#POST: Maledette femministe che ci arrubbano l’infanzia

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Chiudiamo sto capitolo con una sola frase: “se questo vi rovina l’infanzia, significa solo che avete avuto un’infanzia di merda”.

Maledette femministe che ci arrubbano l’infanzia

ilgiornodeglizombi.wordpress.com
Io questo post non volevo scriverlo, davvero. Non per qualche strano motivo, solo per paura. Paura dei troll, paura di quelli che, con estrema leggerezza, insultano, offendono e poi, se tu ti incaz…

Leggo volentieri quando stacco da lavoro (l’incipit mi è piaciuto). Mi permetto di anticipare una domanda però: avrei effettivamente preferito un attore simile a Clint per Roland (perché i suoi occhi azzurri o il suo aspetto sono un’immagine molto forte del libro) o degli acchiappafantasmi uomini (trovo che le donne difficilmente facciano ridere con personaggi buffi o autoironici). Questo mi rende una persona peggiore?

“trovo che le donne difficilmente facciano ridere con personaggi buffi o autoironici” —> questo sì.

E perché? Sinceramente non lo capisco. Mi baso solo sulla mia esperienza e gusto personale in base al quale difficilmente i comici donna mi fanno ridere.

Perché stai prendendo di default un tuo parere facendolo passare per assioma. Come a dire che, visto che a te le donne non fanno ridere con personaggi autoironici, allora non fanno ridere a nessuno. O meglio, che questa tua opinione sia un opinione sufficientemente valida per fartelo ritenere un film brutto. Quando, voglio dire, di ragioni per credere che sia un brutto film ne abbiamo a iosa eh.

Guarda che ho detto che avrei preferito io, non gli altri. È una preferenza derivante dal gusto personale e che in esso si esaurisce.

Scusa, ma tu vai a chiedere se sei una brutta persona a tutti quelli che non la pensano come te di solito? 😛

Onestamente mi sembra che non pensarla in modo eguale alla Sarkesian di turno sia genericamente valutato con disvalore.

A me sta pure sul cazzo la Sarkesian, ma non per questo la devo pensare come quelli che la minacciano di morte, per dire.

Non vedo cosa c’entro con quello che ho detto. Comunque mi riservo di continuare la discussione dopo avere completato la lettura. 🙂

Dunque, appena iniziato a leggere ho trovato questo: i film di supereroi sono un’operazione commerciale. Certo. Ma non sono mai stati fatti prima, nessuno aveva mai creato una serie di film coerenti pensati per essere incastrati l’uno con l’altro come una lunghissima serie TV.
Fare un mezzo remake di un film vecchio cambiando qualche elemento chiave invece è un’operazione commerciale di quelle vuote, con l’unico obiettivo di fare soldi sulla nostalgia della gente e sugli effetti speciali/attori nuovi (ehm ehm, Episodio 7, ehm ehm).

P.s.: concordo sul fatto che il problema per molte persone sarà stato soprattutto il fatto di aver cambiato i protagonisti da uomini a donne, ma farne la chiave di volta del problema mi pare esagerato – voglio dire, esistono anche persone un attimino più equilibrate in grado di accettare un buon remake fatto bene. Gli stessi casini su Nick Fury e Torre Nera stanno accadendo con lo spettacolo teatrale sequel di Harry Potter con un’attrice di colore ad interpretare Hermione, ma lì il problema è la faccia di bronzo con cui viene spiegato “non avevamo mai specificato che Hermione fosse bianca” (falsissimo) invece di dire semplicemente “era l’attrice che ci è piaciuta di più e chissenefrega se è nera” perché oggi senza politicamente corretto non si vive più.

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