Solo il 5% degli utenti Android ha pagato Monument Valley

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I soliti pezzenti con Android, puah!

“Interesting fact: Only 5% of Monument Valley installs on Android are paid for. 40% on iOS. There’s a sneak peak of data!”

Ecco.

I pirloni che si scaricano apk presi a caso per internet sono da biasimare. Ma quel 60% di utenti ios che arriva a fare il jailbreak del telefono per installarsi i giochini, sta pure peggio…

in effetti non l’avevo vista da quel punto di vista, ma è pure quello un dato che fa riflettere…

in più con tutti i catorci Android che ci sono in giro, capace pure che il 5% di Android si avvicini al 40% iOS (magari no, ma cmq credo che di smartphone Android ce ne siano in giro un bel po’ di più)… bisognerebbe sapere le cifre assolute per capire meglio

giusto per fare dietrologia, mi chiedo se queste sparate non siano (magari solo a volte) pilotate da Apple stessa, per fare lo sgambetto ad Android…

certo cmq su Android ci sono tutti i grattacapi dovuti alla varietà dell’hardware, ma anche così, bisognerebbe capire di quanto si parla in assoluto per farsi un’idea precisa di come stanno le cose

Penso nel complesso sia un dato indiscutibile, che lo sviluppo su ios sia molto più remunerativo di quello su Android.
Anche mettendo da parte la questione della pirateria.
Vuoi per la frammentazione, vuoi per il fatto che le risorse di sistema sono più difficili da gestire su Android, dato che la stragrande maggioranza dei device utilizza ancora il vecchio sistema di runtime che compila il codice in tempo reale (DALVIK), abbandonato solo nell’ultima versione del SO, uscita poche settimane fa su una manciata di device.

Vuoi per il fatto che a occhio e croce… gli utenti Apple sono molto più disposti a spendere di quelli Android.
Poi si può analizzare quanto questo dipenda dal costo dei telefoni o dai paesi dove domina l’uno o l’altro sistema ma nel complesso, chi se la sente di contestare un’assunzione del genere?

Di contro si può dire, soprattutto se sei uno sviluppatore alle prime armi, che il materiale per programmare su Android, l’sdk, l’ambiente di sviluppo, la documentazione, etc. etc. lo scarichi in 10 minuti da internet.
E i costi per arrivare a pubblicare sullo store sono di 25$ una tantum.
E sai che di norma il tuo gioco verrà pubblicato sullo store in pochi minuti, non rischi di aver lavorato qualche mese e di prenderlo nel culo perché un tizio che lavora a cupertino, una mattina, c’ha le palle girate.
E se ti bannano dallo store, lo pubblichi su un altro store.
E se non lo vuoi pubblicare su uno store, perché non intendi lasciare il 30% del tuo lavoro a ‘sti cravattari, ti fai un sitarello ecommerce e lo piazzi lì. Ragionevomente venderai una frazione di quanto venderesti sullo store ma Hey, puoi farlo.

In conclusione, penso sia sacrosanto che i giochi di un certo calibro arrivino prima su ios.
Una volta terminato quello però, sfido io a rinunciare al bacino di utenza di Android. Specie per quanto (relativamente) poco costa convertire il software di questi tempi.

alla fine cmq pare che la prendano sportivamente (mah?) http://www.gamesindustry.biz/articles/2015-01-07-monument-valley-dev-views-piracy-as-essentially-free-marketing

Monument Valley dev views piracy as “essentially free marketing”

www.gamesindustry.biz
Pirates are unlikely to be paying customers, “so it’s not like we’re losing revenue”

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