a game about writing fiction.
Ho pledgiato il kickstarter e ho provicchiato la beta. E’ un tool simpatico per scrittori per quando non si ha ispirazione e si ha bisogno di qualche prompt.
Ma quindi è una specie di framework per produrre racconti brevi?
Come concetto è simpatico, anche perché è un user-generated molto migliore di robe come “LBP”, non avendo nessuna premessa strutturale interna.
Cammina un po’ quella linea fra software e videogioco pendendo più sulla prima dato la completa totale assenza di “contenuto”.
Però se piace scrivere è molto ok
Si
Compie l’errore secondo me di limitarsi a “mondi distrutti” come tema. Spero che con il continuo dello sviluppo si rendano conto che strutturalmente può supportare un numero praticamente infinito di scenari.
Sarebbe interessante e totalmente ironico se iniziasse tipo a supportare anche scenari user-generated.
Ma i vari canovacci per darti l’input come vengono prodotti? Proceduralmente, randomicamente o sono fissi e finiti e dopo un po’ si ripetono? Leggo che ci sono tre mondi e anche il freeform, quindi teoricamente si può scrivere anche senza un’imput?
sono fissi
puoi scegliere fra una serie di canovacci predefiniti
e si si può scrivere anche senza input
Mi intriga assai. Merita supporto. Denghiù. <3
