#POST: Viva l’innocenza di quanto giocavamo i giochi vecchi!

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Non erano i giochi di una volta ad essere più belli: eravamo noi ad essere senza preconcetti.
30 anni fa (quanto sono vecchio!) nel mio quartiere c’erano oltre 5 bar e ogniuno aveva almeno una macchinetta mangiasoldi, che coin op all’epoca era un vocabolo sconosciuto.
Dal Sordo un giorno hanno tolto Bubble Bobble per mettere Altered Beast, al Bar Sport tolto Double Dragon è arrivato Midnight Resistance.
Gioconi, ma non solo: erano novità assolute.
Nessuno sapeva cosa usciva, quali erano le novità, l’unica era girare tutti i bar del quartiere e per un bambino era difficile andare nelle sale biliardi (con videogiochi) in centro città.
Nessuno sapeva cosa c’era al terzo o quarto livello di Liquid Kidz prima che uno bravo ci arrivasse.
Giravano voci su Bubble Bobble, su codici per avere la scarpetta, sul metodo per avere a fine livello le bolle che divenanto bonus.
Scoprivi un gioco quando arrivava, come si gioca dalla dimostrazione con insert coin.
Se era bello o brutto lo decidevi al momento, senza preconcetti.
Poi dal ’89 è arrivato Zzap! con le sue recensioni, anteprime e le pubblicità.
Tutto molto ingenuo, improvvisato, con le sue pubblicità fatte solo di illustrazioni e foto minuscole; gli atricoli pieni di parole sconosciute come scrolling, clone, flikerare, arcade; le recensioni che spiegavano bene o male le basi delle meccaniche.
Un cambiamento enorme: per la prima volta scoprivo un elenco di giochi belli che erano già stati recensiti e quasi impossibili da reperire, scoprivo cosa sarebbe uscito da lì a poco, scoprivo coin op che non avrei mai visto.
Ma sopratutto scoprivo che qualcuno aveva già visto tutto quello che usciva in quel mese e aveva già deciso per me scosa valeva 9.000 lire di una cassetta budget.
Oggi so già cosa uscirà tra due anni, so a grandi linee il sistema di controllo e meccaniche, personaggi, la storia, i boss, la lore anche di giochi di cui non mi interessa niente.
Oggi è una lotta arrivare a giocare un titolo senza saperne niente, una lotta che implica aver già scelto che quel gioco mi interessa ed evitare ogni news, ogni approfondimento, ogni recensione ogni filmato.

Io ormai ho gli anticorpi al bombardamento di news. Ok, ho visto il trailer di zelda, da oggi fino a quando lo comprerò, ogni volta che leggerò Zelda da qualche parte, manderò il cervello in stand-by per qualche secondo in modo da non dargli il tempo di processare e dimenticare quello che ho visto.

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