#FACEBOOK: I videogiochi a episodi?

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Spunti per il podcast: I videogiochi ad episodi

Cosa ne pensate di questo metodo di distribuzione che sta venendo sempre più usato? vi piace o preferite quello classico? È adattabile ad ogni genere?
Secondo voi sarà sempre più utilizzato o sparirà a poco a poco?

A mio parere funziona per due motivi principali: il primo è il prezzo. Con un episodio a prezzo contenuto (5-6 euro) o un season pass che costa meno di un gioco “classico” (20-30 euro), e una durata abbastanza breve, invoglia il giocatore almeno a provare il titolo.

Il secondo motivo è più collegato al contenuto: dividendo l’esperienza in parti brevi è più facile tenere alto il ritmo e l’interesse verso il gioco, soprattutto con l’espediente del cliffhanger di fine episodio, che li accomuna alle serie tv. Proprio questo, infatti permette di alzare il ritmo anche se non ci sarà un colpo di scena effettivo nell’episodio seguente (cosa non fattibile o molto artificiosa in un videogioco classico) e aumenterà la voglia di continuare l’esperienza, anche solo per curiosità.

I limiti del videogioco ad episodi, si trovano nella difficoltà di scrivere una storia accattivante, che possa risultare interessante ad un pubblico abbastanza grande, e che debba essere raccontata in più parti distanti nel tempo. Inoltre, questo tipo di distribuzione potrebbe essere poco adatta ad alcuni generi, ad esempio i più frenetici. Ed infine a tutto questo si aggiunge spesso l’incapacità di mantenere una cadenza regolare (Broken Age? Life is Strange? Due a caso).

Hanno già posticipato il secondo di Life Is Strange?
Broken Age è fuori categoria, in ogni caso.

è stato rimandato, ma non hanno detto una nuova data

secondo me esce non appena finiscono di scaricarselo dal torrent

hanno detto che comunque arriva entro marzo

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