I giochi a episodi secondo #ILCIF

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Pensieri sparsi in un freddo e nevoso mercoledì: sulla questione dei giochi alla Telltale sono nel team Tagliaferri e anche secondo me si dovrebbe giudicarli più per la qualità della trama e per la caratterizzazione dei personaggi. Ho finito il primo episodio di Life is strange: personaggi credibili, una trama che promette bene ma appena abbozzata e per giocare il prossimo episodio dovremo aspettare più di un mese. Non sarebbe il caso che in questo tipo di giochi ci si desse un canone, una sorta di linee guida per il numero e la cadenza degli episodi, esattamente come le serie tv? Quando inizio a guardare una serie ho la certezza che vedrò tutti gli episodio nel giro di 4/6 mesi (a seconda del numero di puntate) a cadenza settimanale e anche in quest ambito si sta sperimentando un modello di pubblicazione on demand, alla Netflix. Eppure a noi gamer è capitato più di una volta di aspettare gli episodi di un gioco a puntate per mesi o, ancora peggio, di non sapere quando l’episodio successivo vedrà la luce come nel caso di Kentucky Route Zero. Perché aspettare così tanto per i giochi a puntate? L’approccio di Capcom per Resident Evil Revelations 2, pubblicazione settimanale più release retail alla fine della stagione, è vincente oppure no?

Lo sai che le
Francesi d’estate si rasano la cosina?

Mamma ho perso l’aereo? (anche le aquilane d’inverno)

girare una serie tv è un processo differente del realizzare un gioco. Si, sarebbe bello, ma garantirlo è praticamente impossibile.

Io solitamente aspetto che esca la stagione completa prima di acquistare e iniziare. poi mi do io i tempi. tipo la prima stagione di TWD l’ho giocata una volta a settimana 1 episodio alla volta. a volte anche un episodio ogni 2 settimane.

si se lo realizzassero prima dell’uscita, purtroppo (telltale insegna) fanno tutto un po’ alla volta e devi aspettare sei mesi tra un episodio e l’altro. Io apprezzerei MOLTO che ci fossero più giochi ad uscire ad episodi regolari, anche quelli già completati

Davide, al di là dei budget diversi, quali sono le vere differenze? Cioè, che impedimenti hanno i VG che non hanno le serie TV?

I tempi di sviluppo sono molto meno prevedibili, si può fare una stima ma soprattutto quando si deve cercare di lavorare in tempi ultrastretti è molto difficile che la stima corrisponda alla realtà.

In una serie sai che devi girare X minuti al giorno. In un videogioco non è cosi facile tenere traccia di come procede lo sviluppo.

Ok, capito. Insomma è tutta una questione di imprevedibilità nascoste nella progettazione. Ci può stare.

Grazie assai ^_^

Mai sviluppato un videogame né girato una serie, quindi parlo da perfetto ignorante. Una volta fatti gli asset, modelli e animazioni e il sistema di gioco per il primo episodio è così difficile darsi un tempo certo per gli altri? Del tipo: una volta che hai un progetto e i mattoncini lego per realizzarlo, è così imprevedibile il fattore tempo?

L’ha fatto capcom…

Esatto. Avrà un budget diverso ma alla fine loro ce l’hanno fatta. Non vedo perché non possa farlo pure Telltale, ormai due soldi li hanno alzati pure loro.

Non si tratta di un problema di budget (oddio, si, anche di budget,in realtà, ma non solo quello). Anche dopo che l’engine funziona (e gli “asset pronti” non c’entrano niente, perchè in questi giochi il riciclo di assett è minimo) il processo di developement rimane comunque strettamente non lineare.

Probabilmente la grandezza del team influenza molto il processo: Capcom essendo grande, strutturata e con esperienza magari riesce a programmare i tempi meglio di telltale che è composto da meno persone, ha meno esperienza e soprattutto meno soldi

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